MESSAGGI 2016 4° trimestre

05 novembre, Messaggio della Madonna e di Santa Lucia.
(Maria SS.ma):  “Miei figli, oggi, vengo a chiamarvi a crescere, crescere sempre più in santità, in modo che possiate occupare una di quelle bellissime dimore che il mio Figlio Gesù prepara per coloro che si santificano, che Lo amano, in Cielo.
Preparatevi perché il tempo sta finendo e in breve il mio Figlio Gesù tornerà a voi sulle nubi del cielo nella gloria. Improvvisamente quando gli uomini lo guardano il mio Figlio Gesù ritornerà e porrà fine alla carriera dei peccati che ognuno commette in questo mondo.
Io sono apparsa in molti luoghi del mondo, ma sono vuoti e nessuno vuole saperne. Perciò il mio Figlio Gesù verrà e applicherà una terribile giustizia, perché l’umanità è stata avvertita da Me migliaia di volte perché si convertisse, perché si rivolgesse a Dio, ma non volle obbedire.
Sì, l’ora della giustizia suonerà e poi chi riderà sarò Io e non più i peccatori, che ora ridono dei miei Messaggi. Se voi miei figli non volete piangere al momento del flagello della giustizia divina, convertitevi, cambiate di vita ora che è il tempo della misericordia.
Ho dato migliaia e migliaia di Messaggi qui, ma nessuno li legge, nessuno li ascolta, nessuno li medita, sono parole cadute in un immenso deserto. Almeno voi, i figli che hanno ancora un po’ di luce nel cuore e nell’anima, meditate i miei Messaggi, perché nel tempo dei Castighi voi desidererete ascoltare i miei Messaggi, ma no, non potrete più.
Per questo incidete ora nei vostri cuori i miei Messaggi, in modo che in quel tempo del Castigo voi possiate sapere cosa fare. E così abbiate sempre la luce per illuminare le vostre anime e i vostri cuori.
Divulgate di più il mio Messaggio di Bonate, sono stati pochi che obbedirono al Messaggio che ho dato mesi fa, e che si sforzarono di diffondere questa mia apparizione al mondo. Divulgate di più il film della mia apparizioni a Bonate e fate che tutti obbediscano a quello che ho chiesto attraverso la mia figliolina Adelaide.
Continuate a recitare il Rosario tutti i giorni, perché non c’è migliore preghiera, o più potente del mio Rosario che ha il saluto Angelico che è stato l’inizio della salvezza del mondo.
Tutti benedico con amore da Bonate, da Montichiari e da Jacarei. ”
(Santa Lucia di Siracusa):  “Miei cari fratelli, io Lucia, vengo di nuovo oggi dal Cielo per chiedervi: crescete nella santità, siate fiamme accese di amore per Dio e per la Madre di Dio pregando sempre di più.
Quando dico di pregare sempre di più, non è solo un aumento di preghiere, ma anche l’aumento del desiderio dei vostri cuori, della sete di Dio nei vostri cuori. Ed anche l’aumento dell’intensità dell’amore con cui pregate.
Per pregare sempre più intensamente, in primo luogo è necessario dare poco a poco più spazio alla preghiera nella vostra vita. E’ anche necessario slegarsi da tutto ciò che ostacola la preghiera, da tutto ciò che sposta l’attenzione della vostra preghiera, i vostri pensieri durante la preghiera.
È inoltre necessario ogni giorno rinunciare sempre ad un piacere, in modo che le vostre anime non siano pesanti e prese, schiave di cose e piaceri del mondo quando pregate. Così le vostre anime saliranno più facilmente e più rapidamente alla contemplazione, all’unione con Dio e con la nostra Regina SS.ma. Infine nella preghiera è necessario anche decidersi il giorno successivo di pregare meglio, di pregare di più.
Soprattutto, allontanarsi dalle cose del mondo che possono indebolire le vostre anime nella preghiera, rendere le vostre anime schiave del demonio, del peccato e dei piaceri. In modo che così la vostra preghiera sia più intensa ogni giorno, più infiammata e più forte.
Per coloro che sono attaccati a qualche peccato che non riescono a liberarsi raccomando il Rosario, perché il Rosario è la più potente di tutte le preghiere e anche salverà l’anima che è annerito dal più grande peccato del mondo.
Pregate il Rosario, provate e vedrete come alla fine il trionfo sarà della Madre di Dio nelle vostre anime e nelle vostre vite.
Tutti benedico con amore da Siracusa, da Catania e da Jacarei. ”
Amatissimo fratello Carlos Tadeu, io Lucia ti benedico oggi con amore e ti dico: Vieni vicino a me, gettati tra le mie braccia ogni giorno di più e vedrai come anch’io mi prenderò cura di te con amore, con affetto e non consentirò che nessun male venga vicino a te.
Ogni giorno offro i miei meriti davanti al Signore e alla Madre di Dio per te e ho ottenuto sempre grazie e favori per te. Non aver paura di nulla, perché io sono al tuo fianco, il serpente infernale ti odia perciò ti causa molte e molte sofferenze, e tribolazioni.
Ma io sto accanto a te, ti copro con il mio manto e sempre ti proteggerò, mai ti lascerò solo e schiaccerò la testa del serpente tra breve, in modo che tu possa correre rapidamente, avanzare velocemente sulla via della santità senza che niente ti imbarazzi i piedi.
Fidati di me, al momento giusto del Signore, al tempo della grazia sarai sorpreso con tante grazie, benedizioni e perfino miracoli dalle mie mani. Ho sempre offerto i meriti della mia vita e del martirio per te e preparo per te presto una nuova e clamorosa grazia.
Ti benedico con amore ora e ti do la mia pace”.
(San Gerardo):  “Miei cari fratelli, io Gerardo, ritorno dal cielo per dirvi: Siate gelsomini d’amore alla Madre di Dio. Date a Lei ogni giorno il soave profumo del vostro amore e la vostra preghiera fatta sempre di più con amore.
Imitatemi cercando sempre un posto riservato per lì in silenzio e dolce intimità con Lei, crescere sempre più nella unione con Lei attraverso una profonda e intensa preghiera.
Rinunciate a tutti i pensieri e a tutte le cose che durante la preghiera vogliono spostare l’attenzione della vostra preghiera da Lei. Meditate i suoi Messaggi con amore e, soprattutto, ogni giorno cercate di rinunciare a qualcosa che vi allontana da Lei, a qualsiasi cosa mondana che vuole allontanarvi o portarvi lontano da Lei.
Siate gelsomini l’amore a Lei pregando sempre con più amore il vostro Rosario, imitatemi nell’amore infiammato al Rosario, Rosario che io ho pregato con amore ogni giorno.
Ah, il mio Rosario! E’ stato il carburante e il cibo della mia fiamma d’amore per Dio e per la Madre di Dio ogni giorno.
Il mio Rosario è stato sempre il mio cielo in terra, è stato la mia forza, è stato il mio rifugio e la mia protezione in tutte le tentazioni che non sono mancate nella mia vita.
Quante e quante volte l’inferno ha voluto farmi scoraggiare sia per le difficoltà messe nel mio cammino, sia anche con le tentazioni che sempre mi presentava per farmi lasciare il servizio di Dio, della Madre di Dio e ritornare nel mondo.
Tutto ho vinto con il mio Rosario, ho vinto il mio ‘io’, ho vinto la mia carne, ho vinto il diavolo e il mondo con la preghiera del mio Rosario, che poteva molto più di ogni altra mortificazioni o penitenza che io facessi nella mia vita.
Sì, quando pregavo il Rosario sentivo che le mie forze centuplicavano dentro di Me, che la Fiamma d’amore della Madre di Dio dentro di me cresceva enormemente. E così tutto diventava facile per me, le altre preghiere, i doveri della Regola del mio Ordine religioso anche le penitenze, i sacrifici, la carità. Infine tutto quello che dovevo fare per difficile che fosse, mi diventava dolce e soave, facile, perché il Rosario mi dava la forza e il potere di fare tutto con amore.
Se anche voi volete vincere nella vita, cioè, vincere il mondo, il demonio, la carne. E se volete essere santi amate il Rosario, pregatelo incessantemente e voi vincerete tutto come me.
E sarete gelsomini d’amore per la Madre di Dio che daranno ogni giorno a Lei il suo profumo celestiale di amore, che Lei vuole trovare in tutti voi qui, che Lei ha chiamato per essere fiori mistici del suo celeste e materno giardino.
Io Gerardo vi amo molto e io sono sempre vicino a voi e mai vi abbandono, pregate sempre la mia Coroncina e io riverserò grandi grazie su di voi.
Convertitevi senza indugio, perché il tempo finisce e in breve le risate dei peccatori saranno sostituite con il loro stridore di denti, quando il flagello della Giustizia Divina li colpirà all’improvviso.
Tutti, benedico con amore da Muro Lucano, da Materdomini e da Jacarei. “

1° Novembre, Messaggio di Sant’Irene.
(Santa Irene):  “Cari fratelli, io, Irene, mi rallegro di venire oggi  in occasione della festa di Tutti i Santi a benedirvi e dire: ‘Siate santi!
Siate santi come il Padre vostro celeste è Santo. Siate puri allontanando da voi di tutto ciò che macchia la purezza e l’innocenza della vostra anima.
Siate umili e mansueti perché possiate veramente possedere il Regno dei Cieli, possedere la terra che Dio prepara per voi, che verrà con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Siate buoni come il Padre del cielo è buono, facendo buone opere, opere sante, che mostrano la virtù della bontà in voi, in modo che siate figli di Dio.
Beati quelli che sono puri e che si allontanano da tutte le cose mondane che macchiano la purezza dell’anima e del cuore.
Beati quelli che sono mansueti, che cercano la pace e cercano di  piantare la pace, diffondendo i Messaggi della Madre di Dio, perché essi non solo possederanno il Cielo, ma anche la terra.
Beati quelli che sono perseguitati a causa della verità, del Signore, della Madre di Dio, delle sue Parole, dei suoi Messaggi. Perché grande sarà la loro ricompensa nel Regno dei Cieli, come grande fu la mia, che sono stata perseguitata a causa di Cristo, martirizzata per causa di Cristo. E per rinnegare la mia fede ho ereditato una grande corona di gloria in Cielo.
Oggi, nel giorno di Tutti i Santi, vi invito ad essere beati, ad essere santi. Vivendo una vita santa allontanata da tutte le cose mondane che vi separano da Dio, dalla Madre di Dio, che indeboliscono la vostra vita di preghiera, che indeboliscono la vita della grazia interiore, della grazia santificante nei vostri cuori.
Perseverate nella preghiera del Santo Rosario, continuate sulla strada della preghiera e della santità, non guardate a questo mondo che ha già i giorni contati. Guardate sempre alla Donna vestita di sole, la Madre di Dio, pregate il Rosario, vivete i suoi Messaggi, e erediterete il Regno dei Cieli.
Guardate alle vite dei Santi, meditate sulle vite dei Santi, perché nella vita dei Santi, nella nostra vita sono contenuti per voi le grandi grazie e le luci di cui avete bisogno per arrivare al Regno dei Cieli.
Da qui, da questo luogo benedetto e sacro che io amo con tutto il mio cuore vi benedico tutti ora con amore. ”
(Marco): “Cara Santa Irene, ti chiedo oggi, se puoi avere la bontà di benedire e toccare particolarmente questo rosario che il mio padre Carlos Tadeu mi ha chiesto di presentarti?
A presto. “