Ufo, Alieni, Extraterrestri..altri figli di Dio che abitano l’universo

Profezie Luz de Maria

LA VITA NELL’UNIVERSO

ABBA PADRE - UFO, ANGELI, FRATELLI DEL COSMO

Papa Giovanni XXIII [1881 – 1963]

Camminavano. Il lago a pochi passi, il silenzio di uno dei borghi più belli d’Italia. Camminavano. Come avevano fatto mille volte in quegli splendidi pomeriggi d’estate. Uno a fianco all’altro. Come due amici. Come persone qualsiasi. Che hanno voglia di starsene un po’ in disparte. Fuori dalla routine quotidiana.

Era luglio. Un pomeriggio di luglio del 1961, quando accadde.
“Li avevamo sopra le nostre teste. Luci. Erano luci colorate. Azzurro. Arancio. Ambra. Qualche minuto, e poi…”. E poi, accadde. L’imponderabile. L’impossibile. Ciò che è difficile anche da raccontare. E allora tutto d’un fiato. Le luci sono astronavi. Le astronavi sono dischi nel cielo turchino d’un pomeriggio qualunque a Castel Gandolo. Si muovono silenziose. Stanno. Per qualche minuto su quelle due figure inconfondibili che camminano fianco a fianco. Come persone qualsiasi.
Poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dalla stormo. Atterra. Si ferma “nel lato sud del giardino”. Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge.

Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo.  Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante.

Parlarono. “Per circa venti minuti”. Ma non si potevano sentire quelle voci. “Non sentii nulla”. Ma parlavano. Gesticolavano. Per venti minuti. 1200, infiniti, secondi. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò da dove era arrivato.

Lui mi guardò. E pianse.

Sembra l’incipit di un romanzo di fantascienza da quattro soldi. Eppure una ventina d’anni dopo il Sun lo spara in prima pagina. Attribuendo il racconto niente meno che a Loris Francesco Capovilla. L’arcivesco Loris Francesco Capovilla. Il segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli. Papa Giovanni XXIII. Il Papa Buono.

Ed ora, quell’articolo e quello strano silenzio che seguì alla clamorosa rivelazione, sta facendo il giro del mondo. Grazie al Web. Grazie a YouTube.

Angelo Roncalli, riconosciuto formalmente “beato” da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre del 2000, incontrò un alieno nella sua residenza di Castel Gandolfo. Alle porte di Roma. Era il luglio del 1961. Testimone di quell’incredibile “contatto” il suo segretario personale. L’uomo che da anni è considerato la memoria vivente di uno dei pontefici più amati della storia.  Loris Francesco Capovilla. Arcivescovo di Chieti, prelato di Loreto. Notoriamente apprezzato per la sua serietà e il suo rigore.

“Per anni Roncalli si tenne dentro il ricordo di quel pomeriggio. E anche io ho rispettato il suo silenzio. Loro parlavano. E non mi chiesero di avvicinarmi. Era giusto così. Ma non potrò mai dimenticare le parole di sua santità quando l’Uomo si allontanò e scomparve con la sua astronave: i figli di Dio sono dappertutto. Anche se a volte abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri stessi fratelli”. Questo avrebbe detto papa Roncalli all’arcivescovo Capovilla.

Cinquant’anni dopo il racconto di quello strano pomeriggio ritorna in tutto il suo mistero. Lasciando dubbi, perplessità, ma anche un filo di speranza in quanti da anni sono alla caccia di un prova definitiva. Una prova che possa dimostrare l’esistenza di razze aliene.

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MARIA VALTORTA [1897 – 1961]

Leggiamo dai Quaderni del ’43, p. 157, edizione 1976, ristampa 1985:

“Sarei un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se non avessi creato che la Terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell’immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti nell’infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto. Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi apparirà quando potrete vedere, con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi.”

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SANTO PADRE PIO [1887 – 1968]

“Padre, dicono che negli altri pianeti ci sono altre creature di Dio!”
“E che vorresti che non ci fossero, che l’Onnipotenza di Dio si limitasse al piccolo pianeta Terra? E che, vorresti che non ci fossero altre creature che amano il Signore?” (Padre Pio)

“Ho pensato che la Terra è un niente, di fronte agli astri e tutti gli altri pianeti.”
“Eh! sì, e noi usciti dalla Terra siamo nulla. Il Signore non avrà certo ristretto la sua gloria a questo piccolo pianeta. In altri ci saranno degli esseri che non avranno peccato come noi.” (Padre Pio)

LA VITA NELL’UNIVERSO

stefania caterina abba padre walter sulla

Stefania Caterina racconta le sue rivelazioni:

“Non sono alieni, ma figli di Dio”

19 gennaio 1959 da una famiglia cattolica praticante, dalla quale ha ricevuto una solida educazione cristiana, in gioventù ha fatto parte di diversi movimenti ecclesiali, dedicandosi da attività di volontariato e all’insegnamento del catechismo. Laureata in giurisprudenza, ha lavorato sette anni come funzionario nella Pubblica Amministrazione. Nel 1994 ha deciso di lasciare tutto per consacrarsi totalmente a Dio e alla Sua opera, mettendo a disposizione del Signore i doni ricevuti da Lui. In una lunga intervista ad Affaritaliani.it racconta le sue rivelazioni…(continua)

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LA VITA NELL’UNIVERSO – UFO

Il rapporto tra astronomia e fede in un’intervista a padre Funes,
direttore della Specola Vaticana 

L’extraterrestre è mio fratello

di Francesco M. Valiante 

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“E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Cita Dante – il celebre verso che chiude l’ultimo canto dell’Inferno – per descrivere la missione dell’astronomia. Che è anzitutto quella di “restituire agli uomini la giusta dimensione di creature piccole e fragili davanti allo scenario incommensurabile di miliardi e miliardi di galassie”. E se poi scoprissimo di non essere i soli ad abitare l’universo? L’ipotesi non lo inquieta più di tanto. È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l’esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell’incarnazione, nella redenzione. Parola di astronomo e di sacerdote. Parola di José Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana.  Argentino, quarantacinque anni, gesuita, dall’agosto del 2006 padre Funes ha le chiavi della storica sede nel Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, che Pio XI concesse all’osservatorio vaticano nel 1935. Fra circa un anno le restituirà, per ricevere quelle del monastero delle basiliane situato al confine tra le Ville Pontificie e Albano, dove si trasferiranno gli studi, i laboratori e la biblioteca della Specola. Unisce modi cortesi e pacati a quel leggero distacco dalle cose terrene di chi è abituato a tenere gli occhi rivolti verso l’alto. Un po’ filosofo e un po’ investigatore, come tutti gli astronomi. Contemplare il cielo è per lui l’atto più autenticamente umano che si possa fare. Perché – spiega a “L’Osservatore Romano” – “dilata il nostro cuore e ci aiuta a uscire dai tanti inferni che l’umanità si è creata sulla terra:  le violenze, le guerre, le povertà, le oppressioni”…(continua)

LA VITA NELL’UNIVERSO

LA VITA NELL’UNIVERSO

 

Da un anno circa il Vaticano ha un Telescopio ad infrarossi chiamato Lucifer 1 (da Lucifero) ed in questi giorni ne ha messo online anche un altro, il suo gemello.


Non è uno scherzo, Lucifero significa “portatore di Luce” ed il compito del nuovo strumento è di ricercare pianeti nascosti tra le polveri interstellari.

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Monte Graham, Arizona, Stati Uniti. É questo il luogo dove ormai da anni si contrastano le esigenze della ricerca scientifica e le rivendicazioni culturali di un popolo, gli Apache, che lotta per la sua sopravvivenza culturale e religiosa. Dal 1993 sono cominciati sulla sommità della montagna, con l’autorizzazione del governo federale, i lavori per la costruzione di un centro internazionale di astrofisicache comprende tre telescopi. Uno fra questi, il Large Binocular Telescope, terminato e inaugurato da poco tempo, è il più grande mai costruito. Ma a fare notizia è un altro telescopio, il LUCIFER 1 già operativo dal 21 Aprile 2010 è di proprietà della organizzazione religiosa più grande del mondo, il Vaticano. Si tratta del Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla Vatican Observatory Foundation grazie alle donazioni dei fedeli statunitensi.


Dopo oltre un decennio di progettazione, produzione e collaudo,  LUCIFER 1 (nella foto a fianco) é andato online, come già detto, il 21 Aprile 2010, sarà seguito da un gemello che verrà consegnato al telescopio nei primi mesi del 2011.

La costruzione finale prevede due specchi giganti di 8,4 metri  di diametro. Ogni strumento è raffreddato a -213 gradi Celsius per osservare nella gamma di lunghezze d’onda del vicino infrarosso.

Negli ultimi anni moltissimi strumenti a infrarossi sono stati messi online.

Il NASA’s Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) é uno di essi. Questi strumenti ad infrarossi possono essere usati non solo per osservare le galassie lontane ma anche per controllare oggetti in avvicinamento alla terra.

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Il Vaticano, che recentemente ha esteso le sue ricerche all’astrobiologia, si interessa di astronomia classica sin dalla fine del 1700 e dispone di tutta una serie di osservatori ben noti. Oltre a quelli ufficiali ve ne sarebbero anche di segreti, come già dichiarato in un articolo di Cristoforo Barbato e pubblicato sul sito internet www.secretum-omega.com e che potete scaricare di seguito in formato file PDF (http://www.secretum-omega.com/wp-content/uploads/2009/10/int_gesuita_ITA.pdf).

Dalle dichiarazioni pervenute ad alcuni ricercatori, il Vatican Observatory Foundation avrebbe costruito questo telescopio per lo stesso motivo per cui fu progettato lo Sky Hole e i telescopi Spaziali IRAS e SILOE, ovvero per dare la caccia ad un pianeta chiamato Nibiru che orbiterebbe intorno ad una piccola stella nana Bruna (compagna del nostro Sole?) denominata Dark Star.

Questa una delle tante dichiarazioni del famoso Gesuita, rilasciata al giornalista e ricercatore Cristoforo Barbato:

Quello che posso dire è che il telescopio è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995.”

Il progetto di Lucifer 1 quindi é gestito dal Vaticano, dall’Università di Arizona e da un gruppo misto di tedeschi e italiani.
Il  design  innovativo di Lucifero permetterebbe agli astronomi di esaminare in dettaglio senza precedenti, ad esempio regioni di formazione delle stelle, che sono comunemente nascoste da nubi di polvere.
Ma questo nuovo strumento,che è il più grande telescopio ottico è il mondo, il Large Binocular Telescope sul Monte Graham, permette agli astronomi di osservare  qualunque oggetto di luminosità molto debole (guarda caso…).
Lo strumento è estremamente flessibile, ed unisce il grande campo di vista con una risoluzione elevata.

fonte

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Caricato il 29 lug 2010 – Ufo nel cielo

L’eclissi totale di sole cominciata nel primo pomeriggio dell’11 luglio 1991, che coinvolse il continente americano, attirò l’attenzione di milioni di messicani e in una certa misura interessò in particolare Mexico City. Ma ben presto l’attenzione si spostò su qualcos’altro e fu proprio ciò che accadde all’una e ventidue minuti quando un oggetto metallico(ufo) schizzò ad altissima velocita’ dal cielo e si fermo’ a sinistra del sole, l’oggetto rimase nel cielo per mezz’ora, e 17 diversi cineamatori situati in diversi quartieri della citta’ messicana filmarono tutti la medesima cosa.

Da quel momento l’escalation di avvistamenti ufo sono sempre più in fase crescente in tutte le parti del mondo. Oggi rispetto agli anni precedenti abbiamo una mole di immagini e dati testimoniati e filmati che ha centuplicato tutto quello che era conosciuto fino a quella data. Vediamo alcuni esempi tra i più eclatanti vi e’ quello di ufo che bloccano aeroporti . Ve ne sono stati vari nel corso degli anni quindi citeremo solo quelli più recenti. PREFAZIONE :

“Si conosce bene il fatto che gli aeroporti sono vigilati da radar ( che non sono capaci di intercettare questi tipi di veicoli spaziali ), che non si può sorvolare su un aeroporto poiché se qualche veicolo non convenzionale non autorizzato sorvola l’aeroporto , si rischia l’intercettazione dei jet militari con probabile abbattimento di esso , nonostante questo non e’ mai successo niente! Evidentemente le autorità sanno di cosa si tratta!, quindi sanno che contro la tecnologia che hanno a disposizione questi popoli del cosmo , non possono assolutamente competere e quindi desistono da qualsiasi azione militare inutile!!!”.

Un ufo fa chiudere l’ aeroporto di Bernaul in siberia meridionale (Russia ) 27/gennaio /2001…..

ufo - Abba Padre

Un incredibile ufo sigaro-forme fa chiudere l’ aeroporto di Hangzhou , ( Cina ) 8 luglio 2010, ovviamente le autorità non e’ vero che stavano indagando sull’accaduto (come dice la tv nazionale italiana ) , poiché le autorità’ sapevano benissimo di cosa si trattasse!Un dato certissimo importante il fatto che l’oggetto che si vedeva ad occhio nudo ( lungo 1km x 150metri di larghezza ), non era visibile ai radar aeroportuali !!!!

ufo - Abba Padre

ufo - Abba Padre