18 APRILE 2026 MESSAGGIO DI DIO PADRE A SUOR BEGHE SONO TEMPI DIFFICILI
Io sono il tuo Dio che ti ama oltre ogni immaginazione, e tu lo sai senza Tuttavia, è importante sperimentarlo perché questo Amore è divino, viene dal Cielo ed è per l’Eternità. Che cos’è il Mio Amore per voi che mi leggete e per tutti? È incredibile, inimmaginabile per i comuni mortali; non si può misurare, è impareggiabile, si dona totalmente, eppure è infinito; l’Infinito si dona completamente, e questo supera ogni misura.
Dio è incommensurabile, e tutto ciò che Lo riguarda è come Lui, incommensurabile. Il fedele: Mio Dio, concedimi la grazia di conoscerti come desideri affinché io possa conoscere Te, l’Inconoscibile. Ti sei rivelato all’umanità attraverso il tuo amato Figlio, Gesù, che, come Dio, è inconoscibile, ma i suoi apostoli e discepoli si sono avvicinati a Lui e hanno conosciuto ciò che Egli ha permesso che si sapesse di Lui: la sua perfezione in ogni cosa, la sua naturalezza in questa perfezione; tutto è semplice, immacolato e privo del minimo secondo fine.
Gli apostoli erano felici e confortati alla sua presenza; sembrava che non mancasse loro nulla, perché Dio è infinitamente misericordioso. Eppure, il Signore Gesù soffriva costantemente per la loro debolezza, la loro ignoranza, la loro umanità così debole e fragile. Il Signore non li rimproverò per ciò che erano – deboli, fragili, segnati dal peccato originale – e insegnò loro le bellezze e la giustizia della Città eterna. Gli apostoli erano animati da grande buona volontà, umili perché generalmente di modeste condizioni economiche, peccatori e privi di grande cultura a causa dei tempi, ma lo Spirito Santo aprì le loro menti e ciascuno di loro divenne uno dei grandi protagonisti di questo inizio dell’era cristiana.
Anche voi, figli miei, siete in gran numero danneggiati dagli eccessi di una civiltà materialista, e la Santa Chiesa, essa stessa composta da uomini peccatori spesso corrotti da questo tempo di regressione della fede cristiana, non è in grado di proteggere l’umanità dagli attacchi permanenti e feroci dell’orda demoniaca. Il vostro tempo, figli miei carissimi, è il tempo dell’Apocalisse, e non intendo in senso figurato.
È reale; il vostro mondo sta decadendo, le masse stanno perdendo la fede perché non viene più insegnata correttamente, gli stessi sacerdoti non sono più competenti a causa della mancanza di formazione per guidare le anime e condurle al fervore e alla Verità di Dio fatto uomo, e l’umanità si sta lentamente, o forse non così lentamente, ma certamente, perdendo. E Dio lo vede, lo sa, ma è paziente e aspetta.
La Santa Chiesa Cattolica rinascerà e, per intervento del Suo Divino Sposo, tornerà a essere il faro verso cui si volgeranno tutte le nazioni. «Il Mio Regno non è di questo mondo», dissi a Pilato, «e non lo sarà mai, ma ho creato la terra e l’umanità perché ne fossero le primizie. E lo saranno, perché Io porto sempre a compimento i Miei scopi. Io sono l’Eterno Vittorioso, e la Mia creazione non sarà la vittoria del Mio Nemico. Mi sono incarnato e sono venuto a salvare il Mio Popolo dalla perdizione eterna e dalla creazione stessa…»
Questa attesa anela alla rivelazione dei figli di Dio (…) con la speranza di essere liberati dalla schiavitù e dalla corruzione ed entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio» (Romani 8:19-21). Anche tutta la creazione conoscerà la gioia della pace, la gioia della tranquillità, la gioia della fecondità perché sarà governata dai figli di Dio, uniti e fedeli. Figli miei, i tempi presenti sono malvagi e peggioreranno ulteriormente; gli uomini sono guidati dal Mio eterno Nemico e saranno convertiti solo dalla mano stessa di Dio.
Dio si manifesterà in ognuno di voi, mostrandovi, nella piena luce dei vostri occhi interiori, la realtà della vostra anima, e molti si convertiranno in quei giorni. Ma prima di allora, spinti dall’avidità, gli uomini saranno senza freni, non più contenti dei propri beni, ma bramosi di quelli dei loro vicini. Così scoppieranno guerre ingiuste, alimentate dall’orgoglio e dall’avarizia, che precipiteranno il mondo nel terrore e nel dolore. La gente soffrirà, e mi appello alla generosità di coloro che sono guidati dalla carità, affinché ciò che si può evitare sia evitato e ciò che si può alleviare sia alleviato. Io, il Signore Dio, sarò sempre con coloro che Mi pregano, e con Me sarete al sicuro. Se la morte fisica vi coglierà, custodite la vostra anima nella sicurezza della fede, e non sarete delusi. Io, Gesù Cristo, non mi sono pentito della Mia morte sulla Croce.
Ero felice nelle Mie sofferenze perché queste, offerte al Padre Mio che è nei Cieli, erano per la vostra salvezza. E voi, figli Miei, siate come Me nelle sofferenze che sopporterete, abbandonati alla divina Provvidenza e alla Mia immagine: interamente offerti a Dio e a Lui obbedienti fino all’ultimo istante della Mia vita terrena. Con il sacrificio che sarete disposti a offrire a Dio di voi stessi, otterrete la conversione di molti e parteciperete all’imminente venuta del Regno di Dio sulla terra, come Egli aveva previsto fin dalla creazione di Adamo ed Eva, ma che il peccato ha distrutto. Io sono con voi e rimango con voi che Mi pregate, Mi rispettate, Mi adorate e Mi servite. Io sono il vostro Dio per l’eternità e nulla di ciò che vi accadrà sulla terra potrà togliervi la Mia presenza, finché Mi pregherete e Mi rimarrete fedeli. Io sono Dio e nulla di ciò che permetto è inutile per la santificazione del Mio popolo.
Siate certi che ogni sentiero, anche il più roccioso o fangoso, conduce a Me, a patto che Me lo offriate e lo percorriate in santità. Voi siete miei, lo so, e non vi abbandonerò. Che Dio sia benedetto attraverso i suoi figli buoni, coraggiosi, devoti e perseveranti. Ti benedico con tenerezza e amore, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †. E così sia. Il tuo Signore e il tuo Dio