SUOR BEGHE

25 aprile 2026 Sii felice di ammettere la Mia supremazia Messaggio di Gesù Cristo a Suor Beghe

Carissimi figli, Chi siete e cosa vi aspettate da Me? Siete Miei figli, e se Mi state leggendo senza essere ancora stati battezzati, farete parte della famiglia adottiva di Dio dal momento del vostro battesimo. Il battesimo è una nascita nella vita divina, e cosa desiderano i genitori di un bambino nel grembo materno se non la sua nascita! Sì, Miei carissimi figli, il battesimo è una grande occasione per Dio, e viene celebrato in Cielo proprio come una nascita viene celebrata in una famiglia. Il bambino che diventa figlio di Dio è un futuro santo che Dio sceglie, e gli elargisce le Sue grazie con particolare favore affinché possa diventare il Suo amato santo. Sì, ogni figlio di Dio è destinato a diventare santo, e se molti, purtroppo, dimenticano in qualche misura il loro destino celeste, esso giunge a tutti loro quando ciascuno si trova di fronte a questa realtà.

Se non durante la tua vita terrena, accadrà inevitabilmente al momento della tua morte, perché il momento della verità è reale per tutti, e nessuno può nascondersi, mentire o sfuggire in quel momento. Ogni persona vedrà Dio, che lo voglia o no, e se continuerà a rifiutarLo davanti a Lui, sarà una cosa molto grave per lei. Dio è così Buono, così Bello, così Compassionevole, così Attraente che solo quelle anime che Lo hanno volontariamente rifiutato sulla terra potrebbero essere impertinenti davanti a Lui, inginocchiandosi con riluttanza e senza alcun pentimento. Tali anime non si apriranno alla Sua Bontà paterna; si chiuderanno in se stesse e rifiuteranno ogni mano tesa in un ultimo tentativo di attaccamento. Ma un’anima così ribelle ha già segnato il suo destino eterno e, con un’insolente inversione di marcia, si alza e abbandona questo momento in cui tutto avrebbe potuto ancora volgere a suo favore. Abituata a rifiutare Dio sulla terra, Lo rifiuta di nuovo in questo momento supremo in cui avrebbe ancora potuto confessare, pentirsi delle sue trasgressioni e gettarsi ai piedi del Misericordioso, che l’avrebbe perdonata ancora una volta.

Questa è la sorte di molte anime, purtroppo troppe, che, abituate a opporsi a Lui, non trovano la semplicità di affrontare le prove e mantengono il loro atteggiamento di rifiuto di fronte alle prove del contrario. Figli miei, non siate tra coloro che credono questo, e lasciate che chi vi sta intorno accetti l’ovvia verità: siete vivi sulla Terra, perché non dovreste esserlo anche nell’Aldilà, nel mondo invisibile? Ci sono così tante cose sulla Terra che non capite, cose che non potete afferrare nel mondo visibile, eppure desiderate comprendere l’invisibile? Solo perché non potete vederlo non significa che non esista, così come ci sono così tante cose sulla Terra che non controllate, eppure esistono. Siate semplici, siate umili, riconoscete di essere piccoli e ignoranti, ammettete che tante cose sono al di là della vostra comprensione, e umilmente ammetterete che Dio esiste anche se non è accessibile ai vostri occhi.

La mia esistenza è un fatto storico, gli apostoli ne furono testimoni, molti altri discepoli o non credenti mi erano vicini e tra loro molti si convertirono. E poi il cristianesimo si è sviluppato in una grande civiltà, ma alcuni, orgogliosi o senza istruzione religiosa, e altri ancora, per ostinazione, affermano Indipendenti e non legati a Me, mentre Io ho donato la Mia vita a tutti e sarebbero più felici di riconoscere la Mia supremazia piuttosto che rifiutarla. Dio ritornerà in maestà alla fine del mondo. L’ho promesso, ma non ho indicato il giorno né l’ora. Quando ritornerò, tutti mi vedranno, perché non ritornerò in silenzio e nell’oscurità come alla mia prima venuta. Ritornerò con tamburi e trombe, e tutti mi vedranno: «Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo… e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con potenza e grande gloria… Ma di quel giorno e di quell’ora nessuno sa, neppure gli angeli del cielo, né il Figlio, ma solo il Padre» (Matteo 24:30-35).

Siate pronti, miei carissimi, siate pronti. Se questo grande momento del Mio ritorno non sarà oggi, la vostra morte sarà il vostro presente, e la vivrete intimamente. Subito dopo, sarete al cospetto di Dio, e vi inginocchierete davanti a Lui, perché questo è l’unico atteggiamento possibile di fronte a Lui. Tutti si inginocchieranno, i buoni e i malvagi, la creatura davanti al suo Creatore, e questo sarà davvero un grande momento! Nessuno sarà orgoglioso, e se alcuni, in malafede, ci proveranno, suonerà così falso che cadranno in ginocchio quasi subito. Alcuni ostinatamente volteranno le spalle a Dio, ma saranno immediatamente attratti nel vuoto in fondo al quale si trova l’inferno, in un altro regno, inaccessibile e chiuso in se stesso. Figli miei, preparatevi con cura a questo grande momento del nostro incontro, in cui tutta la vostra vita si manifesterà nei minimi dettagli e in cui Dio desidererà tanto abbracciarvi, perché Egli è anche il vostro amato Padre e vi ha creati per la vostra perfetta felicità con Lui e con tutti i Santi. Io sono Dio, e ho voluto che questa lettera vi parlasse dello straordinario amore che Dio prova per voi. Voglio prepararvi per i tempi a venire, perché è attraverso una grande fede che potrete affrontare le difficoltà che vi attendono, con l’aiuto del vostro angelo custode e il sostegno di Maria, Madre mia e vostra Madre. I tempi si faranno sempre più difficili, e saprete che io sono con voi perché ve l’ho ripetuto più e più volte, l’ho scritto e riscritto. Abbi fede, abbi sempre fede, nulla accade o accadrà senza la Mia conoscenza, senza il Mio aiuto, e puoi sempre contare su di Me come hanno fatto i Santi e i Martiri, e non sono mai rimasti delusi. Siate sempre gioiosi, anche nelle difficoltà e nelle privazioni, siate accoglienti e premurosi perché Dio e i Santi vi precedono e vi aiutano.

Ti amo, ti sostengo e sarò sempre con te.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †.

Amen. Il tuo Signore e il tuo Dio