Adorazione Eucaristica Webcam Streaming Online

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Servizio offerto dal sito Preghiamo.org

Adorazione eucaristica: come fare?

L’adorazione eucaristica, compiuta alla presenza reale di Cristo nel Santissimo Sacramento in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, è qualcosa che viene veramente dal cuore e come tale nessuno può “insegnarla”: non esiste una vera “ricetta” per l’adorazione eucaristica. Il rischio sarebbe di rimanere imprigionati in un eccesso di schemi precostituiti da altri. Questa è la ragione principale della brevità delle preghiere offerte da Preghiamo.org: uno spunto utile, ma che lascia spazio all’adorazione personale e spontanea.

Esistono però alcuni consigli sempre validi.

L’adorazione eucaristica è un incontro, e per questo è necessario per prima cosa mettersi in comunicazione con Dio, sforzandosi di creare una situazione di raccoglimento e di silenzio esteriore ed interiore, per poter meditare sul Mistero della Passione, della morte e Risurrezione di Cristo, presente in maniera reale e sostanziale nell’Eucaristia, vero Mistero d’Amore. L’adorazione eucaristica non è uno sguardo ad un pezzo di pane, ma un incontro con l’Amico che ascolta e mai rifiuta un cuore che Lo ama.

Adorazione eucaristica: piccoli consigli

Il luogo (silenzioso e raccolto) e il tempo (adeguato e non di fretta) sono fattori importanti.

Per quanto l’atteggiamento esteriore possa essere utile a veicolare i sentimenti interiori e l’attenzione, Dio, che legge ogni sussurro del nostro cuore, vede ben al di là di questo! Dunque, benché la posizione più normale sia quella in ginocchio di fronte all’Eucaristia esposta o al Tabernacolo, questa posizione, specie se divenuta scomoda dopo molti minuti di adorazione, rischia di essere controproducente, finendo con il deconcentrare. Probabilmente è il momento di continuare la preghiera da seduti, sempre mantenendo un atteggiamento di devozione.

L’adorazione eucaristica può essere fatta individualmente oppure in forma comunitaria, con l’esposizione del Santissimo Sacramento. Nel caso in cui l’Eucaristia non sia esposta, l’adorazione può essere condotta guardando al Tabernacolo.

L’adorazione eucaristica è un incontro: possiamo leggere, pregare, guardare. Ma dobbiamo anche lasciare spazio al silenzio, per meditare e lasciare parlare il Signore; ma possiamo anche parlare, con la mente, l’affetto ed il cuore, confessando a Gesù tutto ciò che ci addolora e che per noi è importante.

Adorazione eucaristica via internet: è possibile?

Per quanto l’adorazione eucaristica tramite internet (webcam) non possa dirsi paragonabile all’adorazione compiuta fisicamente di fronte al Corpo di Cristo, rimane un’adorazione valida, lode e visita a Cristo, offerta del proprio tempo a Dio, valida anche per ottere l’indulgenza, ove prevista e stanti particolari condizioni. A questo proposito, il Decreto della Penitenzieria Apostolica circa il dono dell’Indulgenza durante l’Anno dell’Eucaristia (25 dicembre 2004), al paragrafo n. 2 precisa che:
I fedeli, che, impediti per malattia o altre giuste cause di poter visitare il SS.mo Sacramento dell’Eucaristia in una chiesa o oratorio, potranno conseguire l’Indulgenza Plenaria in casa propria o dovunque si trovino a motivo dell’impedimento se, con totale riprovazione d’ogni peccato, come è stato detto sopra, e con l’intenzione di osservare, non appena sarà possibile, le tre consuete condizioni, compiranno spiritualmente con il desiderio del cuore la visita, in spirito di fede nella reale presenza di Gesù Cristo nel Sacramento dell’Altare, e reciteranno il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una pia invocazione a Gesù Sacramentato (p.e. “Sia lodato e ringraziato ogni momento il SS.mo Sacramento”).

 

In Adorazione Catalina Rivas

Tutte le dimensioni dell’Eucarestia si riannodano in un aspetto che più di tutti mette alla porta la nostra fede: è il mistero della presenza “reale” di Gesù.

Per questo la fede ci chiede di stare davanti all‘Eucarestia con la consapevolezza che siamo davanti a Cristo stesso.

L’Eucarestia è mistero di presenza, per mezzo del quale si realizza in modo sommo la promessa di Gesù di restare con noi fino alla fine del mondo. E’ sempre presente in noi la tentazione di ridurre questo Sacramento alle proprie dimensioni, mentre in realtà siamo noi a doverci aprire alle dimensioni del Mistero.

Occorre, in particolare, coltivare, sia nella celebrazione della Messa che nel culto eucaristico fuori della Messa, la viva consapevolezza della presenza reale di Cristo avendo cura di testimoniarla con il tono della voce, con i gesti, con i movimenti, con tutto l’insieme del comportamento.

La presenza di Gesù nel tabernacolo deve costituire come polo di attrazione per un numero sempre più grande di anime innamorate di lui capaci di stare a lungo ad ascoltare la voce a quasi sentirne i palpiti del cuore. “Gustate e vedete quanto è buono il Signore!”. (salmo 33 (34),9). Al di fuori della Celebrazione Eucaristica, la Chiesa si prende cura di venerare l’Eucarestia che deve essere “conservata”.. come centro di spiritualità della comunità religiosa e parrocchiale”.

Rimanendo in silenzio dinanzi al Santissimo Sacramento è Cristo, totalmente e realmente presente, che noi scopriamo, che noi adoriamo e con il quale stiamo in rapporto. IN ADORAZIONE La contemplazione prolunga la Comunione sacramentale e permette di incontrare durevolmente Cristo, vero Dio e vero uomo, di lasciarsi guardare da lui e fare esperienza della sua presenza. Quando lo contempliamo presente nel Santissimo Sacramento dell’altare, Cristo si avvicina a noi e diventa intimo con noi più di quanto lo siamo noi stessi. Nell’adorazione Gesù ci rende partecipi della sua vita divina in una unione che trasforma e mediante lo Spirito, ci apre la porta che conduce al Padre, come Egli stesso disse a Filippo: “ Chi ha visto me ha visto il Padre”. (Giovanni 14,9). La contemplazione, che è anche una comunione di desiderio ci associa intimamente a Cristo e associa in modo particolare coloro che sono impossibilitati a riceverlo. E’ bello intrattenersi con Gesù e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto (Giovanni), possiamo essere toccati dall’amore infinito del suo Cuore.

Nell’adorazione poco a poco veniamo configurati a Cristo. L’intimità divina con il Cristo, nel silenzio della contemplazione, non ci allontana dai nostri contemporanei, ma al contrario, ci rende attenti e aperti alle gioie e agli affanni degli uomini e allarga il cuore alle dimensioni del mondo. Essa ci rende solidali verso i nostri fratelli, in particolare verso i più piccoli che sono i prediletti del Signore. Attraverso l’adorazione, il cristiano contribuisce misteriosamente alla trasformazione radicale del mondo e alla diffusione del Vangelo. L’Eucaristia è un tesoro inestimabile: non solo nel celebrarla, ma anche il sostare davanti a essa fuori dalla Messa consente di attingere alla stessa sorgente di grazia.. e di prolungare e di moltiplicare i frutti della Comunione al corpo e al sangue di Cristo. “Quante volte ho fatto questa esperienza, e ne ho tratto forza, consolazione, sostegno” ( G.Paolo II )

COS’E’ L’ADORAZIONE

L‘adorazione Eucaristica è un tempo trascorso in preghiera davanti al Sacramento dell’Eucarestia esposto solennemente. Adorare è lasciarsi amare da Dio per imparare ad amare gli altri. Adorare è entrare nell’esperienza del Paradiso, per essere più concreti nella storia.

COME SI ADORA

Si adora sforzandosi di fare silenzio dentro ed intorno a sè, per permettere a Dio di comunicare col nostro cuore ed al nostro cuore di comunicare con Dio. Si fissa lo sguardo verso l’Eucarestia, segno vivo dell’amore di Gesù per noi, si medita sul mistero della sofferenza, della morte e della risurrezione di Gesù. “ Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” (Matteo 28,20). Pdf completo da leggere online cliccando qui….