IL DISCEPOLO

Indulgenza Plenaria Divina Misericordia

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La Festa della Divina Misericordia: inestimabile dono di Cristo.ย 

Eโ€™ la piรน importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia.

Gesรน parlรฒ per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a Suor Faustina a Pล‚ock nel 1931, quando le comunicรฒ la sua volontร  per lโ€™esecuzione del quadro:ย ยซIo desidero che vi sia una Festa della Misericordia. Voglio che lโ€™immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere laย Festa della Misericordiaยปย (D.49).

Si concede lโ€™Indulgenza plenariaย alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo lโ€™intenzione del Sommo Pontefice)ย al fedele che nella Domenica seconda di Pasqua, ovvero della โ€œDivina Misericordiaโ€œ, in qualunque chiesa o oratorioโ€ฆ (segue a fine post)

Negli anni successivi, Gesรน tornรฒ a fare questa richiesta in altre apparizioni, definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie a essa legate.

La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la Festa della Misericordia, cosa che notรฒ anche Suor Faustina:ย โ€œOra vedo che lโ€™opera della Redenzione รจ collegata con lโ€™opera della Misericordia richiesta dal Signoreโ€(D. 89). Questo legame รจ sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdรฌ Santo.

Gesรน spiegรฒ cosรฌ a Suor Faustina perchรฉ gli chiedesse lโ€™istituzione della festa:ย ยซLe anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (โ€ฆ). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempreยปย (D. 965) e perfino come desiderava che fosse celebrata:

che il quadro della Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e pubblicamente, cioรจ liturgicamente, venerato;

che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia Divina (D. 570) e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia.

Infatti, fu ancora Gesรน:ย ยซSรฌ, la prima domenica dopo Pasqua รจ la festa della Misericordia, ma deve esserci anche lโ€™azione ed esigo il culto della Mia misericordia con la solenne celebrazione di questa festa e col culto allโ€™immagine che รจ stata dipintaยปย (D. 742).

La grandezza di questa festa รจ dimostrata dalla promessa di Gesรน:

ยซIn quel giorno, chi si accosterร  alla sorgente della vita questi conseguirร  la remissione totale delle colpe e delle peneยปย (D.300).

Quindi, una particolare grazia รจ legata alla Comunione ricevuta quel giorno in modo degno:ย โ€œla remissione totale delle colpe e castighiโ€.ย Questa grazia, รจ qualcosa di decisamente piรน grande che la indulgenza plenaria. Questโ€™ultima consiste infatti solo nel rimettere le pene temporali, meritate per i peccati commessi.

Eโ€™ essenzialmente piรน grande anche delle grazie dei sei sacramenti, tranne il sacramento del battesimo, poichรฉโ€š la remissione delle colpe e dei castighi รจ solo una grazia sacramentale del santo battesimo. Invece, nelle promesse riportate Cristo ha legato la remissione dei peccati e dei castighi con la Comunione ricevuta nella festa della Misericordia, ossia da questo punto di vista lโ€™ha innalzata al rango di โ€œsecondo battesimo. Eโ€™ chiaro che la Comunione ricevuta nella festa della Misericordia deve essere non solo degna, ma anche adempiere alle fondamentali esigenze della devozione alla Divina Misericordia.

La comunione deve essere ricevuta il giorno della festa della Misericordia, invece la confessione puรฒ essere fatta prima (anche qualche giorno). Lโ€™importante รจ non avere alcun peccato.

Ma Gesรน non volle limitare la sua generositร  solo a questa grazia, poichรฉ disse anche:ย ยซriverserรฒ tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia misericordiaยป, poichรฉโ€šย ยซin quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me anche se i suoi peccati fossero come lo scarlattoยปย (D. 699).

Lโ€™incomparabile grandezza delle grazie legate a questa festa si manifesta in tre modi:

a)ย tutte le persone, anche quelle che prima non nutrivano devozione alla Divina Misericordia e persino i peccatori che solo quel giorno si convertissero, possono partecipare alle grazie che Gesรน ha preparato per la festa della Divina Misericordia;

b)in quel giorno Gesรน vuole regalare agli uomini non solo le grazie salvificanti, ma anche benefici terreni โ€“ sia alle singole persone sia a intere comunitร ;

c)le grazie e i benefici sono in quel giorno accessibili per tutti, purchรฉ siano chieste con fiducia.