PROFEZIE

I quadri profetici di Maria Magdalena Hafenscheer

I quadri profetici di Mariaย Magdalena Hafenscheer

L’AUTRICE

Maria Magdalena Hafenscheer nacque in Austria il 21 luglio 1892. Fu casalinga e sarta; sposรฒ un lattoniere dal quale ebbe un figlio.

Non fu una pittrice nel senso tradizionale del termine. Maria Magdalena veniva misteriosamente guidata e istruita sulla realizzazione dei quadri da guide celesti; all’inizio le guidavano la mano, successivamente i contenuti le vennero comunicati solo con ispirazioni, visioni e dalla “parola interiore” (si trattava presumibilmente diย locuzioni interiori). Tra il 1948 e il 1966 vennero realizzati dalla donna 28 quadri ad olio, di diverse grandezze, che costituiscono nell’insieme una vera e propria rivelazione figurativa.

La pittrice era convinta che non avrebbe potuto creare questi quadri con le proprie capacitร  e fantasia, ma solo per volontร  di Dio. Le venivano rivelate le dimensioni dei quadri, il loro titolo e il tempo nel quale avrebbe dovuto iniziare. Spesso non sapeva cosa avrebbe dipinto sulla tela, tutto avveniva molto rapidamente. Quando dipingeva non era in stato di trance, ma pienamente consapevole. L’inizio dei quadri era preceduto da una preparazione interiore fatta di preghiera e digiuno. Scopo di questi quadri era quello di scuotere e risvegliare la gente. La pittrice scrive nelle sue annotazioni: “Anche se i critici d’arte scuotono la testa su molte cose riguardanti questi quadri … un giorno queste opere raggiungeranno lo scopo voluto da Dio”. Il direttore della societร  di ricerca parapsicologica dell’Accademia cattolica di Vienna, prof. Peter Hohenwarter, ha definito la signora Hafenscheer “una pittrice mistica benedetta”.

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Le spiegazioni delle opere pittoriche, riportate sul retro delle cartoline, a causa del poco spazio non sono nรฉ esaurienti, nรฉ trascritte alla lettera dal testo originale della pittrice. Esse vogliono solo trasmettere l’essenziale ed essere di facile comprensione.

L’opera di Mariaย  Magdalena Hafenscheer รจ in sostanza una rivelazione profetica per immagini. Il messaggio contenuto nei dipinti ci parla della drammatica condizione spirituale e morale in cui si trova l’umanitร : molta gente รจ stata portata fuori strada dal materialismo e da varie altre ideologie. E ci mette in guardia sulle tragiche conseguenze di questo traviamento: si potrebbe finire nell’abisso (quadriย IIย eย V). Ma i quadri vogliono anche darci speranza: la “Luce Eterna” vince! (quadroย III). La veritร  prevarrร  sulla menzogna (quadroย I). Il bene avrร  il sopravvento su tutto ciรฒ che รจ basso e cattivo (quadriย V,ย XIV). Vincerร  l’amore, รจ il Cuore divino che ci salverร  (quadriย III,ย XIII). Cristo lancia all’umanitร  l’ancora di salvezza: Maria (quadroย XIII). Vincerร  l’amore, che si sacrifica, di entrambi i Cuori uniti di Gesรน e Maria (quadroย IV).

Alla fine Satana, principe di questo mondo, viene giudicato (quadroย XX), incatenato e reso inoffensivo per un lungo tempo (quadroย IV). Come altriย mistici e veggenti cattolici,ย anche Maria Magdalena attraverso i suoi quadri profetizza una “era nuova“, un periodo di pace pieno di armonia, di fratellanza e di puro amore per Dio. Viene un “mondo nuovo” (quadriย IV,ย X) e una “nuova Chiesa purificata” (quadriย XIII,ย XXVIII). Ci sarร  un solo pastore con un solo gregge (quadriย XI,ย XXII,ย XXVII). E poi la Madonna prenderร  dalle mani di Cristo la reggenza della terra purificata (quadriย VII,ย X).

Mariaย  Magdalena Hafenscheer morรฌ a Vienna l’11 febbraio 1968.

I QUADRI E IL LORO SIGNIFICATO

I QUADRO (1948)

“LA VERITร€ IN LOTTA CON LA MENZOGNA” OPPURE “LA MENZOGNA SMASCHERATA”

Due grandi figure dominano questo quadro: la Veritร  velata e la menzogna, che porta una minigonna lacera a righe rosse e nere. La menzogna sfoga con la lingua biforcuta (doppiezza) la propria rabbia contro la Veritร . Essa cerca di colpire la Veritร  con sassi, ma invano. La menzogna, saltando su al di lร  del rivo delle lacrime, calpesta, con i suoi piedi, da una parte il cuore (amore), dall’altra la croce (fede).

La Veritร , perรฒ, con la mano destra ha strappato alla menzogna la bella maschera dal viso, con la mano sinistra si difende dagli attacchi della menzogna (ciรฒ lo indica con il fascio di raggi di luce). Con il piede calpesta il serpente. Ciรฒ simboleggia la vittoria del bene.

La metร  scura dei quadro รจ dominata dal Male. Una faccia satanica, dall’alito velenoso e dagli occhi affascinanti, simboleggia il fascino del Male. Le nuvole scure sono simbolo di insinuazioni non buone e di cattivi pensieri. Sull’albero del Male con i suoi frutti (mani diverse) siede il “padre della menzogna” con la sua cerbottana (fabbricazione di menzogne). Dalla pozzanghera dei vizio due figure femminili tendono le loro mani verso la messaggera dell’amore, la quale porta l’amore misericordioso di Dio a tutti coloro che si pentono e si convertono.

Sullo sfondo, il Buon Pastore attende le pecorelle smarrite. Il raggio dall’alto annuncia la protezione divina per tutto ciรฒ che รจ bene.

II QUADRO (1948)

“LA SUPERBIA VIENE PRIMA DEL PECCATO ORIGINALE”

Sopra il tappeto del tempo camminano figure allegoriche: la superbia, l’alterigia, l’aviditร , l’avarizia, la vanitร  (che รจ allo stesso tempo presunzione personale), la lussuria e lo sfruttamento di razze straniere (allo stesso tempo รจ accidia: donna sulla portantina).

Nessuno si accorge dove conduce la via, cioรจ nell’abisso. Nessuno vede neanche quali figure seguono: giudici, carnefice, violenza, crudeltร . Ciรฒ che si puรฒ vedere sotto il tappeto, passa inosservato: affamati, bisognosi, miseri, disonorati, ammalati …

Questi devono pagare lo scotto per tutti i vizi degli altri che, noncuranti, tendono verso quei beni che sono rappresentati simbolicamente su un cuscino che si avvicina librandosi in aria: ricchezza, scienza, potenza. Noncuranti sono anche quelli che ballano intorno al vitello d’oro. Ma nel cielo rosso la morte, che tiene in mano una clessidra, annuncia: il tempo sta per scadere. Si sta avvicinando una svolta dei tempi.

Nel quadro, a sinistra, un altro gruppo di gente guarda verso il cielo, dove una croce raggiante ammonisce a convertirsi. Sul muro, che racchiude le grandi religioni del mondo รจ scritto il grido di avvertimento: RIENTRATE IN VOI STESSI!

Nella spiegazione del quadro leggiamo la frase profetica, riferita alle cinque fedi religiose (cattolica, maomettana, ebrea, ortodossa, buddista e egiziana-copta):ย saranno una cosa sola in Cristo!

III QUADRO (1948/49)

“VINCE LA LUCE ETERNA” OPPURE “L’ERA NUOVA”

Rappresentato a grandi dimensioni sta dinnanzi a noi Cristo, che tiene nelle sue mani la palma della vittoria, ossia la palma della pace e il Cuore divino con tre fiamme. La sua dignitร  regale รจ simboleggiata dal mantello e dalla corona da sovrano. L’aureola con i sette principi divini testimonia la sua Divinitร . Le figure da ambo le parti di Cristo hanno ancora carattere simbolico: esse rappresentano la gratitudine, la dedizione, la caritร , la speranza, l’umiltร , il rispetto verso gli anziani, la giustizia, l’amore per Dio e per il prossimo, l’ordine …

La veritร  (a destra, contrariamente al primo quadro) su questo รจ avvolta nel mantello della fede.

La metร  del quadro che รจ a sinistra mostra come anche la vita profana degli uomini verrร  rinnovata nella purezza e nell’amore. Ci sarร  pane per tutti.

La veritร  verrร  di nuovo onorata (vigneti sullo sfondo). La fede, la speranza e la caritร  fanno vela verso la roccia della fede (tre imbarcazioni sopra a destra).

E il sole dell’amore e della fede, che sorge nuovo, annuncia che gli uomini del futuro saranno ancora piรน uniti a Dio.

Le montagne e la roccia (Pietro) sul quadro, in alto, rappresentano la diffusione della Dottrina di Cristo.

IV QUADRO (1950)

“MARIA, MADRE DI GESร™, AIUTO!”

Maria, Madre e Regina incoronata del Cielo, piange per l’umanitร  (sotto, a destra ci sono coppie di mani di tutte le razze).

Ella ci ammonisce, tenendo alta la Croce, di tenere in grande considerazione la Fede. Nella suaย  patera Ella offre al Padre Celeste il suo divin Figlio. Laย  patera รจ formata da due cuori: dal Cuore di Gesรน coronato di spine e dal cuore di Maria coronato di rose rosse. Divampano sette fiamme, che rappresentano le sette effusioni di sangue in riparazione dei sette vizi capitali.

Questa simbologia significa: Maria unisce il suo amore sacrificale all’amore riparatore di Cristo per pagare il debito dei peccati di tutto il mondo. Le lacrime di Maria e il sangue di Gesรน sono la riparazione.

Sullo sfondo del quadro ciรฒ diventa manifesto. A destra: precipitano: la menzogna, il vitello d’oro, la ricerca atomica in senso negativo, l’incendio doloso, l’omicidio, la brutalitร , la prostituzione … Sotto, in una caverna, Satana รจ incatenato; il Principe di questo mondo รจ reso inoffensivo per un lungo tempo.

Il volto e la mano di Cristo nel cielo, il sole nascente, il globo terrestre che sale e anche gli angeli con le trombe annunciano “l’avvicinarsi spirituale di Cristo, il risveglio dell’umanitร  e il rinnovamento del mondo”.

V QUADRO (1950)

“LA VIA CRUCIS DELL’UMANITร€”

La figura grande simboleggia l’intera umanitร . Essa giace su una croce – che si รจ costruita da sรฉ – sopra l’abisso del demoniaco. La corona dei pazzi della superbia e del materialismo consta di sette corna. Queste simboleggiano i setti vizi capitali.

Le forze delle tenebre tentano con tutti i mezzi di rovinare l’umanitร . Una mano demoniaca con un pugnale vuole infliggere il colpo mortale all’umanitร .

A sinistra sul quadro si riconoscono dei giovani caduti nel fango. Le ragazze indossano blue jeans. Ciรฒ รจ degno di nota perchรฉ nel 1950, cioรจ allorchรฉ fu dipinto questo quadro, questo non si era ancora visto.

Anche la seduzione della gioventรน – tentazione con il gioco, l’alcool, il delitto, il potere, la ricchezza, l’aviditร  di possesso; l’induzione ad avere flirts e ad essere infedeli, stordimento con droghe – รจ divenuta una triste realtร . Numerose sono le minacce rappresentate simbolicamente sul quadro – che minano l’umanitร : catastrofi naturali, povertร , bisogni di vario tipo, malattie, sfogo di tutte le passioni piรน basse, avvenimenti che travolgono, guerre, suicidi, delitti sessuali.

Ma un raggio di luce proveniente dal cielo, cade sull’umanitร  e offre un’ancora di salvezza a coloro che hanno mantenuto la fede, che hanno esercitato la purezza di cuore e l’umiltร .

VI QUADRO (1951)

“GLI SPIRITI DIVISI” OPPURE “LA ROVINA DELLE ANIME TRAVIATE”

Le anime degli uomini vengono separate le une dalle altre da una fila di angeli. Alcune (in primo piano) si rivolgono a Cristo che รจ sulla roccia, altre hanno solo in mente ciรฒ che รจ terreno e sono come schiave delle passioni piรน basse.

Cristo, sulla roccia รจ la “potenza divina irremovibile”. Costa fatica arrampicarsi sulla roccia, cioรจ giungere alla conoscenza di Dio. Spine e sassi causano poi anche ferite sanguinanti (persecuzioni).

Gli uomini che si trovano in acqua simboleggiano la purificazione di tutti i popoli e razze. L’angelo del Signore indica la via che porta a Cristo. Le figure che sono in ginocchio e in piedi sono coloro che hanno “buona volontร  e ritornano a Dio”. Davanti alla fila degli angeli si possono perรฒ anche riconoscere dei mussulmani che si sono gettati a terra davanti a Cristo e lo adorano. Al di lร  della fila di angeli si raggruppano varie figure intorno a due grandi simboli: l’albero della potenza terrena e colui che spezza la croce. La corona che arde sull’albero indica che le potenze terrene vengono fatte cadere. Il drago sotto l’albero scalza il potere terreno. Anche colui che spezza la croce รจ sotto l’influenza demoniaca (serpente). Ma un fulmine dal cielo lo colpisce.

VII QUADRO (1951)

“GLORIA IN EXCELSIS DEO”

Il primo simbolo che doveva venir dipinto sul quadro era il Cuore divino con le tre fiamme dentro i sette anelli raggianti.

Due mesi prima di iniziare a dipingere la pittrice ebbe una visione. Vide uscire Cristo da questo Cuore (come persona divina). Teneva in mano il globo terrestre e camminava verso Maria, la quale – mezzo inginocchiata – era pronta a prendere in consegna il globo.

Su quest’opera pittorica vennero poi aggiunte ancora le restanti figure: S. Michele Arcangelo, che consegna la spada (la lotta รจ terminata). Nella parte inferiore del quadro sono simboleggiate tutte le quattro razze. La purificazione รจ compiuta.

Al ringraziamento e al canto di lode degli uomini sulla terra si uniscono i cori degli angeli in cielo. Essi cantano: “Gloria in excelsis Deo …” (Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontร !). Un significato particolare riveste lo stemma con cifre e segni (nel quadro, in alto), che esprimono una veritร  divina: Cristo, nostro Salvatore e Redentore, รจ Dio.

VIII QUADRO (1952)

“LA CONOSCENZA INTERIORE DELLA FEDE DIVINA”

รˆ il piรน piccolo quadro della pittrice (60 cm x 40 cm). Scarsa รจ anche la spiegazione di Maria Magdalena Hafenscheer:

Gesรน Cristo benedice la terra.

Teste intorno a Cristo:

La Madonna – con un velo azzurro.

Veronica – con un velo rosa.

Maria Maddalena – con il velo lillร , i capelli sciolti e le mani giunte.

Le altre teste rappresentano gli Apostoli.

A destra: il sole, ancora mezzo coperto, della conoscenza.

Un’altra spiegazione di questo quadro purtroppo non รจ ancora nota o forse รจ ancora celata.

Annotazione di Anna Novotny:

i colori hanno il seguente significato: azzurro: Fede, fedeltร ; rosa: Amore; lilla: umiltร . Abbiamo bisogno di queste virtรน per giungere alla conoscenza interiore di Dio. La vera fede รจ fondata sull’insegnamento degli Apostoli.

Le mani giunte della Madonna rappresentano la preghiera. รˆ questo il primo passo verso il raccoglimento e la conversione.

IX QUADRO (1952)

“CRISTO SOFFRรŒ PER VOI. AMATELO E SEGUITELO”

Guardando questo quadro i cattolici pensano al “Rosario”, perchรฉ c’รจ la catena di perle che tiene in mano la Madonna e perchรฉ ci sono i 15 medaglioni, che circondano la figura di Maria che si libra in aria.

I 15 medaglioni comprendono:

  1. L’Annunciazione.
  2. La visita di Maria a Santa Elisabetta.
  3. La Nascita di Gesรน.
  4. Gesรน, dodicenne nel tempio.
  5. Gesรน lavoratore (la santa famiglia).
  6. Il discorso della montagna.
  7. Gesรน suda sangue nell’Orto degli ulivi.
  8. Cattura di Gesรน.
  9. La flagellazione.
  10. L’incoronazione di spine e gli schermi.
  11. Gesรน porta la croce.
  12. La crocifissione.
  13. Gesรน viene deposto dalla croce.
  14. Gesรน viene posto nel sepolcro.
  15. L’ascensione di Gesรน al cielo.

Nella parte superiore del quadro รจ rappresentata l’incoronazione di Maria, Regina del Cielo.

La signora Hafenscheer dร  ancora un’altra spiegazione della catena di perle: sono le lacrime che Maria continua a versare. Tramite questo quadro Maria ci chiede piangendo di amare Gesรน e di seguirlo.

X QUADRO (1952)

“IL MONDO VIENE VINTO DALL’AMORE”

Questo quadro fu realizzato in sole 45 ore.

Leggiamo nella spiegazione del quadro:

Sotto: mezza sfera ardente – tutto ciรฒ a cui si aspira peccando, cade vittima dell’autodistruzione.

Figure che aspirano – gli uomini di buona volontร  vengono salvati e innalzati dai loro geni tutelari (angeli).

Centro: globo terrestre sopra – la terra purificata esce dalla nebbia.

Il cuore – l’amore splendente della Luce ha vinto. La ghirlanda di rose (sopra il globo terrestre, a forma di “M”) dovrebbe indicare la Reggenza di Maria sopra la terra purificata. Angelo con clessidra – decorso di un’epoca.

Angelo con campane: annuncio di un’era nuova (campane della pace e della gloria).

Sopra il globo terrestre: Cristo e Maria.

La Madre Maria con la chiave d’oro dell’era nuova accoglie lo scettro dalla mano di Gesรน Cristo. Il manto di Cristo e di Maria: la terra verrร  avvolta e protetta dal “LORO” amore.

Annotazione: invece di “ghirlanda di rose” diciamo “Rosario”. Se si prega il Santo Rosario con amore, si contribuisce alla salvezza del mondo (la ghirlanda consta di 50 rose).

XI QUADRO (1952)

“CI SARร€ UN SOLO PASTORE ED UN SOLO GREGGE”

Anche questo quadro fu terminato presto, in sole 68 ore. La spiegazione del quadro รจ la seguente:

Cristo ha riunito il suo gregge e pellegrinerร  spiritualmente fra gli uomini.

L’albero fiorito: l’albero della conoscenza fiorisce meravigliosamente.

Figure inginocchiate:

in azzurro = la fede con la palma della vittoria.

In rosa = la vittoria dell’amore (amore per il prossimo).

In lilla = l’umiltร  viene ornata con ghirlande di alloro e ha un compito da adempiere.

Gruppo di bambini: l’indole da bambini tornerร  ad esserci nelle future generazioni.

L’arco d’oro: l’umanitร  si avvicinerร  al divino per terra e per mare.

Il sole con la croce: la luce del nuovo sole nascente della veritร  e della misericordia di Cristo e del suo amore risplenderร  su tutto …

La Madonna con il Cuore: Ella mette il puro amore di Madre nei cuori delle creature.

Corone, confezionate per la festa del raccolto, vengono portate dagli angeli: Dio benedirร  la sua Terra con un raccolto ricco, con il benessere perchรฉ l’Amore ha vinto ovunque.

XII QUADRO (1953)

“LA SANTA DOLOROSA VISIONE DI MARIA”

La pittrice ha dovuto scrivere poco di questo quadro. La spiegazione รจ la seguente:

la Madonna presso la culla di Gesรน: Maria vede tramite una visione le sofferenze di Cristo e piange.

L’angelo con il calice della sofferenza, con la croce, la corona di spine, il cuore sanguinante, ecc.

Molto piรน sotto: Pilato mentre si lava le mani; giudei, sbirri, farisei. Un serpente e la testa di un animale simile ad una lince: diffamazioni.

A sinistra: l’angolo da lavoro di Giuseppe.

Fuori, davanti alla porta: Giuseppe dร  dei doni a poveri (donna con due bambini).

Colombe bianche: purezza e pace in famiglia.

Sopra, a destra: angeli nelle nubi = la protezione divina.

Conocchia: lavoro e diligenza.

Figura femminile con pane e lino: una cara visita (a Santa Elisabetta?).

Annotazione di A. N.: la “cara visita” puรฒ essere quella che la Madonna fece a Santa Elisabetta. Anche la signora Hafenscheer ha dei dubbi al riguardo. Maria vede, in una visione, di essere la futura Madre dell’umanitร  da redimere. Vede il compito che le spetta nel piano salvifico di Dio. Ma lei anche riconosce che suo Figlio dovrร  sopportare maldicenze e diffamazioni.

XIII QUADRO (1953)

“SVEGLIATI, UMANITร€!”

รˆ il quadro piรน grande della pittrice (210 x 145 cm.). Nel centro del quadro Maria รจ vista come ancora di salvezza e di speranza per l’umanitร . L’ancora viene lanciata dal Cuore divino all’umanitร  tramite una catena di rose. Cristo tiene questa catena di rose dell’amore nelle Sue mani. Tutto viene alimentato dal Cuore divino (raggi). Cosรฌ avviene anche per la fiaccola dell’amore e per laย  patera dell’amore nelle mani di Maria.

Maria versa nuovamente il contenuto della coppa (cioรจ: le grazie) sulla terra. Ella รจ la Mediatrice di tutte le grazie.

La fiaccola dell’amore (anche lo scettro) ricorda la frase che Maria disse a Fatima: “… ma alla fine il mio Cuore Immacolato trionferร ”.

All’orizzonte si riconoscono degli angeli con campane e fiaccole. Nella spiegazione del quadro leggiamo: “L’umanitร  viene scossa sia dove รจ giorno che dove รจ notte”.

Davanti all’umanitร  viene tenuto lo specchio della conoscenza di se stessa. Essa riconoscerร  il peccato (simbolo di ciรฒ: angelo con uno specchio e un serpente).

La Chiesa (roccia lilla con la croce e il cuore) servirร  Dio e l’umanitร  con umiltร  e amore e sarร  di buon esempio.

L’amore riunirร  popoli e razze all’insegna della pace e della fede.

Le armi vengono deposte (sotto a sinistra) Degli araldi (a destra) annunciano un’epoca nuova.

XIV QUADRO (1953/54)

“LE POTENZE VENGONO FATTE CADERE QUANDO VINCONO LA VERITร€ย E L’AMORE”

Le due imbarcazioni rappresentano cose opposte:

la nave del male (a sinistra);

la nave del bene (a destra).

Le due imbarcazioni vengono separate l’una dall’altra da una fila di 12 montagne, che simboleggiano i 12 apostoli. Sulla prima montagna (con la croce), cioรจ sulla roccia di Pietro, si riconosce la figura di Pietro seduto.

In contrasto con ciรฒ, in primo piano, si erge un mucchio di sassi, sul quale si riconoscono figure e volti segnati da vizi. Questo ammasso di sassi รจ sormontato dall'”albero secco” e ricorda la frase della Bibbia: “Li riconoscerete dai loro frutti”.

Sulla nave che รจ sulla sinistra c’รจ il Principe di questo mondo con una sciabola e un sacco di denaro. Egli รจ convinto di conseguire la vittoria con la lotta e la corruzione. La vela lacera della nave indica la mancanza di rispetto, la ferocia, la rozzezza; la croce spezzata (albero della nave) invece indica l’empietร . Il cuore inchiodato รจ un simbolo della mancanza d’amore e dell’egoismo. Ma l’imbarcazione con i suoi passeggeri dissoluti va verso l’abisso. E il battello del bene invece naviga nelle acque della purificazione, verso la luce della veritร  e dell’amore (sole a forma di cuore). Cristo, il pane della vita, รจ sul battello. Il grande angelo in Cielo annuncia la vittoria del Bene.

XV QUADRO (1954)

“AL BIVIO”

Il centro del quadro, pur in modo discreto, ma decisivo comunque, รจ occupato dalla Croce dove si dividono le vie; รจ li che avviene la separazione degli spiriti.

La via larga conduce verso il basso: essa รจ la strada del vizio e del peccato. La via stretta e sassosa della fede e dell’amore conduce verso la luce della veritร . รˆ la strada della misericordia (vestire gli ignudi, dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati … ).

In primo piano le due figure principali del quadro conducono il loro seguito: Lucifero e la sua compagna – la menzogna. Il suo volto รจ una bella maschera (cfr. il primo quadro della pittrice).

Nel seguito di questi due troviamo figure che simboleggiano l’omicidio a scopo di rapina, maltrattamento dei bambini, corruzione della gioventรน, alcolismo, libero amore e prostituzione, omosessualitร , violenza carnale su bambini, adulterio ecc.

Nella sentina di vizi si riconoscono bene sulla sinistra i seduttori e i sedotti a compiere il peccato dell’aborto.

Gli Angeli sono impegnati su entrambe le strade a difendere i loro protetti.

La corona della vita eterna viene data a coloro che hanno perseverato nella fede e nell’amore fino alla fine.

In Cielo brilla questa corona, tenuta da due mani. Di sotto sta Cristo nel battello che attende.

XVI QUADRO (1955)

“VENITE TUTTI A ME, VOI CHE SIETE STANCHI E AFFATICATI”

Sul quadro, sopra, risplende la “Nuova Gerusalemme” che scende dal cielo (cfr. Apocalisse 21,9). Due Cherubini con la spada fiammeggiante stanno di guardia perchรฉ non entri chi non ne รจ degno.

Cristo tende la mano destra verso i peccatori, dicendo contemporaneamente: “Venite a me voi tutti che siete stanchi e affaticati e vi ristorerรฒ”. E mettendosi la mano sinistra sul Cuore, dice: “Figlio, questa รจ la via della vita, la porta che conduce al Padre. Chi non passa attraverso di essa, non puรฒ andare al Padre”.

Le figure in primo piano sono prevalentemente peccatori che calpestano con i propri piedi le tavole rotte dei Comandamenti. Solo pochi si rivolgono a Cristo.

Nella parte destra riconosciamo dei trasgressori dei Comandamenti nel tempo presente: un chimico ed un fisico calpestano il quinto comandamento (“Non uccidere!”). La sfera con la faccia da demonio รจ l’atomo … Alcuni giovani calpestano il 5ยฐ, 9ยฐ, 10ยฐ comandamento (“Non uccidere”, “Non desiderare la donna d’altri … e la roba d’altri”). Una banda tenta di scavalcare un muro servendosi di scale. Ma la loro fede รจ troppo debole e fragile. Infatti essi pensano di raggiungere la meta senza dover osservare i Comandamenti.

Senza la fede, senza la caritร , senza la preghiera non si puรฒ salire in alto: andare in Cielo.

XVII QUADRO (1956)

“DA QUESTO MONDO ALL’ALTRO DA QUI ALL’ALDILร€”

Il Cuore alato di Dio (sopra, nel cielo), cioรจ l’Amore di Dio, si muove verso le creature. Non ci รจ perรฒ ancora noto il pieno significato di questo simbolo. Il principale messaggio del quadro riguarda questo mondo e quello dell’Aldilร . Il vecchio che riflette, si preoccupa del Donde si viene e Dove si va. Guarda i teschi, fra i quali ci sono vari simboli della Gerarchia ecclesiastica: una borsa da pastore, un pastorale, un cappello cardinalizio, un pastorale da vescovo e uno scettro.

A destra di tutto questo ci sono dei sicari (istigazione all’omicidio per aviditร ). A sinistra si vedono ancora altri teschi e una croce spezzata (persecuzione dei cristiani!). Si accenna ad una grande moria (bare, persone in lutto, cimitero). Dietro รจ dipinto un vigneto: Cristo benedice gli operai nella sua vigna. Piรน a sinistra ci sono lupi vestiti con pelli di pecora che provocano confusione. Nella nuvola scura (annebbiamento della massa) si puรฒ riconoscere una testa satanica. Piรน avanti a destra un uomo con la fiaccola personifica l’accendersi d’amore per Cristo e per la sua dottrina.

Quanto gli spiriti dell’Aldilร  intervengano negli avvenimenti della terra, lo dimostrano anche entrambe le figure dietro il vecchio che sta meditando.

La decisione che l’uomo prende, durante la sua vita terrena, di seguire Dio oppure no, determina il suo destino finale, cioรจ di andare in paradiso o all’inferno.

XVIII QUADRO (1957)

“DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA”

La signora Hafenscheer ha dipinto questo quadro in prospettiva degli ultimi tempi. In una spiegazione del quadro fatta in seguito, ella scrive: “Sopra tutto il quadro: la figura luminosa di Cristoย ยซCorreยปย per tutta la terra; nelle sue mani c’รจ l’adempimento delle promesse: il libro con i sette sigilli”.

La Croce (con il cuore) nel centro del quadro porta sul legno trasversale a scritta: “Ama Dio sopra tutto”. Sulla trave verticale invece: “Ama il prossimo come te stesso!”. รˆ il principale comandamento che era giร  noto nel Vecchio Testamento. Frasi dei discorso della montagna sono, per mezzo di scene con figure umane, sopra, sulle montagne e nel settore inferiore del quadro. Entrambe le piramidi indicano il Vecchio e il Nuovo Testamento. Esse ci ricordano la frase del discorso della montagna: “Non sono venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma per dare compimento… Chi dunque trasgredirร  anche uno tra i piรน piccoli di questi Comandamenti e insegnerร  agli uomini a fare altrettanto, sarร  chiamato il piรน piccolo nel regno dei cieli…” (Matteo 5,17-19). Molto sotto, a sinistra la signora Hafenscheer dipinse la casa dell’uomo saggio, che egli ha costruito sulla roccia (รจ saggio colui che non solo ascolta la parola di Dio, ma la mette anche in pratica). Dall’altra parte c’รจ la casa seppellita dell’uomo stolto: egli l’aveva costruita sulla sabbia (Matteo, 7, 27). Egli ha ascoltato, ma non ha messo in pratica.

XIX QUADRO (1957)

“LA MADONNA ESORTA ALLA CONVERSIONE”

Questo quadro ci rivela un miracolo che il Cielo compirร  per ammonire l’umanitร  a convertirsi. La spiegazione di questo quadro formulata dalla pittrice รจ chiara:

sotto a sinistra: segni di una precedente devastazione che si รจ diffusa anche indietro.

Nel firmamento: nuvole scure e una pioggia di stelle cadenti.

Un raggio dall’alto: il raggio di speranza di Dio rischiara le tenebre. Esso consola, rafforza e stimola.

Masse di gente: molte persone osservano il miracolo operato per ammonire l’umanitร  a convertirsi. Questa gente alza le proprie braccia in segno di preghiera e chiede aiuto.

Nel raggio di luce di Dio: Cristo Re e la Madonna, Sua Madre. Ella apre le sue braccia e promette aiuto.

Maria รจ tenuta per mano da Cristo: Egli dona sua Madre all’Umanitร .

XX QUADRO (1957)

“DISCESE ALL’INFERNO (riguarda la Terra)” OPPURE “IL PRINCIPE DI QUESTO MONDO VIENE GIUDICATO”

Questa opera pittorica รจ come uno specchio che riflette la Terra che commette peccati. Sopra si riconoscono fiamme ardenti di passioni basse e di desideri peccaminosi; piรน sotto: il fiume di sangue delle vittime innocenti. Da tutti gli angoli e confini della terra si ergono facce contrassegnate dalla peste del peccato e portano disgrazie. Le figure appiccicate alla roccia sono le persone sfrenate che non si lasciano convertire e sono perdute. Non riescono a liberarsi dalle loro passioni e vengono aggredite da orribili figure di animali (desideri cattivi). Altre poi annegano nel proprio sporco e nel sudiciume del peccato.

Dall’albero secco della dissolutezza pendono teste di vario tipo. Esse sono simbolo dei sette vizi capitali. La terra รจ lastricata di teschi. In primo piano a destra siede il Principe di questo mondo sul suo trono inondato di sangue. Nella sua mano sinistra egli tiene il flagello che uccide l’umanitร . Ma egli tiene la sua mano destra, pieno di paura, sopra gli occhi per proteggersi.

Cristo, Giudice e Salvatore si avvicina. Viene sopra le nuvole dei cielo e pronuncia la sentenza.

XXI QUADRO (1958)

“LA VITTORIA DELLA LUCE SULLE TENEBRE”

San Michele abbatte l’Avversario che va a sbattere contro la roccia con il suo cavallo nero. Gli riesce di aprire giร  una grande breccia. Ma sulla roccia c’รฉ lo scudo con disegnato sopra la lettera “M” (di Maria) e la Croce. Nella spiegazione del quadro leggiamo:

l’Avversario precipita, e insieme a lui: il materialismo – la brama di possesso e di potere – ceppi – catene – il flagello umano che porta morte – il potere della spada – lacci – ubriachezza – morte e rovina – elementi loschi.

Il gran Arcangelo offre la protezione divina a tutti gli uomini di buona volontร .

Nella parte piรน in alto del quadro si possono ancora riconoscere gli ultimi effetti del male. A sinistra le varie figure simboleggiano: giubilo e gioia, fratellanza, il rivedersi, la disponibilitร  ad aiutare gli altri, l’amore per Dio e per il prossimo.

Ci sarร  pace fra tutti gli uomini e i popoli.

XXII QUADRO (1958)

“CONSERVATEVI SENZA COLPA”

A sinistra, sopra al centro, splende il sole (l’eterna luce di Dio), Sotto si leva una roccia con teste, il Cristianesimo e la sua diffusione, la cima forma la testa di Cristo con la corona di spine. L’alito di Cristo รจ il Verbo di Dio, il Suo Amore รจ Onnipotenza.

Sulla parte destra del quadro, l’Angelo della Giustizia misura con la bilancia e la spada l’amore degli uomini; questo perรฒ fu trovato troppo scarso. Esso รจ ridotto e ha buchi (insensibilitร ). Molto piรน pesante รจ tutto ciรฒ che รจ peccaminoso (serpenti), il sangue e le lacrime, la miseria e l’ingiustizia nel mondo. Cosรฌ, avviene che, con il grande peccare dell’umanitร , il male ha via libera (mano con artigli, fuoco, pietre che precipitano).

Ma, tramite la sofferenza, molte persone hanno ritrovato Dio. La fonte che scaturisce dalla roccia รจ la dottrina pura di Cristo. Il Cristianesimo ha il sopravvento ed ha l’effetto di purificare e di guarire tutti i popoli. Le pecorelle smarrite vengono riunite. Sarร  un solo pastore ed un solo gregge. L’amore di Dio si rivela particolarmente nell’incarnazione del Verbo nella Vergine Maria (sopra, nel centro del quadro). La ghirlanda di rose (Rosario) nelle mani di Maria e di Gesรน rappresenta i doni d’amore per tutti i popoli. La libertร  รจ vicina (un angelo scioglie le catene, molto piรน sotto).

XXIII QUADRO (1959)

“LA CREAZIONE”

Questo fu il quadro piรน difficile della pittrice, anche in relazione alle spiegazioni. La signora Hafenscheer ricevette spiritualmente delle spiegazioni dall’Aldilร . Ecco qui alcune frasi:

11.3.59: Nella vastitร  infinita e nelle tenebre non c’era vita. Ma lo Spirito di Dio, l’Eterno che รจ senza inizio e senza fine, era dentro nella sua Luce d’amore, di perfezione e di eterna veritร . Egli volle perรฒ lasciar posto al suo amore e si staccรฒ dalla sua luce propria per preparare la creazione e la vita eterna. L’onnipotente Spirito di Dio attinse e creรฒ, nella sua Onniscienza divina, dall’amore senza paragone e dal suo donarsi, tutti i mondi, quelli visibili e quelli invisibili. Il suo pensiero d’amore diventรฒ sostanza e materia. Dio creรฒ ordine e regolaritร .

19.3.59: Con una forza e veemenza straordinaria furono emessi i corpi luminosi e fasci di fuoco. Tutto era in tumulto, in movimento, in rotazione. Gradatamente scomparvero le tenebre.

22.3.59: Il primo uomo guarda e gode felice e riconoscente i miracoli e le bellezze della creazione divina nella natura. Vive la sua vita in Dio e con Dio. La sua tavola รจ riccamente imbandita. E nonostante tutto una dolce nostalgia pervade la sua anima. In lui si รจ destata una nostalgia pura per un essere che sia a lui simile. E Dio, nella sua bontร , dona ad Adamo la sua Eva, la incarnata.

XXIV QUADRO (1959)

“I GRADI DELL’UMILTร€ย PER GIUNGERE ALLA VERITร€ ETERNA”

Sopra: il portone che conduce a Dio รจ aperto e Cristo, il Signore, si affretta incontro ai “suoi” con le braccia aperte, irradiando gioia, amore e pace.

L’angelo con bilancia: l’amore viene compensato con amore.

L’angelo con la palma (palma della vittoria): pace in terra.

Coloro che sono attesi da Cristo, sono da Lui diversamente distanti. Alcuni, (molto sotto) gli voltano le spalle e si immergono ancora piรน profondamente nel materialismo (roccia). Alcuni tendono, si, le braccia a Cristo, ma sono ancora troppo deboli. Perรฒ non bisogna mai perdere la speranza. Ciรฒ viene indicato dalla figura femminile inginocchiata a destra davanti alla scala a gradini vestita di bianco e verde.

L’uomo che ha un fagotto e la valigia siede giร  sul primo gradino, ma non si avvicina di piรน a Dio, perchรฉ le cose materiali lo tengono prigioniero. La stessa cosa succede alla figura femminile che ha la corona e i gioielli. L’uomo invece con una sola gamba ha ritrovato Dio tramite la sofferenza e le prove difficili. Ci sono altre figure allegoriche come: la bianca figura maschile indica “purezza” e “limpidezza”, e “la fede profonda”. La donna con un velo lillร  simboleggia “l’umiltร ” che apre tutte le porte. Tre gradini piรน su c’รจ una figura vestita di rosa e bianco la quale tiene un cuore in mano: รจ l’amore per Dio e per il prossimo. I piรน vicini a Cristo sono i bambini: vincerร  l’indole di pargolo, il cuore puro. Ai piedi dell’Amore sta inginocchiato uno scienziato: l’amore ha l’effetto di aprire gli occhi alla scienza. Dio si riconosce nella cosa piรน piccola (nell’atomo).

XXV QUADRO (1960)

“LA NUOVA ERA NATA NELLA LUCE”

Sul quadro non si vedono piรน “tenebre”. La purificazione dell’umanitร  รจ compiuta. L’era del materialismo รจ passata. Un po’ a sinistra della parte centrale del quadro si vede che vengono seppelliti oro e monili, ma la Croce viene nuovamente innalzata e torna in grande onore. Nella spiegazione del quadro leggiamo:

donna in vestito penitenziale: pentimento e penitenza. Rinuncia alle futilitร , alla superbia e al materialismo. Per la ricostruzione non v’รจ piano tecnico e neppure macchine. Gli artigiani rientrano e vengono accolti con giubilo. Gli uomini tirano essi stessi carretto ed erpice. Ci saranno pochi animali; esisterร  solo l’allevamento del bestiame minuto. Con mezzi primitivi vengono costruite case, ossia capanne. Si pesca legna fuori dall’acqua (le montagne sono brulle). All’aperto le focacce vengono cotte, benedette e distribuite. Si riutilizzano vecchi secchi ammaccati. Si fila e tesse a mano. I bambini imparano ad essere moderati e sono contenti dei giocattoli che si sono costruiti da sรฉ. Inizia l’esodo dalla cittร . Le persone vengono portando con sรฉ le loro valige (cfr. a sinistra del centro del quadro).

Sulla parte destra dei quadro si vede come vengono portate via le rovine. Il materiale viene riutilizzato. Sullo sfondo ci sono tre figure maschili che seppelliscono salme in una fossa comune.

Nel firmamento: Cristo benedice gli uomini e il loro lavoro. Egli benedice anche la terra e tutto ciรฒ che cresce.

XXVI QUADRO (1961)

“ALLELUIA! L’ISOLA DEI BEATI”

Gli esseri infuocati ed ardenti d’amore, fede e umiltร  verso Dio, vengono librandosi incontro al sole spirituale che รจ Cristo.

Le acque pure sono le lacrime degli uomini. Su queste acque della purificazione si ergono due massi di cristallo che rappresentano l’una l’umiltร  e l’altra la purezza.

Nella roccia dell’umiltร  (color lillร ) รจ racchiusa la grande Croce mondiale della sofferenza e della salvezza. La Croce perรฒ รจ anche il simbolo della fede; e i verdi tralci che sono sulla Croce indicano quindi che la fede crescerร  in futuro.

Nell’altra massa cristallina, cioรจ in quella della purezza, fiammeggia il cuore, il grande amore che abbraccia tutto il mondo. Esso chiede a Dio incessantemente aiuto e misericordia, cosa che viene concessa.

Entrambe queste rocce di cristallo garantiscono la fermezza verso il bene. Un giorno esse formeranno i fondamenti dell’era nuova: cioรจ di un periodo di pace pieno di armonia, di fratellanza e di puro amore per Dio. L’amore per il prossimo avvicinerร  uomini e popoli.

XXVII QUADRO (1965)

“LA FINE DELLE LOTTE DI RELIGIONE E DI RAZZA”

Nell’angolo superiore dei quadro, a sinistra, si puรฒ riconoscere il Cuore divino con tre fiamme. Dobbiamo ringraziare Lui, se la Madonna, con l’ausilio degli Angeli, puรฒ trasmettere messaggi all’Umanitร .

Questi vengono trasmessi (figure in bianco) e trasmessi da coloro che sono chiamati per questo compito. Le mura dell’irreligiositร , dell’eresia, e della repressione della fede vengono demolite e i prigionieri vengono liberati.

Lo strano lago di montagna, sul quale delle imbarcazioni che trasportano gente di varie razze attendono la liberazione, รจ circondato da un argine di protezione (roccia = protezione spirituale). Cosรฌ leggiamo nella spiegazione del quadro della Signora Hafenscheer. Come dobbiamo intendere tutto questo?

Sugli altri quadri la “roccia” significa “Pietro, la Roccia” (quadro 3 e 14), “la Chiesa” (nel quadro 13), “Cristianesimo primitivo” (nel quadro 22). La Chiesa di Cristo รจ colei che offre quindi protezione alle razze oppresse.

Cosรฌ si puรฒ comprendere anche la seguente frase che leggiamo nella spiegazione del quadro: razze e nazioni seguono con gioia e fede il segno della Croce e le orme di Cristo Buon Pastore.

Naturalmente ciรฒ si deve pagare col sangue. Leggiamo alla fine della spiegazione del quadro: le salme di molte persone testimoniano che c’รจ stato un tempo di lotta e di amore con vittime. Una “Nuova Era” รจ iniziata.

XXVIII QUADRO (1966)

“LA CHIESA UNIVERSALE DI CRISTO”

L’edificio raffigurato sul quadro รจ simbolo della Chiesa universale di Cristo. Le sette torri indicano i sette doni dello Spirito Santo. Il tetto di vetro simboleggia chiarezza, purezza e visione d’insieme.

Le cinque porte simboleggiano i continenti, e le cinque dignitร  ecclesiastiche sono i loro rappresentanti. Alla loro destra c’รจ un giovane negro con un vecchio libro usato. รˆ il S. Vangelo, che si conservรฒ nonostante i molti disordini e gli avvenimenti vari.

Sul quadro, a sinistra c’รจ un rogo ardente: uomini di varie razze e nazioni portano carichi pesanti e li gettano nelle fiamme (eresie, superstizioni, ecc.).

Davanti alla porta centrale sta Cristo con il pastorale: ci sarร  un solo Pastore con un solo gregge. Accanto a lui c’รจ San Michele che tiene 5 chiavi pronte. Queste verranno poi distribuite ai cinque dignitari per mano di Cristo.

A destra c’รจ la Madonna, la nostra Mediatrice che intercede per noi. Lei allarga ampiamente il suo mantello azzurro per tutta l’umanitร . Ella รจ la nostra Madre universale.

Il mistero centrale di questo quadro รจ il cuore bianco e splendente che si trova sulla punta del campanile centrale dell’edificio. La Croce si erge in alto, fin dentro il cuore. Ciรฒ significa: l’amore, purificato dalla croce (cioรจ con la sofferenza) si irradia a tutto il mondo, in tutti i cieli.

Le due campane della torre simboleggiano la voce del Signore e la voce di Maria, che si possono giร  percepire nel nostro tempo.

Beati coloro che vogliono ascoltare la Parola di Dio e vedere la sua Luce!