IL DISCEPOLO, RIMEDI NATURALI

ISTRUZIONI DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA AL DISCEPOLO PER LA PREPARAZIONE DEL TÈ ALLA ROSA

DISCEPOLO JULIAN SOTO AYALA

Donato al “Discepolo” il 17 settembre 1999 a Monterrey, Nuevo León, Messico.

PASSO 1

Questo tè servirà a curare le persone da molti disturbi.

In una pentola, portate a ebollizione 1 litro d’acqua con un cucchiaio di miele vergine non adulterato. Una volta raggiunto il bollore, aggiungete tanti petali di rosa essiccati quanti ne potete tenere con cinque dita unite e lasciate bollire per 10 minuti.

FASE 2

Aggiungere 3 gocce di acqua santa dicendo “Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, amen.”

Tagliate un limone a forma di croce e spremete il succo da ciascuna metà nel recipiente, ripetendo: “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amen”.

PASSO 3

Separate i petali bolliti usando un colino. Una volta che il tè è tiepido, versatelo in un barattolo di vetro perfettamente pulito e asciutto. Chiudetelo ermeticamente e conservatelo in frigorifero o a temperatura ambiente. I petali usati non vanno mai gettati nella spazzatura. Vanno interrati in giardino o in un vaso di fiori.

“Se desiderate preparare 2 o più litri di tè, è sufficiente aumentare proporzionalmente la quantità di acqua, miele, petali di rosa, acqua santa e limoni. L’invocazione alla Santissima Trinità si fa allo stesso modo, una sola volta, al momento di aggiungere l’acqua santa e al momento di spremere i limoni.”

UTILIZZO

Il trattamento consiste nell’assumere, per almeno 15 giorni, una tazza di tè a stomaco vuoto al mattino, oppure la sera dopo cena, prima di andare a dormire.

Ogni giorno, se non si recita l’intero Rosario, si devono pregare almeno 3 misteri corrispondenti (gaudiosi, dolorosi, gloriosi o luminosi).

Una volta preparato, il tè alla rosa può essere consumato immediatamente. Può essere offerto a chiunque, uomo o donna, bambino, adolescente, giovane o anziano, malato o sano.

Dovrebbe essere utilizzato con particolare fiducia in caso di epidemia o pandemia, nota o sconosciuta.

È importante avere a disposizione scorte di petali di rosa essiccati, miele vergine, acqua santa e limoni, oltre a conservare queste istruzioni in un luogo speciale, come un armadio, un cassetto, ecc.

I petali di rosa devono provenire da rose offerte a Gesù nel Santissimo Sacramento, o all’immagine della Beata Vergine Maria in un tempio cattolico, oppure da quelli provenienti dall’oratorio, dal piccolo altare o dal luogo speciale dove voi e la vostra famiglia siete soliti pregare.

Quando i petali di rosa cadono da soli, raccoglieteli, separateli per colore (bianchi, rossi, gialli, rosa, ecc.), lasciateli asciugare e conservateli. Non devono mai essere conservati umidi o mescolati.

Si può realizzare un mix di petali di tutti i colori, ma non bisogna dimenticare che per certi tipi di disturbi è necessario l’uso di un colore specifico.

Siate certi, abbiate fiducia e credete che il nostro Signore Gesù Cristo e la Beata Vergine Maria benedicono questi petali, e che non necessitano della benedizione di un sacerdote. Tuttavia, se un sacerdote benedice i petali a scopo medicinale, essi avranno il doppio del potere curativo per le 24 malattie che la Beata Vergine Maria ha rivelato al mondo attraverso il messaggio privato al nostro fratello “Il Discepolo”.

MALATTIE CURABILE CON IL TÈ ALLA ROSA

Tosse secca e catarro

Raffreddore

Protegge contro l’influenza

Pressione sanguigna alta e bassa

Scorbuto

Emicrania

Colite

Gastrite

Ulcera gastrica

vene varicose

Insonnia

Nervosismo

Sinusite

Asma bronchiale

Stress lavorativo

stress fisico

Stress emotivo

Elimina il grasso

Purifica e apporta benefici al sangue

Rinforza il sistema immunitario

Rinforza il sistema respiratorio e cardiovascolare

Riduce i livelli elevati di colesterolo

Benefici e rinforza polmoni, tratto respiratorio, fegato, stomaco, tratto urinario,

Reni e pancreas

Il tè alla rosa non sostituisce le cure prescritte da un medico.

LA GRANDE TRIBOLAZIONE DEI TEMPI APOCALITTICI
(Traduzione del libro francese, vol. I: “Veuillez et priez car l´heure est proche”
di Michel Servant, Francia: pp. 316-317).