La conversione del pastore evangelico L. M. Boullon

La conversione a Cristo nella Sua Chiesa del pastore evangelico L. M. Boullon
Da pastore protestante a fervente cattolico
Subรฌ l’abbandono della sua famiglia e degli amici. Grazie alla partecipazione giudiziosa di un prete รจ venuto a Cristo e alla sua Chiesa senza macchia.
“Il Diavolo รจ un protestante”
Testimonianza della mia conversione al cattolicesimo di Luis Miguel Boullรณn
“Una cosa che facevo era mandare i miei ragazzi in dialogo con quelli della parrocchia cattolica. Io mi approfittavo del fatto che i ragazzi cattolici erano molto male istruiti. Commentavamo cosรฌ alle loro spalle: vanno in parrocchia solo per divertirsi, per distribuire cose ai poveri, e per fare azioni pratiche, ma di dottrina e delle Scritture non sanno nulla. Generalmente i cattolici hanno vergogna nel mostrare tutte le questioni che riguardano la messa e, siccome non mostrano tutto con chiarezza, รจ molto facile dar fuoco alle loro tende da campeggio, perchรฉ hanno i lati alquanto flosci.
Un giorno decisi di andare nella parrocchia cattolica a chiacchierare… Il sacerdote era uno di quelli che si appellano ora curati nuovi, con una chitarra tra le mani e molta voglia di avvicinarsi a me. Io cercavo di strappargli affermazioni che scandalizzassero i miei parrocchiani. Il povero curato, non comprese mai che lโecumenismo, molte volte, serve piรน per sminuire i cattolici che per avvicinare i fratelli separati.
Un giorno andai in parrocchia, ma non cโera il curato di sempre. Uscรฌ ad accogliermi un sacerdote vecchio e dallo sguardo penetrante. Lo avevano โcastigatoโ relegandolo lรฌ e affidandogli la cura della parrocchia del nostro piccolo paese. Negli ultimi trentโanni la popolazione era passata dallโessere in maggioranza cattolica ad una maggioranza evangelica o non praticante… Il sacerdote mi ricevette amabilmente, ma tenendo le distanze. Gli esposi alcune questioni di interesse comune. Notai che erano stati strappati alcuni poster che noi regalavamo ogni tanto e che costituivano effettivi trofei per noi radicati in territorio nemico. Parlavamo di quasi tutto. Sulla dottrina iniziรฒ a scalfirmi. Io iniziai a rispondergli, come dโabitudine, citando esattamente frasi bibliche a ripetizione per dimostrargli il suo errore.
Mi disse: Pastore Boullon, giร sai che il demonio fu il primo evangelico. Questo mi ferรฌ. Mi insultava a viso aperto, trattandomi da demonio. E mi disse: Ricordati che il demonio cercรฒ di tentare Cristo con la Bibbia in mano. Andai a casa carico di rabbia. Non era possibile che la stessa Bibbia approvi due cose diverse. Questa รจ una bestemmia. Per forza uno doveva aver ragione e lโaltro torto. Consultai vari autori evangelici. Mi feci forza e tornai al dispaccio parrocchiale. Mi ricevette amabile. Mi dilungai per mezzโora in un discorso sulla salvezza attraverso la fede e non attraverso le opere. Conclusi con un pezzo tratto dagli Atti 16, 30-31: Signore cosa debbo fare per salvarmi? Essi risposero: Credi nel Signore Gesรน e sarai salvo tu e la tua famiglia.
Quando ebbi terminato il sacerdote mi disse: Continui la lettura di san Paolo? Continuai con 1 Co 13, 2: โSe anche possiedo tutta la fede, sรฌ da trasportare le montagne, ma non ho la caritร , non sono nienteโ. Per tanto non รจ la fede a salvare. Forse non รจ lโapostolo Giacomo che dice che โanche i demoni credono e rabbrividisconoโ? (Gc 2, 19). Cosรฌ anche la fede, se non ha le opere, di per se stessa รจ senza vita. (Gc 2, 17). Quando il giovane ricco domanda a Gesรน: โCosa debbo fare per acquistare la vita eterna?โ Egli risponde: โSe vuoi entrare nella vita, osserva i comandamentiโ (Mt 19, 17). Non dice abbi fede e ti salverai.
Per concludere mi disse: โCerca nella Bibbia e trova un solo testo che affermi che si debba insegnare solo ciรฒ che รจ contenuto nella Bibbiaโ. Gia vi immaginerete il risultato. Effettivamente non trovai nulla. Al contrario trovai dei passi biblici nei quali si concedeva la stessa autoritร alle dottrine trasmesse per via orale o dalla tradizione. (2 Ts 2, 15; 3, 6; 1 Ts 4, 2; 2, 13; 1 Co 11, 2; 11, 23-24).
Passata una settimana mi confidai con mia moglie. Lei era stata mia confidente e compagna di sofferenze e gioie. Mi ascoltรฒ con attenzione. Le sue parole furono tanto semplici come la sua conclusione: โDevi allontanarti immediatamente dal sacerdote cattolico e cercare di recuperare affiatamento con i tuoi parrocchiani. Abbiamo degli obblighi religiosi, e dobbiamo conservare la nostra famigliaโ. Non se ne parlรฒ piรน. Per lei la questione era chiusa. Io continuai a visitare di nascosto il sacerdote. Io cercavo di rispondere alle sagge domande che mi sfidavano. Come detestavo dovergli dar ragione… Ricordo perfettamente una fredda mattina, quando ricevetti una chiamata affinchรฉ lo andassi a trovare allโospedale. Lรฌ seppi che aveva il cancro. Decisi di render pubblica la nostra amicizia e gli facevo visita quotidianamente. La tensione arrivรฒ a tal punto che subii aggressioni verbali e minacce di sospensione dellโincarico e ritiro del denaro… Finchรฉ non riunii i miei parrocchiani e dichiarai la mia conversione… Mia moglie mi buttรฒ fuori casa. Da allora e poi per anni dacchรฉ mi ero convertito, non sono stato piรน riaccolto in casa come padre e sposo.
Oggi li visito con tanta frequenza quanto me lo permettono, ma i loro cuori sono molto induriti… Il sacerdote, prima di morire, mi parlรฒ molto, ma ciรฒ che piรน mi unรฌ a lui fu lโofferta della sua anima per la mia salvezza. Dio ascolta le preghiere del mio buon amico nel cielo per mia moglie e i miei sei figli affinchรฉ a suo tempo vivano la vita di grazia che dona la santa fede.
Nellโaprile del 2001 fui accolto nel seno della Chiesa. Nel giugno dello stesso anno il mio amico amato offrรฌ la sua anima al Signore e venne pianto grandemente da tutti quelli che lo conoscevano. Piansero i malati e i carcerati che visitava, i bambini ed i giovani catechisti, i poveri ed i bisognosi che consolava, i fedeli che ricorrevano a lui in cerca di consiglio e di perdono. In sua memoria ho scritto queste righe.
Ora, unito con voi, posso sostare ai piedi di Maria Santissima e chiedere che, per amore al divino sangue del suo Figlio amato, ottenga la conversione di tutti.
“tratto dal libro ” RITORNO A CASA – Cristiani, atei ed ebrei convertiti alla fede cattolica”
http://www.cristianicattolici.net/ex_pastore_evangelico_boullon.html