MESSAGGI MEDJUGORJE, PROFEZIE E RIVELAZIONI

La Madonna è venuta a Medjugorje per realizzare i segreti di Fatima

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Di Walter Sulla

La Madonna è venuta a Medjugorje per realizzare i segreti di Fatima!

Medjugorje, il messaggio per oggi: “Voglio realizzare i segreti che ho iniziato a Fatima”

“Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione”, dal messaggio della Regina della Pace per oggi.

Questo tempo, che dura dal 24 giugno 1981, è caratterizzato da un avvenimento che è unico nella storia dell’umanità, la presenza della Madonna in mezzo a noi, a Medjugorje.

 

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Messaggio di Medjugorje del 25 agosto 1991 alla veggente Marija:

Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, adesso come mai prima, quando il mio piano ha cominciato a realizzarsi. Satana è forte e desidera bloccare i progetti della pace e della gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte nelle sue decisioni. Perciò vi invito, cari figli, a pregare e digiunare ancora più fortemente. Vi invito alla rinuncia durante nove giorni.
 
Affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Desidero salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato sia realizzato completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!“.

La Madonna ci chiama al Digiuno per fermare il Demonio

Sul digiuno sono d’aiuto i messaggi di Medjugorje, come il seguente:

Se siete in difficoltà o nel bisogno, venite a me. Se non avete la forza di digiunare a pane e acqua, potete rinunciare a altre cose. Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perché dopo aver guardato i programmi televisivi, siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ciò che dovreste fare.

(Messaggio di Medjugorje, 8 dicembre 1981)

Cari figli! Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno.

(Messaggio di Medjugorje, 21 luglio 1982)

Alla luce di questi due messaggi abbiamo buone indicazioni su come digiunare. Ma è altresì utile confrontarsi col proprio direttore spirituale o col proprio parroco per sapere come organizzare praticamente la propria NOVENA DI DIGIUNO.

Il messaggio di Fatima

Cosa si è voluto tacere
Svelata soltanto la parte “simbolica” del Messaggio e non la parte “concreta”

PERCHE’?

Il Messaggio della Madonna manipolato ?

Il 13 Ottobre del 1917, dopo una serie di apparizioni, la Vergine Santissima apparve per l’ ultima volta ai pastorelli: Lucia, Giacinta e Francesco. La Madre di Dio rivelò a Lucia questo messaggio di grandissima importanza per il futuro dell’ intera umanità e dette come prova della sua autenticità divina il “Miracolo del Sole” visto da migliaia di persone. Tale messaggio si divide in tre parti.

Prima parte…

” La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto la terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell’ incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza però né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e riluttanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di terrore.”

Seconda parte…

” Avete visto l’ Inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire (si tratta della prima guerra mondiale 1914-1918); ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il pontificato di Pio XI ne comincerà un’ altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta (Lucia ritenne che la “straordinaria” aurora boreale nella notte del 25 Gennaio 1938 era il segno di Dio per l’ inizio della guerra), sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla verrò a Chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e alla comunione riparatrice nei primi sabati (questa promessa di tornare si è avverata il 10 Dicembre 1925, quando la Madonna apparve a Lucia a Pontevedra, in Spagna). Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, (sono state eseguite le condizioni per la consacrazione della Russia e di conseguenza per la sua conversione così come la Madre di Dio chiese? Lucia si manifestò di opinione contraria, così continuiamo a soffrire le conseguenze del comunismo ateo, che nelle mani di Dio è un flagello per castigare il mondo per i suoi peccati), e sarà concesso al mondo un periodo di pace”. (questa promessa è incondizionata. Di certo si compirà. Siamo noi che non conosciamo il giorno in cui questo avverrà)

La Terza parte…

Il famoso “Segreto” rivelato a Roma dalla sala stampa vaticana dal prefetto della congregazione per la dottrina della fede il 26 Giugno 2000

La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima.
(Secondo la Chiesa)

Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre.

Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.

Tuy-3-1-1944 ».

Terzo Segreto di Fatima

( Versione Diplomatica )

“Non aver timore, cara piccola. Sono la Madre di Dio, che ti parla e ti domanda di rendere pubblico il presente Messaggio per il mondo intero. Ciò facendo incontrerai forti resistenze. Ascolta bene e fa attenzione a quello che ti dico:

Gli uomini devono correggersi. Con umili suppliche, devono chiedere perdono dei peccati commessi e che potessero commettere. Tu desideri che Io ti dia un segno, affinché ognuno accetti le Mie parole che dico per mezzo tuo, al genere umano. Hai visto il prodigio del Sole, e tutti credenti, miscredenti, contadini, cittadini, sapienti, giornalisti, laici, sacerdoti, tutti lo hanno veduto. Ed ora proclama a Mio Nome:

Un grande castigo cadrà sull’ intero genere umano, non oggi, né domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimino, a la “Salette”, ed oggi lo ripeto a te, perché il genere umano ha peccato e calpestato il dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e Satana regna sui più alti posti, determinando l’ andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell’ umanità. Avrà in potere i Potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E se l’ umanità non dovesse opporvisi, sarò costretta a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio.

Verrà il tempo di tutti i tempi e la fine di tutte le fini, se l’ umanità non si convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i gradi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa verrà il tempo delle sue più grandi prove. Cardinali si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle loro file, e a Roma ci saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo aspetterà Colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre Mio.

Una grande guerra si scatenerà, nella seconda metà del XX Secolo. Fuoco e fumo cadranno dal cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma si innalzerà sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita invidieranno i morti. Da qualunque parte si volgerà lo sguardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi. Vedi? Il tempo si avvicina sempre più, e l’ abisso si allarga senza speranza. I buoni periranno insieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli. Vi sarà morte ovunque a causa degli errori commessi dagli insensati e dai partigiani di Satana il quale allora, e solamente allora, regnerà sul mondo, in ultimo, allorquando quelli che sopravvivranno ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Iddio e la Sua Gloria, e lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era così pervertito. Va, mia piccola, e proclamalo. Io a tal fine sarò sempre al tuo fianco per aiutarti “.

Tutto questo lo abbiamo messo insieme per far sì che la volontà della Madre Celeste sia esaudita.

Tutti sono liberi di credere o non credere, ma innanzi a queste dichiarazioni dobbiamo per lo meno indagare se vogliamo conoscere la verità.

 

I segreti di Medjugorje sono gli eventi annunciati nel segreto di Fatima.

Cosa sappiamo dei segreti di Medjugorje?

I dieci segreti di Medjugorje sono legati ad avvenimenti che interessano l’umanità intera e che sono stati rivelati dalla Madonna ad alcuni dei sei veggenti di Medjugorje nei primi anni delle apparizioni cominciate il 24 giugno 1981 sulla collina del Podbrdo. Tra le varie esortazioni e gli inviti alla preghiera e alla conversione, la Madonna rese questi “messaggeri” custodi di dieci avvenimenti che avrebbero cambiato il futuro del mondo intero.
Alcuni dei veggenti conoscono il contenuto di nove segreti, altri conoscono anche il decimo, terribile, segreto.
Solo la veggente Mirjana, secondo il volere della Madonna, è incaricata a rivelarli, con modalità molto precise, prima che tali fatti avvengano.

Il significato dei 10 segreti

La particolarità dei dieci segreti di Medjugorje è che da subito sono dichiarati dalla Madonna stessa, in uno dei suoi messaggi, come una continuazione dei segreti di Fatimarivelati ai pastorelli . “Chi prega e digiuna non ha paura del futuro” ha risposto Mirjana a chi chiedeva dei segreti.

La realizzazione dei segreti è da sempre oggetto di molti dibattiti. Da un lato vi sono coloro che vedono nei segreti di Medjugorje un forte legame con le visioni di Fatima, rivelate ai tre pastorelli, agli inizi del 900, dalla Madonna. Anche in quel caso l’aspetto della Pace, tra gli uomini e Dio, ma soprattutto tra uomini e uomini, è un tema centrale dei tre segreti di Fatima, poi rivelati da suor Lucia e spiegati nelle sue Memorie.

Il futuro dell’umanità dipendeva dal ravvedimento di molti, dal pentimento, dalla preghiera per mitigare e sfuggire le pene della guerra, come veniva prospettato dalle parole della Madonna, riportate dalla suora portoghese. Partendo da questo presupposto, molti sostenitori dei fatti di Medjugorje, reputano l’avverarsi di questi dieci segreti, che Mirijana ha ricordato essere previsti nel suo tempo, come la prova inequivocabile della veridicità di tutto ciò che concerne le apparizioni di Medjugorje e i suoi segreti.

Molti teologi, inoltre, facendo leva sul parallelismo, poco fa citato, tra i segreti di Fatima e quelli di Medjugorje, pongono l’accento su come i primi possano essere monito per i secondi, preparandoci, quindi, spiritualmente a quello che ci aspetta, volgendoci però indietro a ciò che è stato.  Una meravigliosa manifestazione della divina misericordia di Dio, che avverte e prepara chi sa accoglierlo nel suo cuore.

Ecco perché la gravità o meno dei fatti celati da questi dieci segreti, come detto, è strettamente legata a noi fedeli. Al pentimento e alla conversione, alla capacità di accogliere il messaggio di pace della Madonna, solo così non avremo paura di ciò che sarà rivelato dai dieci segreti. Dovremo essere pronti a tutto pregando ed avvicinandoci al cuore della Vergine Maria e a Gesù Cristo.

I segreti: la posizione della Chiesa

Le apparizioni ed i miracoli a Medjugorje ad essi legati non hanno ancora ottenuto un riconoscimento ufficiale dal Vaticano, a differenza delle apparizioni mariane avvenute a Lourdes e Fatima, moltissimi anni prima. Ciò nonostante, i fatti di Medjugorje hanno assunto dimensioni analoghe a quello degli altri siti di apparizioni mariane, divenendo una delle mete di pellegrinaggio più visitate al mondo. Papa Benedetto XVI aveva, sotto il suo pontificato, istituito una commissione di inchiesta, la quale, nel 2014, diede esito favorevole al riconoscimento della soprannaturalità delle apparizioni di Medjugorje. Tutto è stato, poi, sottoposto all’attuale pontefice Papa Francesco, il quale non ha ancora autenticato in nome delle Chiesa Cattolica i fatti e le apparizioni di Medjugorje, pur  dando il suo benestare all’organizzazione dei pellegrinaggi.

Dal 2015 si attende un giudizio finale sulla base del flusso di pellegrini, le testimonianze dei veggenti e le indagini della Commissione Vaticana. Tutto è in divenire, tuttavia, con il via libera all’organizzazione dei pellegrinaggi a Medjugorje, molti uomini di Chiesa, quali vescovi e cardinali, si sono avvicinati a questo straordinario luogo, pieno di significato e spiritualità.

I dieci segreti: cosa sappiamo

Nelle apparizioni che i veggenti hanno avuto nel corso degli anni, alcuni di loro hanno appreso singolarmente dettagli relativi ai segreti, seppur ogni segreto è relativo ad un evento specifico che riguarda il destino dell’intera umanità. Tre veggenti conoscono 9 segreti, gli altri 3 veggenti li conoscono tutti. Solo la veggente Mirijana ha il compito di rivelarli al mondo a tempo debito.
Molte pressioni sono state fatte sui veggenti affinché rivelassero i segreti o parte di essi, ma sono sempre stati molto fermi sulla loro posizione, andando incontro al volere della Madonna. In tanti hanno anche provato a provocarli sostenendo che i segreti non sarebbero altro che delle invenzioni per non far perdere interesse per Medjugorje. Tutti e sei i veggenti e Mirijana, in particolare, non sono mai caduti in errore e si sono sempre rifugiati nel silenzio circa molto di quello che concerne i dieci segreti di Medjugorje, annunciando solo qualche dettaglio di questi messaggi profetici. Ecco cosa sappiamo:

dieci segreti sono, in realtà, divisi tra tre avvenimenti e sette castighi. Ci saranno tre avvertimenti che preannunceranno dei terribili castighi, simili a piaghe, che colpiranno l’umanità.

dieci segreti sono trascritti su pergamene il cui contenuto è sotto forma di codice cifrato ed accessibile solo a colui che ne è stato affidatario.

Il terzo segreto è collegato ad un evento che darà prova della veridicità di tutti i segreti. Ci sarà un evento straordinario, visibile a tutto il mondo, che non lascerà dubbi sulla presenza della Madonna a Medjugorje e sulle profezie celate dai segreti. Sarà un segno del Signore, meraviglioso,  che farà ricredere molti.

Il settimo segreto riguarda un evento molto brutto che colpirà il mondo. Un segreto che ha scosso molto la veggente, per cui, la stessa Mirijana, ha chiesto alla Madonna che venisse alleviato. Solo tramite la preghiera e la penitenza, la veggente è riuscita a rendere, in parte, più lieve tale castigo. La Madonna ha intercesso per noi con Dio.

La rivelazione dei segreti è compito di Mirjana. Lei conosce le date degli eventi, pertanto, dieci giorni prima che avvenga il fatto, dovrà mettersi in contatto con un sacerdote da lei scelto, Padre Peter Ljubicic, frate francescano della Parrocchia di Medjugorje, ed iniziare con lui una settimana di digiuno e preghiera. Tre giorni prima che si verifichi l’evento, il sacerdote lo annuncerà al mondo, in modo che si potrà, così, verificare la veridicità della rivelazione della Madonna di Medjugorje.

Mirjana e i segreti

La veggente Mirjana è stata intervistata più volte circa i 10 segreti di Medjugorje. Non ha voluto, certamente, rivelare nulla circa il loro contenuto, ma ha fornito indicazioni importanti e commentato quello che succederà, secondo lei, una volta questi si verificheranno. La veggente ha, chiaramente, detto che “non manca molto al verificarsi degli eventi predetti nei segreti” e che quando i segreti di Medjugorje apparterranno al passato, il mondo sarà un posto diverso, migliore. L’umanità passerà da un’era ad un’altra, sostiene Mirjana.

Come sarà il mondo dopo i segreti? Mirjana spiega che sarà un’epoca contraddistinta dalla pace, ecco perché Colei che ha pronunciato i segreti si fa chiamare Regina della Pace, dal primo giorno in cui è apparsa a Medjugorje. Questa epoca sarà di prosperità e serenità tra gli uomini e in pace con Dio, diversa da quella attuale, peccaminosa e impura. Mirjana spiega che i segreti sono tali perché “l’umanità non è pronta” a ricevere la grazia di Dio e così lo scopo di questi segreti è “ripulire, purificare e rendere umile l’umanità”. Nei segreti sono celati veri e propri atti di fede.

Bisogna temere gli eventi celati nei segreti? Il messaggio è chiaro. Coloro che accolgono Dio nella loro vita, con la preghiera, la penitenza e la confessione non dovranno avere paura e temere nulla. La realizzazione dei segreti porterà l’uomo a credere e avere fede in Dio, come accadeva nei tempi antichi.
Ogni giorno i veggenti di Medjugorje portano la loro testimonianza a chi va in pellegrinaggio a Medjugorje, cercando di portare alla conversione più persone possibili. I messaggi che la Madonna invia ogni mese sono volti proprio a questo, devono essere accolti, sentiti e vissuti da tutti.

La distruzione di Satana. La realizzazione delle profezie contenute nei segreti porterà alla fine del potere di Satana sull’umanità. Esso tende a isolare le singole persone, Satana, che viene chiamato anche “il divisore”, è a conoscenza della natura umana: sa bene che da soli siamo molto più vulnerabili e inclini al male e al peccato. La preghiera, in questo senso, ci aiuterà a non essere soli. Saremo con Dio e con altri milioni di fratelli e sorelle, uniti con noi in preghiera. La Madonna ha assicurato che il potere che Satana ha su di noi verrà distrutto e trionferà il Cuore Immacolato di Maria. Sarà,  allora, che avrà inizio un’era di pace, che non proviene dai governi del mondo, ma da Dio.

Paura di procreare. La paura di questi segreti ha fatto sorgere molti dubbi sul futuro, tanto che molti fedeli hanno avuto dei dubbi sul fatto di mettere al mondo dei figli. Il fatto che qualcosa di terribile possa accadere da qui a poco, ha instillato, in molta gente, la paura di procreare. Molti hanno chiesto ai veggenti se fosse una paura fondata e la stessa Mirjana ha sempre risposto: “Non abbiate paura di avere figli. Dovreste piuttosto temere di non averne alcuno! Più figli si ha, meglio è! “. 

Fede in famiglia. Inoltre, la stessa Mirjana invita a pregare in famiglia, aiutandosi anche con i canti di Medjugorje. La Madonna lo vuole, lo chiede. “Lei [la Madonna] pensa che sia un peccato dei genitori [se non si cresce nella fede], perché bisogna che i bambini crescano nella fede. Perché i bambini fanno quello che vedono fare dai loro genitori e per questo bisogna che genitori preghino con i loro bambini; che comincino quando sono piccoli….”

Come prepararci alla rivelazione dei segreti? La Madonna ha spiegato quali sono le armi che servono per credere ed essere devoti a Dio. Mirjana stessa lo spiega: ” La Madonna chiede che si preghi tutti i giorni il Rosario. Lei dice che non è molto difficile credere, che Dio non chiede tanto: che si preghi il Rosario, che si vada in chiesa, che si regali un giorno per Dio e che si faccia digiuno. Per la Madonna il digiuno è solo pane e acqua, niente altro. Questo è ciò che chiede Dio.”

Conclusioni

I 10 segreti di Medjugorje hanno lo scopo di riconciliarci con Cristo e di richiamarci al suo amore.
Solo chi pregherà, sarà penitente e si riconcilierà con Cristo non avrà paura degli eventi predetti nei segreti. Dovremo essere forti per poter sopportare gli eventi che sono celati nei segreti di Medjugorje. Il centro di ogni messaggio ed invito della Madonna è la preghiera. La preghiera sincera, fatta col cuore, allevia le sofferenze, porta alla gioia e alla serenità interiore, oltre al perdono dei peccati. La Madonna ci sollecita ogni giorno a “rinascere nella preghiera”.

La Madonna ci attende e ci accoglie a Medjugorje con amore e pace, rendiamo puri i nostri cuori con la preghiera e la riconciliazione e facciamoci trovare pronti ad ascoltare la rivelazione dei segreti di Medjugorje.

 

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Medjugorje. Mirjana: Vi preparo al ritorno di Cristo!

Veggente Miriana Apparizioni Medjugorje Messaggi

 

Dagli scritti di un noto sacerdote siciliano autore di vari libri e testimone attento delle apparizioni della Vergine a Medjugorje. Il brano seguente è tratto dal suo libro dal titolo emblematico: “Il Ritorno di Gesù”. In evidenza la domanda centrale che Mirjana rivolge alla Madonna sul senso ultimo delle sue apparizioni. …) “Ormai tutto il mondo conosce le apparizioni di Medjugorje. Le pubblicazioni che ne parlano sono innumerevoli; oltre 6 milioni di pellegrini sono andati lì fino al 1986. I prodigi e i miracoli lì avvenuti per intercessione della Madonna sono moltissimi. Basta qui rilevare che tali apparizioni sono in ordine alla Parusia. (…)
Il 22-11-1986 Padre Tomislav, loro direttore spirituale, ha fatto in chiesa a Medjugorje questa relazione: la Madonna ha confidato a Mirjana dieci segreti. Lei ha il compito di svelare a Padre Peter tali segreti dieci giorni prima che avvengano. Padre Peter dovrà rivelarli al mondo tre giorni prima che avvengano.
Mirjana dice di avere ricevuto tutte le precisazioni e ci ha detto che gli avvenimenti contenuti in tali segreti sono vicini. Io ho chiesto spiegazioni su questo «vicini»; ho chiesto se la parola deve intendersi in senso biblico o in senso cronologico. La veggente disse che bisogna intenderla in senso cronologico e aggiunse, conoscendone la data:
1° che gli avvenimenti sono vicini;
2° che bisogna convertirsi subito, senza aspettare;
3° che non bisogna aver paura, perché per chi crede in Dio neanche la morte è una tragedia, ma un passaggio a una vita migliore.
Mirjana ha ancora riferito: «La Madonna mi disse: – Sto venendo così spesso nella terra per preparare gli uomini al ritorno di Gesù. Io le chiesi: – Vuoi dire che vuoi preparare gli uomini a ritornare a Gesù? – No, rispose la Madonna, voglio preparare gli uomini al ritorno di Gesù.»

 
 
Ci racconti come ha sentito parlare di Medjugorje

Io ho sentito parlare di Medjugorje nella mia parrocchia di Milano. Quando ho sentito questa parola, ho avuto come una chiamata interiore. Così, nel marzo del 1985 per la prima volta, insieme a due ragazzi della mia parrocchia, ho accolto questa chiamata che è stata per me un cambiamento di vita. Perché da allora mi sono messo all’ascolto dei messaggi della Madonna. Dal 1985 sono sempre venuto tutti gli anni per le mie vacanze a Medjugorje. Venivo anche 3-4 volte l’anno. Questa è stata l’esperienza fondamentale della mia vita.

 
Siate annunciatori di conversione e diffondete i messaggi nell’amore
Come avete incominciato con Radio Maria?

Poi, ho conosciuto questa radio parrocchiale che si chiamava Radio Maria dove parlava già padre Slavko. Dava i messaggi del giovedì e così ho incominciato le trasmissioni in questa radio parrocchiale. Era una radio di preghiera e di intrattenimento come tutte le radio parrocchiali di allora. Nel 1987, un gruppo di persone legate a Medjugorje ha fondato l’associazione “Radio Maria”. Da li è incominciata questa grande avventura. Io ho ottenuto dai miei superiori il permesso prima per un anno, poi a tempo indefinito, di dedicarmi a Radio Maria in qualità di Direttore, e da allora abbiamo dato una svolta precisa alla radio come emittente fondata sui due pilastri della preghiera e della evangelizzazione. L’impulso mi è venuto da un evento accaduto nel gennaio 1986, quando un gruppo di pellegrini di Radio Maria ha ricevuto a Medjugorje attraverso Vicka un messaggio: “ Siate annunciatori di conversione. I messaggi della Regina della Pace diffondete e testimoniate nell’amore”. Possiamo dire che Radio Maria  è unica. È diversa dalle comuni radio cattoliche. La programmazione è fondata innanzi tutto sulla preghiera. Trasmettiamo ogni giorno la Santa Messa da una parrocchia diversa e ogni pomeriggio un’ora di adorazione, anch’essa  dalle varie parrocchie. Abbiamo studi mobili e volontari disseminati in tutte le province d’Italia. Nell’arco delle 24 ore trasmettiamo sei rosari, alcuni dei quali coinvolgono direttamente le famiglie. Trasmettiamo tutta la liturgia delle ore, in parte dalle  parrocchie, in parte dai nostri microfoni. Abbiamo 12 ore di cultura religiosa, praticamente tutte le materie di una facoltà teologica. Come conduttori abbiamo diversi vescovi, una sessantina sacerdoti e altrettanti laici. La maggior parte dei sacerdoti  sono professori nelle varie facoltà pontificie. Poi abbiamo la cultura e la promozione umana – la medicina, la pedagogia, la psicologia e varie discipline umane viste nella prospettiva della fede. In particolare dedichiamo molte trasmissioni alla famiglia. C’è poi la catechesi specializzata per i bambini, i giovani, i fidanzati, i malati, ecc. Per quanto riguarda l’informazione produciamo due nostri radiogiornali e trasmettiamo ogni giorno quello di Radio Vaticana. La musica è rigorosamente religiosa o tale da elevare l’anima a Dio.

 

 
I messaggi della Madonna sono sempre stati trasmessi attraverso Radio Maria in Italia?

Fin dall’inizio noi abbiamo voluto essere una fonte di informazione attendibile per quanto riguarda Medjugorje. Abbiamo definito una linea ben precisa: abbiamo stabilito che nessun conduttore di programma può parlare di Medjugorje a Radio Maria eccetto il Direttore, il quale ne parla come persona informata. Io ho due ore al giorno di trasmissione. Ogni giorno faccio la catechesi e in tutti questi anni, dal 1987 fino adesso, – sono ormai 20 anni – ho potuto quasi quotidianamente fare riferimento ai messaggi della Regina della Pace, ma con una intenzione molto particolare: mostrare che i messaggi sono una lettura del Vangelo, sono in sintonia con l’insegnamento della Chiesa, sono dunque un elemento di crescita spirituale ed ecclesiale. Abbiamo sempre trasmesso il messaggio, prima del giovedì, poi del 25 del mese in diretta. Su questa linea, non ho mai avuto nessun problema con l’autorità ecclesiastica. Ho sempre potuto parlare di Medjugorje liberamente, ma anche lealmente, dicendo che la Chiesa non si è ancora pronunciata, però ci lascia liberi.  Nel medesimo tempo abbiamo anche mostrato l’importanza di seguire questo messaggio e di viverlo, perché la Madonna oggi è qui… Naturalmente, questo è stato un cammino di crescita lungo il corso degli anni, fatto con perseveranza, e che il pubblico di Radio Maria ha molto apprezzato.

 

 
Chi sono i vostri ascoltatori?

Il problema era questo: è possibile con una radio di preghiera ed evangelizzazione avere un ascolto? In Italia sono 300 le radio cattoliche. Hanno una impostazione basata sui valori cattolici, ma non hanno un programma organico di preghiera e di catechesi. Sono molto simili alle radio comuni. Noi abbiamo un pubblico vastissimo, 2 milioni di ascoltatori al giorno. E’ un dato accertato dalle statistiche ufficiali. Siamo tra le prime 10 radio ascoltate in Italia. Sono 2 milioni al giorno, 5 milioni la settimana. È una radio popolare, che riesce a coinvolgere il pubblico semplice, ma anche quello più colto. Il 40% dei nostri ascoltatori ha il diploma di scuola superiore o la laurea. Quindi, è una radio che riesce a parlare a tutti. La ragione di questo vasto ascolto è da ricercare nel fatto che la gente ha fame della Parola di Dio. Abbiamo fatto una scommessa audace sotto il profilo economico – ed è un miracolo che ha meravigliato anche la Santa Sede – perché Radio Maria costa moltissimo, anche se tutti i suoi conduttori sono volontari. Infatti in Italia abbiamo 850 ripetitori, come la RAI, per potere coprire tutto il territorio e arrivare a ogni persona, mentre le radio commerciali ne hanno 300, perché gli altri non sono economici. Il miracolo è che riusciamo a far fronte a tutte queste spese senza una parola di pubblicità. Non abbiamo finanziamenti particolari, tranne le offerte della gente che fa la fila agli uffici postali.

 

 
Radio Maria nel mondo
Come avete incominciato con Radio Maria negli altri paesi?

Abbiamo coperto l’Italia in tre anni e ora stiamo realizzando Radio Maria nelle varie nazioni del mondo. Arrivano molte richieste da parte di sacerdoti che studiano a Roma e ascoltano Radio Maria. Tornando nelle loro diocesi ne parlano ai loro vescovi. Così arrivano richieste da ogni parte del mondo. Abbiamo domandato ai nostri ascoltatori di aiutarci a venire incontro a queste richieste. Non abbiamo mai fondato una Radio Maria di nostra iniziativa. Se c’é una richiesta, prendiamo contatto con le autorità ecclesiastiche, fondiamo l’Associazione Radio Maria con persone del posto e incominciamo l’opera di formazione e di realizzazione. In questo modo siamo andati in 50 nazioni nel mondo. Quasi tutta l’America, molti paesi dell’Europa, specialmente l’Europa dell’est, 10 paesi in Africa, e due dell’Asia. Siamo gemellati con la radio cattolica del Libano che trasmette in arabo. Tutte le Radio Maria del mondo sono membri dell’Associazione mondiale “World family of Radio Maria”. Il presidente di ogni associazione nazionale è un laico, ma tutti i Direttori devono essere sacerdoti. Questa è un’emittente di evangelizzazione e quindi la Chiesa deve vigilare sulla dottrina. In tutte le Radio Maria i sacerdoti-direttori ha il permesso canonico dell’Ordinario che può intervenire dal punto di vista della dottrina e della linea pastorale. Cosi la Chiesa è tutelata e non ha problemi per quanto riguarda l’economia, l’amministrazione, la tecnica.

 

 
In tutti i paesi siete legati a Medjugorje?

Solo Radio Maria Italia fa un particolare riferimento a  Medjugorje. È una scelta del direttore. Per quanto riguarda le altre Radio Maria del mondo dipende dal Direttore e dalla autorità ecclesiastica locale. Ci sono alcune Radio Maria, come ad esempio in Austria e a Panama, dove vengono trasmessi regolarmente i messaggi della Regina della pace.

Dalla Gospa ho imparato tutto
Che cosa avete imparato della Gospa?

Dalla Gospa ho imparato tutto, in particolare ho scoperto in profondità la grandezza e la bellezza della fede cristiana. Il messaggio più coinvolgente di Medjugorje è che il cristianesimo, prima di essere una dottrina, è un rapporto personale di amore con Dio. La grande scoperta che ho fatto  a Medjugorje – e che fanno anche gli altri pellegrini – è che abbiamo una Madre celeste che si chiama Maria. Teoricamente lo sapevo anche prima, ma a Medjugorje l’ho sentito col cuore. L’esperienza fondamentale di Medjugorje è l’incontro con Maria nostra madre, che è anche Madre della Chiesa e dell’umanità. Lei si occupa della nostra vita, ci guida prendendoci per mano, ci insegna a vivere la fede cristiana, ci indica la via della salvezza. Si prende cura della nostra vita personale,  ma nel medesimo tempo ha  a cuore la vita della Chiesa e si preoccupa del futuro dell’intera umanità. Questa è stata la mia esperienza fondamentale. Spesso mi chiedo perché i pellegrini vanno a Medjugorje e poi ci ritornano, spinti da una forza misteriosa. A Medjugorje non ci sono attrazioni particolari. Non c’è un grande santuario come a Lourdes… Perché la gente torna a casa contenta e vuole ritornarci? Questo è un mistero. A me pare che il motivo sia che la  gente qui scopre il Cuore materno di Maria. La prima volta che sono venuto a Medjugorje era il 15 marzo 85. Pioveva, faceva freddo. Prima della Messa si è aperta la porta della sacristia dove i veggenti avevano avuto l’apparizione. Ho visto prima il viso sorridente di  Marija e poi quello degli altri veggenti. Volti puliti, pieni di luce.  Ho concelebrato la messa con Padre Slavko. Durante la concelebrazione ho avuto come una luce particolare: qui c’è la Madonna, mi sono detto, dunque il cristianesimo è l’unica religione vera! Perché la Madonna è cattolica! Questa è stata la forza che ho trasmesso nei programmi di Radio Maria. Su quest’idea ho costruito il palinsesto di Radio Maria come annuncio della verità nella carità! La Madonna è qui per donarci Gesù Cristo. Abbiamo costruito una radio che dona Gesù Cristo, che dona il Vangelo attraverso il Cuore materno di Maria.

 

 
I veggenti?

Io sono amico di Vicka da tanto tempo e conosco personalmente tutti gli altri veggenti. In oltre venti anni di frequentazione non c’è mai stato nulla che mi abbia sollevato qualche dubbio. Quello che mi ha colpito dei veggenti anzitutto è che sono molto normali. In tutti questi anni loro non hanno mai avuto sbandamenti né nella fede né nella vita morale. Potrebbero comportarsi come delle star, perché sono persone conosciute nel mondo, ma sono pieni di semplicità e umiltà. Per quanto riguarda la famosa critica, fatta anche dal vescovo di Mostar, che non si sono consacrati, ora risulta chiaro la Madonna ha visto per tempo come la crisi della famiglia ha bisogno della testimonianza delle famiglie cristiane. Mi ha molto colpito un’altra cosa: in tutto questo tempo i veggenti non si sono mai contraddetti tra di loro. Poi l’umiltà. Per esempio Vicka: La Madonna le ha detto: “Budi sama” – “Sii da sola”. Da allora Vicka ha le apparizioni privatamente. Si vede che c’è una regia soprannaturale che li guida e assegna a ognuno il suo compito con straordinaria sapienza. I veggenti si lasciano guidare dalla Gospa con molta docilità.

 

 
I messaggi?

I messaggi tracciano un cammino di perfezione cristiana, che non ha uguali in tutta la Chiesa cattolica. Io dico sempre: il libretto dei messaggi è superiore all’Imitazione di Cristo. La spiritualità di Maria è materna, traccia un cammino di santità per la Chiesa. È una spiritualità per tutti. Certo, bisogna leggerli col cuore, nella luce dello Spirito Santo. C’è una profondità straordinaria. Una cosa è certa: i messaggi hanno guidato milioni di cristiani. Noi non abbiamo l’idea di come le parole della Gospa divengano il cibo quotidiano di gran parte della Chiesa. Ed è giusto così, perché si tratta del vangelo insegnato ai piccoli. Nulla può essere paragonato a questa catechesi meravigliosa della Madre di Dio.

 

Qui si sta realizzando il programma della Madonna
Dal 1 marzo 1984 all’8 gennaio 1987, la Madonna ha dato i messaggi ogni giovedì per la parrocchia di Medjugorje. (1. marzo 1984: “Cari figli; io ho scelto in modo speciale questa parrocchia ed è mio desiderio guidarla. Con amore la proteggo e desidero che tutti siano miei. Grazie per essere venuti qui questa sera. Desidero che vi troviate sempre più numerosi con me e con mio Figlio. Ogni giovedì darò un messaggio particolare per voi.”) In questi messaggi, le parole parrocchia, parrocchiani ricorrono 46 volte (nel 1984 – 17 volte, nel 1985 – 26 volte, nel 1986 – 3 volte).
Nei messaggi del 25 del mese  “per la parrocchia e per il mondo” (dal 25.01.1987), queste parole ricorrono solamente 5 volte per la parrocchia di Medjugorje e 1 sola volta per tutte le parrocchie in generale. Questo messaggio dall’25.09.1995 dice:
“Cari figli! Oggi v’invito ad innamorarvi del Santissimo Sacramento dell’altare. Adoratelo, figlioli, nelle vostre parrocchie e cosi’ sarete uniti con tutto il mondo. Gesu’ vi diventerà amico e non parlerete di lui come di qualcuno che appena conoscete. L’’unità con Lui sarà per voi gioia e diventerete testimoni dell’amore di Gesu’, che ha per ogni creatura. Figlioli quando adorate Gesu’ siete vicini anche a me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
Che cosa ha fatto nascere Medjugorje nel mondo e nella Chiesa cattolica?

Io dico chiaramente quello che penso. Ovviamente il centro della Chiesa è il Vaticano, perché c’è Pietro. Ma in un certo senso il cuore pulsante della Chiesa cattolica in questo momento è Medjugorje. Qui si sta realizzando il programma della Madonna. Lei non ha scelto soltanto i sei veggenti. Ha scelto la parrocchia. Nel messaggio dato alla parrocchia il 1 marzo 1984 lei dice che ha scelto questa parrocchia: “Cari figli; io ho scelto in modo speciale questa parrocchia ed è mio desiderio guidarla.” L’8 marzo 1984, la Madonna manifesta il suo programma che si è realizzato perfettamente: “Convertitevi tutti nella parrocchia, cosi aiuterete a convertirsi tutti coloro che verranno qui.” L’ultimo dell’anno, dopo la Messa, ho visto ancora 30 confessionali accesi con lunghe file di persone davanti. Ecco, la Madonna sta realizzando il suo programma attraverso la parrocchia di Medjugorje. Attraverso i pellegrini e i sacerdoti che vengono qui, sta rinnovando tutta la Chiesa. Qui si realizza per la seconda volta quello che è già avvenuto quando Gesù ha detto a san Francesco: “Va, edifica la mia Chiesa”. L’Ordine Francescano è protagonista di questa rinascita della Chiesa. Non dimentichiamo la grande fatica pastorale di accogliere tutti questi pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. La grande fatica pastorale dell’Ordine Francescano è sotto gli occhi di tutti.

 

 
Questa mi sembra una visione un po’ idealizzata. La realtà non è sempre così ideale. Si può dire che la parrocchia di Medjugorje si è convertita? La parrocchia non è perfetta…

Meno male che non è perfetta, così non diventa orgogliosa! La Madonna lascia alla parrocchia tutte le sue debolezze, tutti i suoi difetti, ma quello che voleva da questa parrocchia, l’ha attuato. La Madonna voleva fare di questa parrocchia un grande centro di preghiera. Quando veniamo qui a Medjugorje, che cosa ci colpisce? La preghiera! Si prega dappertutto: nelle cappelle, sulle strade, sul monte Križevac, sul Podbrdo. Si prega anche nelle case. Non c’è dubbio che la Madonna rinnova la Chiesa. In che modo? Con la preghiera. Oggi, l’attacco di Satana riguarda la fede. Oggi, quale è il più grande pericolo nella Chiesa? Che la gente perde la fede. Il Sinodo dei vescovi dell’Europa ha detto che in Europa c’è una apostasia silenziosa. Tanti pensano che con la morte finisce tutto. La perdita della fede è la malattia spirituale dell’Europa oggi. Qual’è la medicina che la Madonna ha trovato per guarire la perdita della fede che è il vero pericolo del nostro tempo? Lo disse già Paolo VI: “Oggi, la vera questione è quella della fede”. La Madonna attraverso la preghiera, porta le gente a incontrare Dio, a incontrare Gesù Cristo, nella Santa Messa, nella confessione… A Medjugorje, tutti sono credenti. Il problema di fondo oggi, prima ancora della morale, è quello della fede. Dunque, la Madonna rinnova la Chiesa attraverso la preghiera, perché la preghiera fortifica la fede. I pellegrini ritornano a casa da Medjugorje con una fede più viva. Ci sono alcuni, specie i giornalisti, che fanno le solite critiche vedendo i negozietti o le macchine nuove. Tutto ciò non mi scandalizza affatto. Io non sono contrario a un giusto benessere materiale, a condizione che Dio sia al primo posto. Non idealizzo la parrocchia di Medjugorje, come se non avesse i suoi limiti. Dico che è una parrocchia che vive la fede come poche parrocchie. Ho visitato tanti santuari in Europa, ma da nessuna parte ho trovato il fervore della preghiera che c’è a Medjugorje. Ci sono dei difetti, ma non mi scandalizzano. Le fragilità umane non impediscono alla Madonna di realizzare i suoi piani. Medjugorje è l’unico villaggio dove tutta la gente ha creduto compatta alle apparizioni, affrontando con coraggio la persecuzione. Questo non è avvenuto a Fatima, non è avvenuto a Lourdes.

 

 
Perché la Madonna ha scelto questo paese?
La Madonna ha detto che è venuta qui per completare quello che ha iniziato a Fatima. Nel messaggio di Fatima c’è questa figura anticristica del comunismo ateo. La Madonna l’ha sconfitto qui a Medjugorje, in un paese comunista. Io ho visto il comunismo crollare nei cuori. La Madonna ha detto: non abbiate paura! La Madonna e più forte del comunismo! Qui, in un paese comunista, è crollato il comunismo!
Ma non è stato il papa Giovanni Paolo II con la sua preghiera, con la sua influenza nel mondo, con la sua azione diplomatica e pastorale che ha fatto crollare il comunismo?

Si, ma Giovani Paolo II era il papa dell’Totus Tuus! Un strumento di Maria!

 

 
La Madonna ha scelto questa parrocchia per rinnovare la Chiesa
Talvolta mi sembra che siamo un po’ pretenziosi riguardo Medjugorje, credendo che Medjugorje sia il centro del mondo… pensiamo a tutto quello che si vive nella Chiesa universale! La salvezza del mondo non dipende da Medjugorje. Gesù ha già salvato il mondo, la Chiesa è viva!
Medjugorje è un po’ come Nazaret…un villaggio emarginato e sconosciuto. La Madonna ci ha richiamato spesso a non diventare orgogliosi e a restare nell’umiltà. Non c’è dubbio però che la Gospa ha scelto questa parrocchia per rinnovare la Chiesa! L’ha scelta come un strumento. Ma la parrocchia non deve dimenticare che è un “strumento inutile”, come ha detto Gesù… Siamo tutti strumenti inutili. Facciamo quello che dobbiamo fare, ma senza attribuirci dei meriti. E’ infatti per divina benevolenza che qui vengono date grazie speciali.
Poi, c’è un’altra cosa che mi colpisce. Marija, la veggente che riceve il messaggio per la parrocchia, abita in Italia, a Milano. Però, la Madonna, quando dà il suo messaggio, dice: “qui a Medjugorje”… Questo è il luogo santo, il luogo di grazia, anche se le apparizioni avvengono da un’altra parte! La Madonna ha detto: “Qui do particolare grazie”. Qui! Non bisogna dimenticare poi che Il segno sarà dato qui, in questa terra, in questo luogo, sul Podbrdo e sarà visibile da qua. Il più bello deve ancora venire. Tutto questo è una preparazione e Medjugorje sarà ancora più conosciuto in avvenire.

Il cardinale Ivan Dias – prefetto della Congregazione della Dottrina della fede – ha fatto l’8 dicembre 2007, come legato pontificio, inviato del Papa, un discorso a Lourdes dove ha aperto le celebrazioni del 150º anniversario delle apparizioni della Madonna. Ha detto che la Madonna durante gli ultimi due secoli ha preparato il suo esercito per combattere e vincere la grande battaglia contro le potenze del male, contro l’Anticristo. Questo discorso e stato pubblicato sull’Osservatore Romano del 9 dicembre 2007. La Madonna, con la sua apparizione di Rue de Bac a Parigi è intervenuta in soccorso della Chiesa, mentre nel mondo andava crescendo l’impostura anticristica, quella cioè di una società che si illude di salvare se stessa, con le sole sue forze, a prezzo dell’apostasia dalla verità. Medjugorje è la fase finale di questa lotta escatologica, al termine della quale avremo un tempo di pace, “un tempo di primavera”, come dice la Gospa.   Si tratta di prospettive che sono presenti anche negli insegnamenti degli ultimi Papi, a partire da Paolo VI.  Voglio dire con questo che Medjugorje è collocato nel cuore della Chiesa e del grande compito che essa deve svolgere per salvare la nostra generazione.

 

 
Talvolta ci può sembrare che i cattolici sono un po’ timidi, un po’ ipocriti, vivono la loro fede tranquillamente, come una tradizione antica, senza zelo… compromessi con i valori del mondo…
Il cardinal Dias ha citato una frase del cardinale Woytila poco prima di diventare Papa:  “Ci troviamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l’abbia compreso totalmente. Siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e le Anti-Chiesa, tra il Vangelo e gli Anti-Vangelo”. Siamo nel momento della più grande battaglia escatologica di tutti i tempi, e la Chiesa cattolica sembra non essersene accorta. Tuttavia il ruolo del “piccolo gregge” sarà decisivo. La Madonna per schiacciare la testa al serpente ha bisogno delle persone che hanno risposto alla sua chiamata e che e le sono fedeli.

Intervista: Lidija Paris

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Blogger e Web Designer

Nel 2012 sono stato a Medjugorje dove è avvenuta la mia fulminante conversione grazie a segni divini avvenuti durante tutto il pellegrinaggio. Nel corso degli anni grazie a determinate figure come la Valtorta, Piccarreta, Padre Pio e tanti altri ho compreso e conosciuto realtà divine che non avrei mai pensato di poter toccare con mano, attraverso le quali Dio mi ha parlato accogliendo questo blog, testimonianza e iniziative e favore di quella meravigliosa attesa e progetto che si sta compiendo, il ritorno di Gesù Cristo in potenza e Gloria. Leggi la mia testimonianza…

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