IL DISCEPOLO

La Preghiera a tavola

Preghiera a Tavola

PREGHIERA A TAVOLA

Benediciamo il pane quotidiano pregando per chi non ne ha sempre!

Preghiera a tavola - Abba Padre

ย 

Preghiera a Tavola

ย 

Abba Padreย โ€“ Preghiera a Tavola

ย 

ย 

ย 

Benedici, o Signore, questo cibo

ย 

che ci siamo procurati usando dei tuoi doni

ย 

e della tua grazia.

ย 

Dona a tutti il pane quotidiano:

ย 

specialmente ai poveri e ai bambini.

ย 

Cosรฌ sia.

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

Abba Padreย โ€“ Preghiera a Tavola

ย 

ย 

ย 

Benedici, o Signore, noi e questi doni

ย 

che la tua bontร  ci elargisce.

ย 

Per Cristo nostro Signore. Amen.

ย 

Padre nostroโ€ฆ

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

ย 

Abba Padreย โ€“ Preghiera a Tavola

ย 

ย 

ย 

Guarda con bontร ,
o Signore, e benedici questo ciboย 

ย 

e tutti coloro che lโ€™hanno preparato;ย 

ย 

aiutaci a condividere il nostro paneย 

ย 

con tutti i poveri del mondo.

ย 

ย 

ย 

ย 

Sta scritto nel libro del Deuteronomio: โ€œTu mangerai, ti sazierai benedicendo il Signore tuo Dio!โ€.

Obbediente a tale comandamento Israele ha sempre preso i pasti benedicendo e ringraziando Dio, autore di ogni dono.

Ogni cibo e ogni bevanda sono infatti sempre un dono di Dio che crea la vitaย  e accorda a ciascuno i mezzi per il sostentamento: la preghiera della tavola รจ dunque una lodeย  e un atto di riconoscimento del Dio Creatore e Signore del mondo.

Anche Gesรน si รจ sempre mostrato fedele al comandamento dellโ€™Alleanza โ€œdicendo la benedizioneโ€ oppure โ€œrendendo grazieโ€ prima di ogni pasto e di ogni banchetto e proprio durante un pasto ha istituito il segno grande dellโ€™Eucaristia.

Il pasto dunque non รจ solo la necessitร  biologica del nutrirsi, ma ha anche un significato religioso perchรฉ in esso si manifesta la bontร  di Dio e la bontร  di ogni creatura.

Lโ€™apostolo Paolo scrive: โ€œ Tutto ciรฒ che Dio ha creato รจ buono e nessun alimento รจ vietato se lo si consuma con ringraziamento; la parola di Dio e la preghiera infatti lo santificanoโ€ e ai cristiani di Corinto ricorda: โ€œSia che mangiate sia che beviate, sia che voi lavoriate, tutto fate a gloria di Dio.โ€

Il pasto รจ poi luogo di comunione, di fraternitร , di incontro e di amicizia.

Gesรน ha mangiato con i peccatori, ha partecipato al pasto nuziale di Cana, ha condiviso il cibo nella casa di Pietro, ha banchettato presso Levi, ha gustato lโ€™amicizia e la buona tavola presso Marta, Maria e Lazzaro ospiti del Signore, presso Zaccheo e presso Simone il lebbroso: era infatti un rabbi che amava i banchetti e noi percepiamo ancora oggi lโ€™emozione contenuta nel grido di Pietro: โ€œNoi abbiamo mangiato e bevuto con lui anche dopo la sua resurrezione dai morti!โ€

Gesรน condividendo la nostra mensa condivideva la nostra vita e ristabiliva lโ€™amicizia, lโ€™amore e la misericordia dove erano state spezzate.

Cosรฌ noi cristiani dobbiamo riprendere, dopo un tempo di oblio della benedizione della mensa, a pregare prima e dopo i pasti, non per santificare il cibo perchรฉ le creature sono buone, nรฉ per sacralizzare lโ€™atto comunitario o familiare che รจ giร  in se stesso sano e santo, bensรฌ per cantare la vita, lodare il Creatore, ringraziare il Signore presente in mezzo a noi.

Nella assunzione del cibo si compie il mistero della vita e il cristiano che ne รจ cosciente deve saper scorgere nel cibo che sta sulla tavola il prodotto di un meraviglioso processo di fatti mirabili della natura, il prodotto del lavoro e della custodia della terra da parte dellโ€™uomo, un lungo susseguirsi di atti di amore.

Eโ€™ dunque giusto che alla preghiera โ€œdacci oggi il nostro pane quotidianoโ€ del Padre Nostroย  faccia eco una preghiera di lode e di ringraziamento quando questo pane รจ sulla tavola per essere nutrimento e sostentamento delle nostre vite.

Il pasto cristiano, immagine di quello eucaristico, non รจ forse profezia del banchetto nel Regno di Dio?

Questi pensieri si adattano perfettamente alla situazione della famiglia, che pur con tutte le difficoltร  legate spesso ai tempi di lavoro, condivide quotidianamente almeno una volta il proprio pasto in famiglia e ne fa un momento privilegiato di comunicazione.

E, in particolari momenti in cui non si puรฒ recitare la preghiera, comunque un segno di Croce fatto bene sarร  sufficiente per ricordare e rinnovare la gioia di una presenza di amore: Gesรน seduto a tavola come primo e benevolo commensale.