La preghiera contemplativa
In questo articolo parleremo della Preghiera contemplativa, perchรจ nel cenacolo di preghiera che abbiamo aperto e fondato รจ importante immergersi nel Santo Rosario, Coroncina, Novene, con lo spirito santo, con la meditazione, con il cuore. Per questo รจ importante conoscere la preghiera contemplativa perchรจ contemplare รจ anche sinonimo di meditazione, quindi fermarsi davanti ogni decina e leggere il passo, viverlo, meditarlo cosi da evitare di trasformare ogni preghiera in qualcosa di meccanico.
Cos’รจ la preghiera contemplativa?
I maestri spirituali insistono sul fatto che siamo tutti chiamati a percorrere la vita di preghiera fino ad arrivare alla contemplazione
La vita cristiana รจ necessariamente caratterizzata dalla vita di preghiera. In tutti i maestri spirituali troveremo, in modi diversi, sempre la stessa veritร : la preghiera รจ indispensabile per il cristiano. Il Signore stesso ci invita nel Vangelo a โpregare incessantementeโ. Definire cosa sia la preghiera puรฒ essere al contempo semplice e confuso.
Da un lato possiamo dire che pregare รจ semplicemente parlare con Dio, ma tutti coloro che hanno giร avuto una piccola esperienza di preghiera sanno che anche se questa definizione รจ vera devโessere specificata meglio se vogliamo avere unโidea piรน esatta di quello di cui si tratta. Quando cerchiamo di addentrarci un poโ di piรน nelle forme e nei metodi per pregare, sembra comune trovare la contemplazione come apice di quella vita, ma cosโรจ la contemplazione?
Seguendo i passi di Antonio Royo Marรญn, un maestro domenicano, possiamo intendere in generale la contemplazione come la risposta che il nostro spirito dร a uno spettacolo grandioso che richiama potentemente la nostra attenzione. ร in qualche modo il fatto di guardare un oggetto con ammirazione.
Ad esempio, quando vediamo sbocciare un fiore possiamo semplicemente vedere e constatare una realtร o permettere che questa tocchi in qualche modo la nostra interioritร e che ci โparliโ e ci โinterpelliโ. Forse possiamo distinguere la differenza tra un semplice guardare e il contemplare.
E possiamo contemplare non solo un fiore, ma il mare, una catena montuosa, una bella cascata o unโopera dโarte. In tutti questi casi parliamo di una specie di contemplazione che possiamo definire naturale. La contemplazione cristiana รจ invece soprannaturale, ed รจ stata definita in molti modi. SantโAgostino dice che โla contemplazione รจ una deliziosa ammirazione della veritร che risplendeโ. San Francesco di Sales ha affermato dal canto suo che โnon รจ altro che unโattezione amorevole, semplice e permanente dello spirito alle cose divineโ. Una caratteristica di questa contemplazione รจ il fatto che รจ infusa in noi, ovvero una luce superiore (di Dio) ci illumina con le veritร che contempliamo.
Royo Marรญn, nel suo libro intitolatoย Teologia della Perfezione Cristiana, scende in molti dettagli riferiti alla contemplazione, e arriva a questa definizione: โร una semplice intuizione della veritร divina proveniente dalla fede illustrata dai doni della comprensione, della sapienza e della scienza in stato perfettoโ. Forse non รจ una definizione bella come quella di SantโAgostino o di San Francesco di Sales, ma illustra bene come contemplare sia un dono di Dio allโuomo che ha fede.
Imparare con Papa Francesco
Papa Francesco ci dice che per la preghiera di contemplazione basta prendere il Vangelo, leggere e immaginarsi sulla scena, immaginare cosa accade e parlare con Gesรน come ci viene dal cuore.
Da tutto ciรฒ puรฒ derivare la sensazione che la contemplazione sia qualcosa di molto elevato, per persone scelte per rivelazioni mistiche, ma non per il cristiano โcomuneโ. I maestri spirituali insistono perรฒ sul fatto che siamo tutti chiamati a percorrere la vita di preghiera fino ad arrivare a questa contemplazione. E penso che per questo vale la pena di capire che non esiste alcun cristiano โcomuneโ, perchรฉ la santitร a cui siamo chiamati รจ sempre nuova, unica, riflesso della grandiositร infinita e bella di Dio. Non siamo chiamati ad essere comuni, ma ad essere santi e a contemplare il volto di Dio faccia a faccia nella sua Gloria.
Con questo breve testo non siamo riusciti neanche a grattare la superficie della realtร della preghiera di contemplazione. Cโรจ molto da approfondire, ma come ha fatto Maria quando ha contemplato il messaggio di Dio per mezzo dellโangelo, lasciamo che Dio infonda nel nostro cuore la sua Veritร , perchรฉ contemplandola ci poniamo al suo servizio nelle varie realtร che viviamo. Fonte.
Catechismo della Chiesa Cattolica sulla preghiera contemplativa
La preghiera vocale
Con la sua Parola Dio parla all’uomo. E la nostra preghiera prende corpo mediante parole, mentali o vocali. Ma la cosa piรน importante รจ la presenza del cuore a colui al quale parliamo nella preghiera. ยซ Che la nostra preghiera sia ascoltata dipende non dalla quantitร delle parole, ma dal fervore delle nostre anime ยป. 179
La preghiera vocale รจ una componente indispensabile della vita cristiana. Ai discepoli, attratti dalla preghiera silenziosa del loro Maestro, questi insegna una preghiera vocale: il ยซ Padre nostro ยป. Gesรน non ha pregato soltanto con le preghiere liturgiche della sinagoga; i Vangeli ce lo presentano mentre esprime ad alta voce la sua preghiera personale, dalla esultante benedizione del Padre, 180 fino all’angoscia del Getsemani. 181
Il bisogno di associare i sensi alla preghiera interiore risponde ad un’esigenza della natura umana. Siamo corpo e spirito, e quindi avvertiamo il bisogno di tradurre esteriormente i nostri sentimenti. Dobbiamo pregare con tutto il nostro essere per dare alla nostra supplica la maggiore forza possibile.
Questo bisogno risponde anche ad una esigenza divina. Dio cerca adoratori in Spirito e veritร , e, conseguentemente, la preghiera che sale viva dalle profonditร dell’anima. Vuole anche l’espressione esteriore che associa il corpo alla preghiera interiore, affinchรฉ la preghiera gli renda l’omaggio perfetto di tutto ciรฒ a cui egli ha diritto.
Essendo esteriore e cosรฌ pienamente umana, la preghiera vocale รจ per eccellenza la preghiera delle folle. Ma anche la piรน interiore delle preghiere non potrebbe fare a meno della preghiera vocale. La preghiera diventa interiore nella misura in cui prendiamo coscienza di colui ยซ al quale parliamo ยป. 182 Allora la preghiera vocale diventa una prima forma della preghiera contemplativa.
La meditazione
La meditazione รจ soprattutto una ricerca. Lo spirito cerca di comprendere il perchรฉ e il come della vita cristiana, per aderire e rispondere a ciรฒ che il Signore chiede. Ci vuole un’attenzione difficile da disciplinare. Abitualmente ci si aiuta con qualche libro, e ai cristiani non mancano: la Sacra Scrittura, particolarmente il Vangelo, le sante icone, i testi liturgici del giorno o del tempo, gli scritti dei Padri della vita spirituale, le opere di spiritualitร , il grande libro della creazione e quello della storia, la pagina dell’ยซ Oggi ยป di Dio.
Meditare quanto si legge porta ad appropriarsene, confrontandolo con se stessi. Qui si apre un altro libro: quello della vita. Si passa dai pensieri alla realtร . A misura dell’umiltร e della fede che si ha, vi si scoprono i moti che agitano il cuore e li si puรฒ discernere. Si tratta di fare la veritร per venire alla luce: ยซ Signore, che cosa vuoi che io faccia? ยป.
I metodi di meditazione sono tanti quanti i maestri spirituali. Un cristiano deve meditare regolarmente, altrimenti rassomiglia ai tre primi terreni della parabola del seminatore. 183 Ma un metodo non รจ che una guida; l’importante รจ avanzare, con lo Spirito Santo, sull’unica via della preghiera: Cristo Gesรน.
La meditazione mette in azione il pensiero, l’immaginazione, l’emozione e il desiderio. Questa mobilitazione รจ necessaria per approfondire le convinzioni di fede, suscitare la conversione del cuore e rafforzare la volontร di seguire Cristo. La preghiera cristiana di preferenza si sofferma a meditare ยซ i misteri di Cristo ยป, come nella lectio divina o nel Rosario. Questa forma di riflessione orante ha un grande valore, ma la preghiera cristiana deve tendere piรน lontano: alla conoscenza d’amore del Signore Gesรน, all’unione con lui.
La preghiera contemplativa
Che cosa รจ la preghiera contemplativa? Santa Teresa risponde: ยซ L’orazione mentale, a mio parere, non รจ che un intimo rapporto di amicizia, nel quale ci si intrattiene spesso da solo a solo con quel Dio da cui ci si sa amati ยป. 184
La preghiera contemplativa cerca ยซ l’amore dell’anima mia ยป (Ct 1,7). 185 ร Gesรน e, in lui, il Padre. Egli รจ cercato, perchรฉ il desiderio รจ sempre l’inizio dell’amore, ed รจ cercato nella fede pura, quella fede che ci fa nascere da lui e vivere in lui. Si puรฒ meditare anche nella preghiera contemplativa, ma lo sguardo รจ rivolto al Signore.
La scelta del tempo e della durata della preghiera contemplativa dipende da una volontร determinata, rivelatrice dei segreti del cuore. Non si fa preghiera contemplativa quando si ha tempo: si prende il tempo di essere per il Signore, con la ferma decisione di non riprenderglielo lungo il cammino, quali che siano le prove e l’ariditร dell’incontro. Non si puรฒ meditare sempre; sempre si puรฒ entrare in preghiera contemplativa, indipendentemente dalle condizioni di salute, di lavoro o di sentimento. Il cuore รจ il luogo della ricerca e dell’incontro, nella povertร e nella fede.
L’entrata nella preghiera contemplativa รจ analoga a quella della liturgia eucaristica: ยซ raccogliere ยป il cuore, concentrare tutto il nostro essere sotto l’azione dello Spirito Santo, abitare la dimora del Signore che siamo noi, ridestare la fede per entrare nella presenza di colui che ci attende, far cadere le nostre maschere e rivolgere il nostro cuore verso il Signore che ci ama, al fine di consegnarci a lui come un’offerta da purificare e da trasformare.
La preghiera contemplativa รจ la preghiera del figlio di Dio, del peccatore perdonato che si apre ad accogliere l’amore con cui รจ amato e che vuole corrispondervi amando ancora di piรน. 186 Ma egli sa che l’amore con cui risponde รจ quello che lo Spirito effonde nel suo cuore; infatti, tutto รจ grazia da parte di Dio. La preghiera contemplativa รจ l’abbandono umile e povero all’amorosa volontร del Padre in unione sempre piรน profonda con il Figlio suo diletto.
Cosรฌ la preghiera contemplativa รจ la piรน semplice espressione del mistero della preghiera. La preghiera contemplativa รจ un dono, una grazia; non puรฒ essere accolta che nell’umiltร e nella povertร . La preghiera contemplativa รจ un rapporto di alleanza, concluso da Dio nella profonditร del nostro essere. 187 La preghiera contemplativa รจ comunione: in essa la Santissima Trinitร conforma l’uomo, immagine di Dio, ยซ a sua somiglianza ยป.
La preghiera contemplativa รจ anche il tempo forte per eccellenza della preghiera. Durante la preghiera contemplativa, il Padre ci rafforza potentemente con il suo Spirito nell’uomo interiore, perchรฉ Cristo abiti per la fede nei nostri cuori e noi veniamo radicati e fondati nella caritร . 188
La preghiera contemplativa รจ sguardo di fede fissato su Gesรน. ยซ Io lo guardo ed egli mi guarda ยป, diceva, al tempo del suo santo Curato, il contadino d’Ars in preghiera davanti al Tabernacolo. 189 Questa attenzione a lui รจ rinuncia all’ยซ io ยป. Il suo sguardo purifica il cuore. La luce dello sguardo di Gesรน illumina gli occhi del nostro cuore; ci insegna a vedere tutto nella luce della sua veritร e della sua compassione per tutti gli uomini. La preghiera contemplativa porta il suo sguardo anche sui misteri della vita di Cristo. In questo modo conduce alla ยซ conoscenza interiore del Signore ยป per amarlo e seguirlo di piรน. 190
La preghiera contemplativa รจ ascolto della Parola di Dio. Lungi dall’essere passivo, questo ascolto si identifica con l’obbedienza della fede, incondizionata accoglienza del servo e adesione piena d’amore del figlio. Partecipa al ยซ sรฌ ยป del Figlio fattosi Servo e al ยซ fiat ยป della sua umile serva.
La preghiera contemplativa รจ silenzio, ยซ simbolo del mondo futuro ยป 191 o ยซ silenzioso amore ยป. 192 Nella preghiera contemplativa le parole non sono discorsi, ma come ramoscelli che alimentano il fuoco dell’amore. ร in questo silenzio, insopportabile all’uomo ยซ esteriore ยป, che il Padre ci dice il suo Verbo incarnato, sofferente, morto e risorto, e che lo Spirito filiale ci fa partecipare alla preghiera di Gesรน.
La preghiera contemplativa รจ unione alla preghiera di Cristo nella misura in cui fa partecipare al suo mistero. Il mistero di Cristo รจ celebrato dalla Chiesa nell’Eucaristia, e lo Spirito Santo lo fa vivere nella preghiera contemplativa, affinchรฉ sia manifestato attraverso la caritร in atto.
La preghiera contemplativa รจ una comunione d’amore portatrice di vita per la moltitudine, nella misura in cui รจ consenso a dimorare nella notte oscura della fede. La notte pasquale della risurrezione passa attraverso quella dell’agonia e della tomba. Il suo Spirito (e non la ยซ carne ยป che รจ ยซ debole ยป) fa sรฌ che nella preghiera contemplativa traduciamo in vita questi tre tempi forti. E necessario acconsentire a vegliare un’ora con lui.ย
In sintesi
La Chiesa esorta i fedeli a una preghiera regolare: preghiere quotidiane, liturgia delle Ore, Eucaristia domenicale, feste dell’anno liturgico.
La tradizione cristiana comprende tre espressioni maggiori della vita di preghiera: la preghiera vocale, la meditazione e la preghiera contemplativa. Esse hanno in comune il raccoglimento del cuore.
La preghiera vocale, basata sull’unitร del corpo e dello spirito nella natura umana, associa il corpo alla preghiera interiore del cuore, sull’esempio di Cristo che prega il Padre suo e insegna il ยซ Padre nostro ยป ai suoi discepoli.
La meditazione รจ una ricerca orante che mobilita il pensiero, l’immaginazione, l’emozione, il desiderio. Essa ha come fine l’appropriazione nella fede del soggetto considerato, confrontato con la realtร della propria vita.
La preghiera contemplativa รจ l’espressione semplice del mistero della preghiera, uno sguardo di fede fissato su Gesรน, un ascolto della parola di Dio, un silenzioso amore. Realizza l’unione alla preghiera di Cristo nella misura in cui ci fa partecipare al suo mistero. Fonte.