
Baruc i libri profetici – Testo CEI 2008
Indice:
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 1
1Queste sono le parole del libro che Baruc, figlio di Neria, figlio di Maasia, figlio di Sedecรฌa, figlio di Asadia, figlio di Chelkia, scrisse a Babiloniaย 2nellโanno quinto, il sette del mese, al tempo in cui i Caldei presero Gerusalemme e la diedero alle fiamme.ย 3Baruc lesse le parole di questo libro alla presenza di Ieconia, figlio di Ioiakรฌm, re di Giuda, e di tutto il popolo, accorso per ascoltare la lettura del libro,ย 4e alla presenza dei potenti, dei figli del re, degli anziani, di tutto il popolo, piccoli e grandi, quanti insomma abitavano a Babilonia presso il fiume Sud.ย 5E piangevano, digiunavano e pregavano davanti al Signore.ย 6Poi raccolsero del denaro, secondo quel che ognuno poteva dare,ย 7e lo mandarono a Gerusalemme al sacerdote Ioakรฌm, figlio di Chelkia, figlio di Salom, e ai sacerdoti e a tutto il popolo che si trovava con lui a Gerusalemme.ย 8Era il dieci del mese di Sivan, quando Baruc ricevette, per portarli nella terra di Giuda, i vasi della casa del Signore, che erano stati portati via dal tempio. Erano i vasi dโargento che Sedecรฌa, figlio di Giosia, re di Giuda, aveva fatto rifare,ย 9dopo che Nabucodรฒnosor, re di Babilonia, aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia Ieconia, con i capi, i prigionieri, i potenti e il popolo della terra e lo aveva condotto a Babilonia.ย 10E dissero: ยซEcco, vi mandiamo il denaro; comprate olocausti, sacrifici espiatori e incenso e offrite sacrifici sullโaltare del Signore, nostro Dio.ย 11Pregate per la vita di Nabucodรฒnosor, re di Babilonia, e per la vita di suo figlio Baldassร r, perchรฉ i loro giorni siano lunghi come i giorni del cielo sulla terra.ย 12Allora il Signore ci darร forza e illuminerร i nostri occhi e vivremo allโombra di Nabucodรฒnosor, re di Babilonia, e allโombra di suo figlio Baldassร r e li serviremo per molti giorni e acquisteremo favore davanti a loro.ย 13Pregate il Signore, nostro Dio, anche per noi, perchรฉ abbiamo peccato contro di lui e fino ad oggi il suo sdegno e la sua ira non si sono allontanati da noi.ย 14Leggerete perciรฒ questo libro che vi abbiamo mandato per fare pubblica confessione nella casa del Signore, nel giorno della festa e nei giorni opportuni.ย 15Direte dunque:
Al Signore, nostro Dio, la giustizia; a noi il disonore sul volto, come oggi avviene per lโuomo di Giuda e per gli abitanti di Gerusalemme,ย 16per i nostri re e per i nostri capi, per i nostri sacerdoti e i nostri profeti e per i nostri padri,ย 17perchรฉ abbiamo peccato contro il Signore,ย 18gli abbiamo disobbedito, non abbiamo ascoltato la voce del Signore, nostro Dio, che diceva di camminare secondo i decreti che il Signore ci aveva messo dinanzi.ย 19Dal giorno in cui il Signore fece uscire i nostri padri dallโEgitto fino ad oggi noi ci siamo ribellati al Signore, nostro Dio, e ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce.ย 20Cosรฌ, come accade anche oggi, ci sono venuti addosso tanti mali, insieme con la maledizione che il Signore aveva minacciato per mezzo di Mosรฉ, suo servo, quando fece uscire i nostri padri dallโEgitto per concederci una terra in cui scorrono latte e miele.ย 21Non abbiamo ascoltato la voce del Signore, nostro Dio, secondo tutte le parole dei profeti che egli ci ha mandato,ย 22ma ciascuno di noi ha seguito le perverse inclinazioni del suo cuore, ha servito dรจi stranieri e ha fatto ciรฒ che รจ male agli occhi del Signore, nostro Dio.
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 2
1Per questo il Signore ha adempiuto le sue parole pronunciate contro di noi, contro i nostri giudici che governarono Israele, contro i nostri re e contro i nostri capi, contro ogni uomo dโIsraele e di Giuda.ย 2Non era mai avvenuto sotto la volta del cielo quello che egli ha fatto a Gerusalemme, secondo ciรฒ che รจ scritto nella legge di Mosรฉ,ย 3fino al punto di mangiarsi uno le carni di suo figlio e un altro quelle di sua figlia.ย 4Il Signore li ha sottoposti al potere di tutti i regni intorno a noi, come oggetto di disprezzo e di desolazione per tutti quei popoli in mezzo ai quali li aveva dispersi.ย 5Essi furono resi schiavi, non padroni, perchรฉ abbiamo peccato contro il Signore, nostro Dio e non abbiamo ascoltato la sua voce.ย 6Al Signore, nostro Dio, la giustizia, a noi e ai padri nostri il disonore sul volto, come avviene ancora oggi.ย 7Tutti i mali che il Signore ci aveva minacciato, ci sono venuti addosso.ย 8Ma noi non abbiamo pregato il volto del Signore, abbandonando ciascuno i pensieri del cuore malvagio.ย 9E il Signore ha vegliato su questi mali e li ha mandati sopra di noi, poichรฉ egli รจ giusto in tutte le opere che ci ha comandato,ย 10mentre noi non abbiamo dato ascolto alla sua voce, camminando secondo i decreti che aveva posto davanti al nostro volto.
11Ora, Signore, Dio dโIsraele, che hai fatto uscire il tuo popolo dallโEgitto con mano forte, con segni e prodigi, con grande potenza e braccio possente e ti sei fatto un nome, qual รจ oggi,ย 12noi abbiamo peccato, siamo stati empi, siamo stati ingiusti, Signore, nostro Dio, verso tutti i tuoi comandamenti.ย 13Allontana da noi la tua collera, perchรฉ siamo rimasti pochi in mezzo alle nazioni fra le quali tu ci hai dispersi.ย 14Ascolta, Signore, la nostra preghiera, la nostra supplica, liberaci per il tuo amore e facci trovare grazia davanti a coloro che ci hanno deportati,ย 15perchรฉ tutta la terra sappia che tu sei il Signore, nostro Dio, e che il tuo nome รจ stato invocato su Israele e sulla sua stirpe.ย 16Guarda, Signore, dalla tua santa dimora e pensa a noi; porgi il tuo orecchio, Signore, e ascolta.ย 17Apri, Signore, i tuoi occhi e guarda: perchรฉ non i morti che sono negli inferi, il cui spirito se nโรจ andato dalle loro viscere, daranno gloria e giustizia al Signore,ย 18ma lโanima colma di afflizione, chi cammina curvo e spossato, e gli occhi languenti e lโanima affamata, ti renderanno gloria e giustizia, Signore.ย 19Non per le opere giuste dei nostri padri e dei nostri re presentiamo la nostra supplica davanti al tuo volto, Signore, nostro Dio,ย 20ma perchรฉ tu hai mandato sopra di noi la tua collera e il tuo sdegno, come avevi dichiarato per mezzo dei tuoi servi, i profeti, dicendo:ย 21โCosรฌ dice il Signore: Curvate le vostre spalle, servite il re di Babilonia e dimorerete nella terra che ho dato ai vostri padri.ย 22Ma se non darete ascolto alla voce del Signore, che comanda di servire il re di Babilonia,ย 23farรฒ cessare nelle cittร di Giuda e farรฒ uscire da Gerusalemme la voce della gioia e la voce della letizia, la voce dello sposo e della sposa, e tutta la terra diventerร un deserto senza abitantiโ.ย 24Noi non abbiamo dato ascolto al tuo invito a servire il re di Babilonia, perciรฒ tu hai eseguito le parole che avevi detto per mezzo dei tuoi servi, i profeti, e cioรจ che le ossa dei nostri re e dei nostri padri sarebbero state rimosse dal loro posto.ย 25Ed eccole abbandonate al calore del giorno e al gelo della notte. Essi sono morti fra atroci dolori, di fame, di spada e di peste;ย 26la casa su cui รจ stato invocato il tuo nome, tu lโhai ridotta nello stato in cui oggi si trova, per la malvagitร della casa dโIsraele e di Giuda.ย 27Tuttavia tu hai agito verso di noi, Signore, nostro Dio, secondo tutta la tua bontร e secondo tutta la tua grande misericordia,ย 28come avevi detto per mezzo del tuo servo Mosรฉ, quando gli ordinasti di scrivere la tua legge davanti ai figli dโIsraele, dicendo:ย 29โSe voi non darete ascolto alla mia voce, certo, questa moltitudine grande e numerosa sarร resa piccola tra le nazioni fra le quali io la disperderรฒ;ย 30poichรฉ io so che non mi ascolteranno, perchรฉ รจ un popolo di dura cervรฌce. Perรฒ nella terra del loro esilio rientreranno in se stessiย 31e riconosceranno che io sono il Signore, loro Dio. Darรฒ loro un cuore e orecchi che ascoltino;ย 32nella terra del loro esilio mi loderanno e si ricorderanno del mio nome.ย 33E abbandoneranno la loro ostinazione e le loro azioni malvagie, perchรฉ ricorderanno il cammino dei loro padri che hanno peccato contro il Signore.ย 34Io li ricondurrรฒ nella terra che ho promesso con giuramento ai loro padri, ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe; essi la possederanno e io li moltiplicherรฒ e non diminuiranno piรน.35Farรฒ con loro unโalleanza perenne: io sarรฒ Dio per loro, ed essi saranno popolo per me, nรฉ scaccerรฒ mai piรน il mio popolo Israele dal paese che gli ho datoโ.
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 3
1Signore onnipotente, Dio dโIsraele, unโanima nellโangoscia, uno spirito tormentato grida verso di te.ย 2Ascolta, Signore, abbi pietร , perchรฉ abbiamo peccato contro di te.ย 3Tu regni per sempre, noi per sempre siamo perduti.ย 4Signore onnipotente, Dio dโIsraele, ascolta dunque la supplica dei morti dโIsraele, dei figli di coloro che hanno peccato contro di te: essi non hanno ascoltato la voce del Signore, loro Dio, e siamo stati attaccati dai mali.ย 5Non ricordare le ingiustizie dei nostri padri, ma ricรฒrdati ora della tua potenza e del tuo nome,ย 6poichรฉ tu sei il Signore, nostro Dio, e noi ti loderemo, Signore.ย 7Per questo tu hai posto il timore di te nei nostri cuori, perchรฉ invocassimo il tuo nome. E ti loderemo nel nostro esilio, perchรฉ abbiamo allontanato dal nostro cuore tutta lโingiustizia dei nostri padri, i quali hanno peccato contro di te.ย 8Eccoci ancora oggi nel nostro esilio, dove tu ci hai disperso, oggetto di obbrobrio, di maledizione e di condanna per tutte le ingiustizie dei nostri padri, che si sono ribellati al Signore, nostro Dioยป.
9Ascolta, Israele, i comandamenti della vita,
porgi lโorecchio per conoscere la prudenza.
10Perchรฉ, Israele? Perchรฉ ti trovi in terra nemica
e sei diventato vecchio in terra straniera?
11Perchรฉ ti sei contaminato con i morti
e sei nel numero di quelli che scendono negli inferi?
12Tu hai abbandonato la fonte della sapienza!
13Se tu avessi camminato nella via di Dio,
avresti abitato per sempre nella pace.
14Impara dovโรจ la prudenza,
dovโรจ la forza, dovโรจ lโintelligenza,
per comprendere anche dovโรจ la longevitร e la vita,
dovโรจ la luce degli occhi e la pace.
15Ma chi ha scoperto la sua dimora,
chi รจ penetrato nei suoi tesori?
16Dove sono i capi delle nazioni,
quelli che dominano le belve che sono sulla terra?
17Coloro che si divertono con gli uccelli del cielo,
quelli che ammassano argento e oro,
in cui hanno posto fiducia gli uomini,
e non cโรจ un limite ai loro possessi?
18Coloro che lavorano lโargento e lo cesellano
senza rivelare il segreto dei loro lavori?
19Sono scomparsi, sono scesi negli inferi
e altri hanno preso il loro posto.
20Generazioni piรน giovani hanno visto la luce
e hanno abitato sopra la terra,
ma non hanno conosciuto la via della sapienza,
21non hanno compreso i suoi sentieri
e non si sono occupate di essa;
i loro figli si sono allontanati dalla loro via.
22Non se nโรจ sentito parlare in Canaan,
non si รจ vista in Teman.
23I figli di Agar, che cercano la sapienza sulla terra,
i mercanti di Merra e di Teman,
i narratori di favole, i ricercatori dellโintelligenza
non hanno conosciuto la via della sapienza,
non si sono ricordati dei suoi sentieri.
24O Israele, quanto รจ grande la casa di Dio,
quanto รจ esteso il luogo del suo dominio!
25ร grande e non ha fine,
รจ alto e non ha misura!
26Lร nacquero i famosi giganti dei tempi antichi,
alti di statura, esperti nella guerra;
27ma Dio non scelse costoro
e non diede loro la via della sapienza:
28perirono perchรฉ non ebbero saggezza,
perirono per la loro indolenza.
29Chi รจ salito al cielo e lโha presa
e lโha fatta scendere dalle nubi?
30Chi ha attraversato il mare e lโha trovata
e lโha comprata a prezzo dโoro puro?
31Nessuno conosce la sua via,
nessuno prende a cuore il suo sentiero.
32Ma colui che sa tutto, la conosce
e lโha scrutata con la sua intelligenza,
colui che ha formato la terra per sempre
e lโha riempita di quadrupedi,
33colui che manda la luce ed essa corre,
lโha chiamata, ed essa gli ha obbedito con tremore.
34Le stelle hanno brillato nei loro posti di guardia
e hanno gioito;
35egli le ha chiamate ed hanno risposto: ยซEccoci!ยป,
e hanno brillato di gioia per colui che le ha create.
36Egli รจ il nostro Dio,
e nessun altro puรฒ essere confrontato con lui.
37Egli ha scoperto ogni via della sapienza
e lโha data a Giacobbe, suo servo,
a Israele, suo amato.
38Per questo รจ apparsa sulla terra
e ha vissuto fra gli uomini.
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 4
1Essa รจ il libro dei decreti di Dio
e la legge che sussiste in eterno;
tutti coloro che si attengono ad essa avranno la vita,
quanti lโabbandonano moriranno.
2Ritorna, Giacobbe, e accoglila,
cammina allo splendore della sua luce.
3Non dare a un altro la tua gloria
nรฉ i tuoi privilegi a una nazione straniera.
4Beati siamo noi, o Israele,
perchรฉ ciรฒ che piace a Dio รจ da noi conosciuto.
5Coraggio, popolo mio, tu, memoria dโIsraele!
6Siete stati venduti alle nazioni
non per essere annientati,
ma perchรฉ avete fatto adirare Dio
siete stati consegnati ai nemici.
7Avete irritato il vostro creatore,
sacrificando a dรจmoni e non a Dio.
8Avete dimenticato chi vi ha allevati, il Dio eterno,
avete afflitto anche colei che vi ha nutriti, Gerusalemme.
9Essa ha visto piombare su di voi lโira divina
e ha esclamato: ยซAscoltate, cittร vicine di Sion,
Dio mi ha mandato un grande dolore.
10Ho visto, infatti, la schiavitรน in cui lโEterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
11Io li avevo nutriti con gioia
e li ho lasciati andare con pianto e dolore.
12Nessuno goda di me nel vedermi vedova
e abbandonata da molti;
sono stata lasciata sola per i peccati dei miei figli,
perchรฉ hanno deviato dalla legge di Dio,
13non hanno riconosciuto i suoi decreti,
non hanno seguito i suoi comandamenti,
non hanno proceduto per i sentieri della dottrina,
secondo la sua giustizia.
14Venite, o cittร vicine di Sion,
ricordatevi la schiavitรน in cui lโEterno
ha condotto i miei figli e le mie figlie.
15Ha mandato contro di loro una nazione da lontano,
una nazione malvagia di lingua straniera,
che non ha avuto rispetto dei vecchi nรฉ pietร dei bambini.
16Hanno strappato via i prediletti della vedova
e lโhanno lasciata sola, senza figlieยป.
17E io come posso aiutarvi?
18Chi vi ha afflitto con tanti mali
saprร liberarvi dalle mani dei vostri nemici.
19Andate, figli miei, andate,
io sono rimasta sola.
20Ho deposto lโabito di pace,
ho indossato la veste di sacco per la supplica,
griderรฒ allโEterno per tutti i miei giorni.
21Coraggio, figli miei, gridate a Dio,
ed egli vi libererร dallโoppressione
e dalle mani dei nemici.
22Io, infatti, ho sperato dallโEterno la vostra salvezza
e una grande gioia mi รจ venuta dal Santo,
per la misericordia che presto vi giungerร
dallโEterno, vostro salvatore.
23Vi ho lasciati andare con dolore e pianto,
ma Dio vi ricondurrร a me
con letizia e gioia, per sempre.
24Come ora le cittร vicine di Sion
vedono la vostra schiavitรน,
cosรฌ ben presto vedranno la salvezza
che vi giungerร dal vostro Dio;
essa verrร a voi
con grande gloria e splendore dellโEterno.
25Figli, sopportate con pazienza la collera
che da Dio รจ venuta su di voi.
Il tuo nemico ti ha perseguitato,
ma vedrai ben presto la sua rovina
e gli calpesterai la nuca.
26I miei teneri figli
hanno camminato per aspri sentieri,
sono stati portati via come gregge rapito dal nemico.
27Coraggio, figli, gridate a Dio,
poichรฉ si ricorderร di voi colui che vi ha afflitti.
28Perรฒ, come pensaste di allontanarvi da Dio,
cosรฌ, ritornando, decuplicate lo zelo per ricercarlo;
29perchรฉ chi vi ha afflitto con tanti mali
vi darร anche, con la vostra salvezza, una gioia perenne.
30Coraggio, Gerusalemme!
Colui che ti ha dato un nome ti consolerร .
31Sventurati coloro che ti hanno fatto del male,
che hanno goduto della tua caduta;
32sventurate le cittร in cui sono stati schiavi i tuoi figli,
sventurata colei che li ha trattenuti.
33Come ha gioito per la tua caduta
e si รจ allietata per la tua rovina,
cosรฌ si affliggerร per la sua solitudine.
34Le toglierรฒ lโesultanza di essere cosรฌ popolata,
la sua insolenza sarร cambiata in dolore.
35Un fuoco cadrร su di essa per lunghi giorni
per volere dellโEterno,
e per molto tempo sarร abitata da dรจmoni.
36Guarda a oriente, Gerusalemme,
osserva la gioia che ti viene da Dio.
37Ecco, ritornano i figli che hai visto partire,
ritornano insieme riuniti,
dal sorgere del sole al suo tramonto,
alla parola del Santo, esultanti per la gloria di Dio.
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 5
1Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dellโafflizione,
rivรจstiti dello splendore della gloria
che ti viene da Dio per sempre.
2Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,
metti sul tuo capo il diadema di gloria dellโEterno,
3perchรฉ Dio mostrerร il tuo splendore
a ogni creatura sotto il cielo.
4Sarai chiamata da Dio per sempre:
ยซPace di giustiziaยป e ยซGloria di pietร ยป.
5Sorgi, o Gerusalemme, staโ in piedi sullโaltura
e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole fino al suo sorgere,
alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio.
6Si sono allontanati da te a piedi,
incalzati dai nemici;
ora Dio te li riconduce
in trionfo, come sopra un trono regale.
7Poichรฉ Dio ha deciso di spianare
ogni alta montagna e le rupi perenni,
di colmare le valli livellando il terreno,
perchรฉ Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.
8Anche le selve e ogni albero odoroso
hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio.
9Perchรฉ Dio ricondurrร Israele con gioia
alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia
che vengono da lui.
Lettera di Geremia
Copia della lettera che Geremia mandรฒ a coloro che stavano per essere condotti prigionieri a Babilonia dal re dei Babilonesi, per annunciare loro quanto era stato ordinato a lui da Dio.
LIBRO DEL PROFETA BARUC – 6
1Per i peccati da voi commessi di fronte a Dio sarete condotti prigionieri a Babilonia da Nabucodรฒnosor, re dei Babilonesi.ย 2Giunti dunque a Babilonia, vi resterete molti anni e per lungo tempo fino a sette generazioni; dopo vi ricondurrรฒ di lร in pace.ย 3Ora, vedrete a Babilonia idoli dโargento, dโoro e di legno, portati a spalla, i quali infondono timore alle nazioni.ย 4State attenti dunque a non divenire in tutto simili agli stranieri; il timore dei loro dรจi non si impadronisca di voi.ย 5Alla vista di una moltitudine che prostrandosi davanti e dietro a loro li adora, dite a voi stessi: ยซTe dobbiamo adorare, Signoreยป.ย 6Poichรฉ il mio angelo รจ con voi, ed รจ lui che si prende cura delle vostre vite.
7Essi hanno una lingua limata da un artefice, sono coperti dโoro e dโargento, ma sono simulacri falsi e non possono parlare.ย 8E come per una ragazza amante degli ornamenti, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro dรจi.ย 9Talvolta anche i sacerdoti, togliendo ai loro dรจi oro e argento, lo spendono per sรฉ, e lo danno anche alle prostitute nei postriboli.ย 10Adornano poi con vesti, come gli uomini, gli dรจi dโargento, dโoro e di legno; ma essi non sono in grado di salvarsi dalla ruggine e dai tarli.ย 11Sono avvolti in una veste purpurea, ma bisogna pulire il loro volto per la polvere del tempio che si posa abbondante su di essi.ย 12Come il governatore di una regione, il dio ha lo scettro, ma non stermina colui che lo offende.ย 13Ha il pugnale e la scure nella destra, ma non si libererร dalla guerra e dai ladri.ย 14Per questo รจ evidente che essi non sono dรจi; non temeteli, dunque!
15Come un vaso di terra una volta rotto diventa inutile, cosรฌ sono i loro dรจi, posti nei templi.ย 16I loro occhi sono pieni della polvere sollevata dai piedi di coloro che entrano.ย 17Come per uno che abbia offeso un re si tiene bene sbarrato il luogo dove รจ detenuto perchรฉ deve essere condotto a morte, cosรฌ i sacerdoti assicurano i templi con porte, con serrature e con spranghe, perchรฉ non vengano saccheggiati dai ladri.ย 18Accendono lucerne, persino piรน numerose che per se stessi, ma gli dรจi non possono vederne alcuna.ย 19Sono come una trave del tempio il cui interno, si dice, viene divorato, e anchโessi, senza accorgersene, insieme con le loro vesti sono divorati dagli insetti che strisciano fuori dalla terra.ย 20Il loro volto si annerisce per il fumo del tempio.ย 21Sul loro corpo e sulla testa si posano pipistrelli, rondini, gli uccelli, come anche i gatti.ย 22Di qui potrete conoscere che essi non sono dรจi; non temeteli, dunque!
23Lโoro di cui sono adorni per bellezza non risplende se qualcuno non ne toglie la ruggine; persino quando venivano fusi, essi non se ne accorgevano.ย 24Furono comprati a qualsiasi prezzo, essi che non hanno alito vitale.ย 25Senza piedi, vengono portati a spalla, mostrando agli uomini la loro vile condizione; provano vergogna anche coloro che li servono, perchรฉ, se cadono a terra, non si rialzano piรน.ย 26Neanche se uno li colloca diritti si muoveranno da sรฉ, nรฉ se si sono inclinati si raddrizzeranno, ma si pongono offerte innanzi a loro come ai morti.ย 27I loro sacerdoti vendono le loro vittime e ne traggono profitto; allo stesso modo le mogli di costoro ne pongono sotto sale una parte e non ne danno nรฉ ai poveri nรฉ ai bisognosi. Anche una donna mestruata e la puerpera toccano le loro vittime.ย 28Conoscendo dunque da questo che essi non sono dรจi, non temeteli!
29Come dunque si potrebbero chiamare dรจi? Poichรฉ anche le donne sono ammesse a servire questi dรจi dโargento, dโoro e di legno.ย 30Nei loro templi i sacerdoti guidano il carro con le vesti stracciate, le teste e le guance rasate, a capo scoperto.ย 31Urlano alzando grida davanti ai loro dรจi, come fanno alcuni durante un banchetto funebre.ย 32I sacerdoti si portano via le vesti degli dรจi e le fanno indossare alle loro mogli e ai loro bambini.ย 33Gli idoli non potranno contraccambiare nรฉ il male nรฉ il bene ricevuto da qualcuno; non possono nรฉ costituire nรฉ spodestare un re.ย 34Allo stesso modo non possono dare nรฉ ricchezze nรฉ denaro. Se qualcuno, fatto un voto, non lo mantiene, non lo ricercheranno.ย 35Non libereranno un uomo dalla morte nรฉ sottrarranno il debole dal forte.ย 36Non renderanno la vista a un cieco, non libereranno lโuomo che รจ in difficoltร .ย 37Non avranno pietร della vedova e non beneficheranno lโorfano.ย 38Sono simili alle pietre estratte dalla montagna quegli dรจi di legno, dโoro e dโargento. Coloro che li servono saranno disonorati.ย 39Come dunque si puรฒ ritenere e dichiarare che essi sono dรจi?
40Inoltre, persino gli stessi Caldei li disonorano; questi, infatti, quando vedono un muto incapace di parlare, lo presentano a Bel, pregandolo di farlo parlare, quasi che costui potesse capire.ย 41Ma, pur rendendosene conto, non sono capaci di abbandonare gli dรจi, perchรฉ non hanno senno.ย 42Le donne siedono per la strada cinte di cordicelle e bruciano della crusca.ย 43Quando qualcuna di loro, tratta in disparte da qualche passante, si รจ coricata con lui, schernisce la sua vicina perchรฉ non รจ stata stimata come lei e perchรฉ la sua cordicella non รจ stata spezzata.ย 44Tutto ciรฒ che accade loro, รจ falso; dunque, come si puรฒ credere e dichiarare che essi sono dรจi?
45Essi sono stati costruiti da artigiani e da orefici; non diventano nientโaltro che ciรฒ che gli artigiani vogliono che siano.ย 46Coloro che li fabbricano non hanno vita lunga; come potrebbero le cose da essi fabbricate essere dรจi?ย 47Essi hanno lasciato ai loro posteri menzogna e vergogna.ย 48Difatti, quando sopraggiungono la guerra e i mali, i sacerdoti si consigliano fra loro dove potranno nascondersi insieme con i loro dรจi.ย 49Come dunque รจ possibile non comprendere che non sono dรจi coloro che non salvano se stessi nรฉ dalla guerra nรฉ dai mali?ย 50In merito a questo si riconoscerร che gli dรจi di legno, dโoro e dโargento sono falsi; a tutte le nazioni e ai re sarร evidente che essi non sono dรจi, ma opere degli uomini, e non cโรจ in loro nessuna opera di Dio.ย 51A chi dunque non รจ evidente che essi non sono dรจi?
52Essi infatti non potranno costituire un re sulla terra nรฉ concedere la pioggia agli uomini;ย 53non risolveranno le contese nรฉ libereranno chi รจ offeso ingiustamente, poichรฉ non hanno alcun potere. Sono come cornacchie fra il cielo e la terra.ย 54Infatti, se il fuoco si attacca al tempio di questi dรจi di legno, dโoro e dโargento, mentre i loro sacerdoti fuggiranno e si metteranno in salvo, essi bruceranno lร in mezzo come travi.ย 55A un re e ai nemici non potranno resistere.ย 56Come dunque si puรฒ ammettere e pensare che essi siano dรจi?
57Nรฉ dai ladri nรฉ dai briganti si salveranno questi dรจi di legno, dโoro e dโargento, ai quali i ladri toglieranno lโoro e lโargento e le vesti che li avvolgevano, e fuggiranno; gli dรจi non potranno aiutare neppure se stessi.ย 58Per questo รจ superiore a questi dรจi bugiardi un re che mostri coraggio oppure un oggetto utile in casa, di cui si servirร chi lโha acquistato; anche una porta, che tenga al sicuro quanto รจ dentro la casa, รจ superiore a questi dรจi bugiardi, o persino una colonna di legno in un palazzo.ย 59Il sole, la luna, le stelle, essendo lucenti e destinati a servire a uno scopo, obbediscono volentieri.ย 60Cosรฌ anche il lampo, quando appare, รจ ben visibile; anche il vento spira su tutta la regione.ย 61Quando alle nubi รจ ordinato da Dio di percorrere tutta la terra, esse eseguono lโordine; il fuoco, inviato dallโalto per consumare monti e boschi, esegue lโordine.ย 62Gli dรจi invece non assomigliano, nรฉ per lโaspetto nรฉ per la potenza, a queste cose.ย 63Da questo non si deve ritenere nรฉ dichiarare che siano dรจi, poichรฉ non possono nรฉ rendere giustizia nรฉ beneficare gli uomini.ย 64Conoscendo dunque che essi non sono dรจi, non temeteli!
65Essi non malediranno nรฉ benediranno i re;ย 66non mostreranno alle nazioni segni nel cielo nรฉ risplenderanno come il sole nรฉ illumineranno come la luna.ย 67Le belve sono migliori di loro, perchรฉ possono fuggire in un riparo e aiutare se stesse.ย 68Dunque, in nessuna maniera รจ evidente per noi che essi siano dรจi; per questo non temeteli!
69Come infatti uno spauracchio che in un campo di cetrioli nulla protegge, tali sono i loro dรจi di legno, dโoro e dโargento;ย 70ancora, i loro dรจi di legno, dโoro e dโargento si possono paragonare a un arbusto spinoso in un giardino, su cui si posa ogni sorta di uccelli, o anche a un cadavere gettato nelle tenebre.ย 71Dalla porpora e dal bisso che si logorano su di loro comprenderete che non sono dรจi; infine saranno divorati e nel paese saranno una vergogna.ย 72ร migliore dunque un uomo giusto che non abbia idoli, perchรฉ sarร lontano dal disonore.