Lettera agli Ebrei – Testo CEI 2008


Indice:


Lettera agli Ebrei – 1

1Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti,ย 2ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
3Egli รจ irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestร  nellโ€™alto dei cieli,ย 4divenuto tanto superiore agli angeli quanto piรน eccellente del loro รจ il nome che ha ereditato.
5Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto:
Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato?
E ancora:
Io sarรฒ per lui padre
ed egli sarร  per me figlio?
6Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice:
Lo adorino tutti gli angeli di Dio.
7Mentre degli angeli dice:
Egli fa i suoi angeli simili al vento,
e i suoi ministri come fiamma di fuoco,
8al Figlio invece dice:
Il tuo trono, Dio, sta nei secoli dei secoli;
e:
Lo scettro del tuo regno รจ scettro di equitร ;
9hai amato la giustizia e odiato lโ€™iniquitร ,
perciรฒ Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato
con olio di esultanza, a preferenza dei tuoi compagni.
10E ancora:
In principio tu, Signore, hai fondato la terra
e i cieli sono opera delle tue mani.
11Essi periranno, ma tu rimani;
tutti si logoreranno come un vestito.
12Come un mantello li avvolgerai,
come un vestito anchโ€™essiย saranno cambiati;
ma tu rimani lo stesso e i tuoi anni non avranno fine.
13E a quale degli angeli poi ha mai detto:
Siedi alla mia destra,
finchรฉ io non abbia messo i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi?
14Non sono forse tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza?

Lettera agli Ebrei – 2

1Per questo bisogna che ci dedichiamo con maggiore impegno alle cose che abbiamo ascoltato, per non andare fuori rotta.ย 2Se, infatti, la parola trasmessa per mezzo degli angeli si รจ dimostrata salda, e ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta punizione,ย 3come potremo noi scampare se avremo trascurato una salvezza cosรฌ grande? Essa cominciรฒ a essere annunciata dal Signore, e fu confermata a noi da coloro che lโ€™avevano ascoltata,ย 4mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e miracoli dโ€™ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontร .
5Non certo a degli angeli Dio ha sottomesso il mondo futuro, del quale parliamo.ย 6Anzi, in un passo della Scrittura qualcuno ha dichiarato:
Che cosโ€™รจ lโ€™uomo perchรฉ di lui ti ricordi
o il figlio dellโ€™uomo perchรฉ te ne curi?
7Di poco lโ€™hai fatto inferiore agli angeli,
di gloria e di onore lโ€™hai coronato
8e hai messo ogni cosa sotto i suoi piedi.
Avendo sottomesso a lui tutte le cose, nulla ha lasciato che non gli fosse sottomesso. Al momento presente perรฒ non vediamo ancora che ogni cosa sia a lui sottomessa.ย 9Tuttavia quel Gesรน, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perchรฉ per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti.
10Conveniva infatti che Dio โ€“ per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria โ€“ rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza.ย 11Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli,ย 12dicendo:
Annuncerรฒ il tuo nome ai miei fratelli,
in mezzo allโ€™assemblea canterรฒ le tue lodi;
13e ancora:
Io metterรฒ la mia fiducia in lui;
e inoltre:
Eccomi, io e i figli che Dio mi ha dato.
14Poichรฉ dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne รจ divenuto partecipe, per ridurre allโ€™impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioรจ il diavolo,ย 15e liberare cosรฌ quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitรน per tutta la vita.ย 16Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura.ย 17Perciรฒ doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo.ย 18Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e avere sofferto personalmente, egli รจ in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

Lettera agli Ebrei – 3

1Perciรฒ, fratelli santi, voi che siete partecipi di una vocazione celeste, prestate attenzione a Gesรน, lโ€™apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo,ย 2il quale รจ degno di fede per colui che lโ€™ha costituito tale, come lo fu anche Mosรฉ in tutta la sua casa.
3Ma, in confronto a Mosรฉ, egli รจ stato giudicato degno di una gloria tanto maggiore quanto lโ€™onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa.ย 4Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno; ma colui che ha costruito tutto รจ Dio.ย 5In veritร ย Mosรฉ fu degno di fede in tutta la sua casaย comeย servitore, per dare testimonianza di ciรฒ che doveva essere annunciato piรน tardi.ย 6Cristo, invece, lo fu come figlio, posto sopra la sua casa. E la sua casa siamo noi, se conserviamo la libertร  e la speranza di cui ci vantiamo.
7Per questo, come dice lo Spirito Santo:
Oggi, se udite la sua voce,
8non indurite i vostri cuori
come nel giorno della ribellione,
il giorno della tentazione nel deserto,
9dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,
pur avendo visto per quarantโ€™anni le mie opere.
10Perciรฒ mi disgustai di quella generazione
e dissi: hanno sempre il cuore sviato.
Non hanno conosciuto le mie vie.
11Cosรฌ ho giurato nella mia ira:
non entreranno nel mio riposo.
12Badate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente.ย 13Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finchรฉ dura questo oggi, perchรฉ nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato.ย 14Siamo infatti diventati partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda fino alla fine la fiducia che abbiamo avuto fin dallโ€™inizio.ย 15Quando si dice:
Oggi, se udite la sua voce,
non indurite i vostri cuori
come nel giorno della ribellione,
16chi furono quelli che, dopo aver udito la sua voce, si ribellarono? Non furono tutti quelli che erano usciti dallโ€™Egitto sotto la guida di Mosรฉ?ย 17E chi furono coloro di cui si รจ disgustato per quarantโ€™anni? Non furono quelli che avevano peccato e poi caddero cadaveri nel deserto?ย 18E a chi giurรฒ che non sarebbero entrati nel suo riposo, se non a quelli che non avevano creduto?ย 19E noi vediamo che non poterono entrarvi a causa della loro mancanza di fede.

Lettera agli Ebrei – 4

1Dovremmo dunque avere il timore che, mentre rimane ancora in vigore la promessa di entrare nel suo riposo, qualcuno di voi ne sia giudicato escluso.ย 2Poichรฉ anche noi, come quelli, abbiamo ricevuto il Vangelo: ma a loro la parola udita non giovรฒ affatto, perchรฉ non sono rimasti uniti a quelli che avevano ascoltato con fede.ย 3Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, come egli ha detto:
Cosรฌ ho giurato nella mia ira:
non entreranno nel mio riposo!
Questo, benchรฉ le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo.ย 4Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno:ย E nel settimo giorno Dio si riposรฒ da tutte le sue opere.ย 5E ancora in questo passo:ย Non entreranno nel mio riposo!ย 6Poichรฉ dunque risulta che alcuni entrano in quel riposo e quelli che per primi ricevettero il Vangelo non vi entrarono a causa della loro disobbedienza,ย 7Dio fissa di nuovo un giorno, oggi, dicendo mediante Davide, dopo tanto tempo:
Oggi, se udite la sua voce,
non indurite i vostri cuori!
8Se Giosuรจ infatti li avesse introdotti in quel riposo, Dio non avrebbe parlato, in seguito, di un altro giorno.ย 9Dunque, per il popolo di Dio รจ riservato un riposo sabbatico.ย 10Chi infatti รจ entrato nel riposo di lui, riposa anchโ€™egli dalle sue opere, come Dio dalle proprie.ย 11Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo, perchรฉ nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza.
12Infatti la parola di Dio รจ viva, efficace e piรน tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dellโ€™anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.ย 13Non vi รจ creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto รจ nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.
14Dunque, poichรฉ abbiamo un sommo sacerdote grande, che รจ passato attraverso i cieli, Gesรน il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.ย 15Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso รจ stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.ย 16Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, cosรฌ da essere aiutati al momento opportuno.

Lettera agli Ebrei – 5

1Ogni sommo sacerdote, infatti, รจ scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati.ย 2Egli รจ in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nellโ€™ignoranza e nellโ€™errore, essendo anche lui rivestito di debolezza.ย 3A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo.
4Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi รจ chiamato da Dio, come Aronne.ย 5Nello stesso modo Cristo non attribuรฌ a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse:ย Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato, gliela conferรฌย 6come รจ detto in un altro passo:
Tu sei sacerdote per sempre,
secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek.
7Nei giorni della sua vita terrena egli offrรฌ preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.ย 8Pur essendo Figlio, imparรฒ lโ€™obbedienza da ciรฒ che patรฌย 9e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono,ย 10essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek.
11Su questo argomento abbiamo molte cose da dire, difficili da spiegare perchรฉ siete diventati lenti a capire.ย 12Infatti voi, che a motivo del tempo trascorso dovreste essere maestri, avete ancora bisogno che qualcuno vโ€™insegni i primi elementi delle parole di Dio e siete diventati bisognosi di latte e non di cibo solido.ย 13Ora, chi si nutre ancora di latte non ha lโ€™esperienza della dottrina della giustizia, perchรฉ รจ ancora un bambino.ย 14Il nutrimento solido รจ invece per gli adulti, per quelli che, mediante lโ€™esperienza, hanno le facoltร  esercitate a distinguere il bene dal male.

Lettera agli Ebrei – 6

1Perciรฒ, lasciando da parte il discorso iniziale su Cristo, passiamo a ciรฒ che รจ completo, senza gettare di nuovo le fondamenta: la rinuncia alle opere morte e la fede in Dio,ย 2la dottrina dei battesimi, lโ€™imposizione delle mani, la risurrezione dei morti e il giudizio eterno.ย 3Questo noi lo faremo, se Dio lo permette.
4Quelli, infatti, che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste, sono diventati partecipi dello Spirito Santoย 5e hanno gustato la buona parola di Dio e i prodigi del mondo futuro.ย 6Tuttavia, se sono caduti, รจ impossibile rinnovarli unโ€™altra volta portandoli alla conversione, dal momento che, per quanto sta in loro, essi crocifiggono di nuovo il Figlio di Dio e lo espongono allโ€™infamia.ย 7Infatti, una terra imbevuta della pioggia che spesso cade su di essa, se produce erbe utili a quanti la coltivano, riceve benedizione da Dio;ย 8ma se produce spine e rovi, non vale nulla ed รจ vicina alla maledizione: finirร  bruciata!
9Anche se a vostro riguardo, carissimi, parliamo cosรฌ, abbiamo fiducia che vi siano in voi cose migliori, che portano alla salvezza.ย 10Dio infatti non รจ ingiusto tanto da dimenticare il vostro lavoro e la caritร  che avete dimostrato verso il suo nome, con i servizi che avete reso e che tuttora rendete ai santi.ย 11Desideriamo soltanto che ciascuno di voi dimostri il medesimo zelo perchรฉ la sua speranza abbia compimento sino alla fine,ย 12perchรฉ non diventiate pigri, ma piuttosto imitatori di coloro che, con la fede e la costanza, divengono eredi delle promesse.
13Quando infatti Dio fece la promessa ad Abramo, non potendo giurare per uno superiore a sรฉ, giurรฒ per se stessoย 14dicendo:ย Ti benedirรฒ con ogni benedizione e renderรฒ molto numerosa la tua discendenza.ย 15Cosรฌ Abramo, con la sua costanza, ottenne ciรฒ che gli era stato promesso.ย 16Gli uomini infatti giurano per qualcuno maggiore di loro, e per loro il giuramento รจ una garanzia che pone fine a ogni controversia.ย 17Perciรฒ Dio, volendo mostrare piรน chiaramente agli eredi della promessa lโ€™irrevocabilitร  della sua decisione, intervenne con un giuramento,ย 18affinchรฉ, grazie a due atti irrevocabili, nei quali รจ impossibile che Dio mentisca, noi, che abbiamo cercato rifugio in lui, abbiamo un forte incoraggiamento ad afferrarci saldamente alla speranza che ci รจ proposta.ย 19In essa infatti abbiamo come unโ€™ร ncora sicura e salda per la nostra vita: essa entra fino al di lร  del velo del santuario,ย 20dove Gesรน รจ entrato come precursore per noi, divenuto sommo sacerdote per sempre secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek.

Lettera agli Ebrei – 7

1Questoย Melchรฌsedekย infatti,ย re di Salem, sacerdote del Dio altissimo, andรฒ incontro ad Abramo mentre ritornava dallโ€™avere sconfitto i re e lo benedisse;ย 2a lui Abramoย diedeย la decima di ogni cosa.ย Anzitutto il suo nome significa ยซre di giustiziaยป; poi รจ ancheย re di Salem,ย cioรจ ยซre di paceยป.ย 3Egli, senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni nรฉ fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio, rimane sacerdote per sempre.
4Considerate dunque quanto sia grande costui,ย al quale Abramo, il patriarca,ย diede la decimaย del suo bottino.ย 5In veritร  anche quelli tra i figli di Levi che assumono il sacerdozio hanno il mandato di riscuotere, secondo la Legge, la decima dal popolo, cioรจ dai loro fratelli, essi pure discendenti da Abramo.ย 6Egli invece, che non era della loro stirpe, prese la decima da Abramo e benedisse colui che era depositario delle promesse.ย 7Ora, senza alcun dubbio, รจ lโ€™inferiore che รจ benedetto dal superiore.ย 8Inoltre, qui riscuotono le decime uomini mortali; lร  invece, uno di cui si attesta che vive.ย 9Anzi, si puรฒ dire che lo stesso Levi, il quale riceve le decime, in Abramo abbia versato la sua decima:ย 10egli infatti, quando gli venne incontro Melchรฌsedek, si trovava ancora nei lombi del suo antenato.
11Ora, se si fosse realizzata la perfezione per mezzo del sacerdozio levitico โ€“ sotto di esso il popolo ha ricevuto la Legge โ€“, che bisogno cโ€™era che sorgesse un altro sacerdote secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek, e non invece secondo lโ€™ordine di Aronne?ย 12Infatti, mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della Legge.ย 13Colui del quale si dice questo, appartiene a unโ€™altra tribรน, della quale nessuno mai fu addetto allโ€™altare.ย 14รˆ noto infatti che il Signore nostro รจ germogliato dalla tribรน di Giuda, e di essa Mosรฉ non disse nulla riguardo al sacerdozio.
15Ciรฒ risulta ancora piรน evidente dal momento che sorge, a somiglianza di Melchรฌsedek, un sacerdote differente,ย 16il quale non รจ diventato tale secondo una legge prescritta dagli uomini, ma per la potenza di una vita indistruttibile.ย 17Gli รจ resa infatti questa testimonianza:
Tu sei sacerdote per sempre
secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek.
18Si ha cosรฌ lโ€™abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilitร  โ€“ย 19la Legge infatti non ha portato nulla alla perfezione โ€“ e si ha invece lโ€™introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale noi ci avviciniamo a Dio.
20Inoltre ciรฒ non avvenne senza giuramento. Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento;ย 21costui al contrario con il giuramento di colui che gli dice:
Il Signore ha giurato e non si pentirร :
tu sei sacerdote per sempre.
22Per questo Gesรน รจ diventato garante di unโ€™alleanza migliore.
23Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perchรฉ la morte impediva loro di durare a lungo.ย 24Egli invece, poichรฉ resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta.ย 25Perciรฒ puรฒ salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti รจ sempre vivo per intercedere a loro favore.
26Questo era il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli.ย 27Egli non ha bisogno, come i sommi sacerdoti, di offrire sacrifici ogni giorno, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo: lo ha fatto una volta per tutte, offrendo se stesso.ย 28La Legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza; ma la parola del giuramento, posteriore alla Legge, costituisce sacerdote il Figlio, reso perfetto per sempre.

Lettera agli Ebrei – 8

1Il punto capitale delle cose che stiamo dicendo รจ questo: noi abbiamo un sommo sacerdote cosรฌ grande che si รจ assiso alla destra del trono della Maestร  nei cieli,ย 2ministro del santuario e della vera tenda, che il Signore, e non un uomo, ha costruito.
3Ogni sommo sacerdote, infatti, viene costituito per offrire doni e sacrifici: di qui la necessitร  che anche Gesรน abbia qualcosa da offrire.ย 4Se egli fosse sulla terra, non sarebbe neppure sacerdote, poichรฉ vi sono quelli che offrono i doni secondo la Legge.ย 5Questi offrono un culto che รจ immagine e ombra delle realtร  celesti, secondo quanto fu dichiarato da Dio a Mosรฉ, quando stava per costruire la tenda: ยซGuarda โ€“ย disse โ€“ย di fare ogni cosa secondo il modello che ti รจ stato mostrato sul monte.
6Ora invece egli ha avuto un ministero tanto piรน eccellente quanto migliore รจ lโ€™alleanza di cui รจ mediatore, perchรฉ รจ fondata su migliori promesse.ย 7Se la prima alleanza infatti fosse stata perfetta, non sarebbe stato il caso di stabilirne unโ€™altra.ย 8Dio infatti, biasimando il suo popolo, dice:
Ecco: vengono giorni, dice il Signore,
quando io concluderรฒ unโ€™alleanza nuova
con la casa dโ€™Israele e con la casa di Giuda.
9Non sarร  come lโ€™alleanza che feci con i loro padri,
nel giorno in cui li presi per mano
per farli uscire dalla terra dโ€™Egitto;
poichรฉ essi non rimasero fedeli alla mia alleanza,
anchโ€™io non ebbi piรน cura di loro, dice il Signore.
10E questa รจ lโ€™alleanza che io stipulerรฒ con la casa dโ€™Israele
dopo quei giorni, dice il Signore:
porrรฒ le mie leggi nella loro mente
e le imprimerรฒ nei loro cuori;
sarรฒ il loro Dio
ed essi saranno il mio popolo.
11Nรฉ alcuno avrร  piรน da istruire il suo concittadino,
nรฉ alcuno il proprio fratello, dicendo:
ยซConosci il Signore!ยป.
Tutti infatti mi conosceranno,
dal piรน piccolo al piรน grande di loro.
12Perchรฉ io perdonerรฒ le loro iniquitร 
e non mi ricorderรฒ piรน dei loro peccati.
13Dicendo alleanza nuova, Dio ha dichiarato antica la prima: ma, ciรฒ che diventa antico e invecchia, รจ prossimo a scomparire.

Lettera agli Ebrei – 9

1Certo, anche la prima alleanza aveva norme per il culto e un santuario terreno.ย 2Fu costruita infatti una tenda, la prima, nella quale vi erano il candelabro, la tavola e i pani dellโ€™offerta; essa veniva chiamata il Santo.ย 3Dietro il secondo velo, poi, cโ€™era la tenda chiamata Santo dei Santi, conย 4lโ€™altare dโ€™oro per i profumi e lโ€™arca dellโ€™alleanza tutta ricoperta dโ€™oro, nella quale si trovavano unโ€™urna dโ€™oro contenente la manna, la verga di Aronne, che era fiorita, e le tavole dellโ€™alleanza.ย 5E sopra lโ€™arca stavano i cherubini della gloria, che stendevano la loro ombra sul propiziatorio. Di queste cose non รจ necessario ora parlare nei particolari.
6Disposte in tal modo le cose, nella prima tenda entrano sempre i sacerdoti per celebrare il culto;ย 7nella seconda invece entra solamente il sommo sacerdote, una volta allโ€™anno, e non senza portarvi del sangue, che egli offre per se stesso e per quanto commesso dal popolo per ignoranza.ย 8Lo Spirito Santo intendeva cosรฌ mostrare che non era stata ancora manifestata la via del santuario, finchรฉ restava la prima tenda.ย 9Essa infatti รจ figura del tempo presente e secondo essa vengono offerti doni e sacrifici che non possono rendere perfetto, nella sua coscienza, colui che offre:ย 10si tratta soltanto di cibi, di bevande e di varie abluzioni, tutte prescrizioni carnali, valide fino al tempo in cui sarebbero state riformate.
11Cristo, invece, รจ venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda piรน grande e piรน perfetta, non costruita da mano dโ€™uomo, cioรจ non appartenente a questa creazione.ย 12Egli entrรฒ una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtรน del proprio sangue, ottenendo cosรฌ una redenzione eterna.ย 13Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne,ย 14quanto piรน il sangue di Cristo โ€“ il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrรฌ se stesso senza macchia a Dio โ€“ purificherร  la nostra coscienza dalle opere di morte, perchรฉ serviamo al Dio vivente?
15Per questo egli รจ mediatore di unโ€™alleanza nuova, perchรฉ, essendo intervenuta la sua morte in riscatto delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano lโ€™ereditร  eterna che era stata promessa.ย 16Ora, dove cโ€™รจ un testamento, รจ necessario che la morte del testatore sia dichiarata,ย 17perchรฉ un testamento ha valore solo dopo la morte e rimane senza effetto finchรฉ il testatore vive.ย 18Per questo neanche la prima alleanza fu inaugurata senza sangue.ย 19Infatti, dopo che tutti i comandamenti furono promulgati a tutto il popolo da Mosรฉ, secondo la Legge, questi, preso il sangue dei vitelli e dei capri con acqua, lana scarlatta e issรฒpo, asperse il libro stesso e tutto il popolo,ย 20dicendo:ย Questo รจ il sangue dellโ€™alleanza che Dio ha stabilito per voi.ย 21Alla stessa maniera con il sangue asperse anche la tenda e tutti gli arredi del culto.ย 22Secondo la Legge, infatti, quasi tutte le cose vengono purificate con il sangue, e senza spargimento di sangue non esiste perdono.
23Era dunque necessario che le cose raffiguranti le realtร  celesti fossero purificate con tali mezzi; ma le stesse realtร  celesti, poi, dovevano esserlo con sacrifici superiori a questi.ย 24Cristo infatti non รจ entrato in un santuario fatto da mani dโ€™uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore.ย 25E non deve offrire se stesso piรน volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui:ย 26in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora, una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli รจ apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso.ย 27E come per gli uomini รจ stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio,ย 28cosรฌ Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirร  una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che lโ€™aspettano per la loro salvezza.

Lettera agli Ebrei – 10

1La Legge infatti, poichรฉ possiede soltanto unโ€™ombra dei beni futuri e non la realtร  stessa delle cose, non ha mai il potere di condurre alla perfezione per mezzo di sacrifici โ€“ sempre uguali, che si continuano a offrire di anno in anno โ€“ coloro che si accostano a Dio.ย 2Altrimenti, non si sarebbe forse cessato di offrirli, dal momento che gli offerenti, purificati una volta per tutte, non avrebbero piรน alcuna coscienza dei peccati?ย 3Invece in quei sacrifici si rinnova di anno in anno il ricordo dei peccati.ย 4รˆ impossibile infatti che il sangue di tori e di capri elimini i peccati.ย 5Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice:
Tu non hai voluto nรฉ sacrificio nรฉ offerta,
un corpo invece mi hai preparato.
6ย Non hai gradito
nรฉ olocausti nรฉ sacrifici per il peccato.
7Allora ho detto: ยซEcco, io vengo
โ€“ย poichรฉ di me sta scritto nel rotolo del libro โ€“
per fare, o Dio, la tua volontร ยป.
8Dopo aver detto:ย Tu non hai voluto e non hai gradito nรฉ sacrifici nรฉ offerte, nรฉ olocausti nรฉ sacrifici per il peccato, cose che vengono offerte secondo la Legge,ย 9soggiunge:ย Ecco, io vengo a fare la tua volontร . Cosรฌ egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo.ย 10Mediante quella volontร  siamo stati santificati per mezzo dellโ€™offerta del corpo di Gesรน Cristo, una volta per sempre.
11Ogni sacerdote si presenta giorno per giorno a celebrare il culto e a offrire molte volte gli stessi sacrifici, che non possono mai eliminare i peccati.ย 12Cristo, invece, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, si รจ assiso per sempre alla destra di Dio,ย 13aspettando ormai che i suoi nemici vengano posti a sgabello dei suoi piedi.ย 14Infatti, con unโ€™unica offerta egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.ย 15A noi lo testimonia anche lo Spirito Santo. Infatti, dopo aver detto:
16Questa รจ lโ€™alleanza che io stipulerรฒย con loro
dopo quei giorni, dice il Signore:
io porrรฒ le mie leggi nei loro cuori
e le imprimerรฒ nella loro mente,
dice:
17e non mi ricorderรฒ piรน dei loro peccatiย e delle loro iniquitร .
18Ora, dove cโ€™รจ il perdono di queste cose, non cโ€™รจ piรน offerta per il peccato.
19Fratelli, poichรฉ abbiamo piena libertร  di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesรน,ย 20via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioรจ la sua carne,ย 21e poichรฉ abbiamo un sacerdote grande nella casa di Dio,ย 22accostiamoci con cuore sincero, nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura.ย 23Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perchรฉ รจ degno di fede colui che ha promesso.
24Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella caritร  e nelle opere buone.ย 25Non disertiamo le nostre riunioni, come alcuni hanno lโ€™abitudine di fare, ma esortiamoci a vicenda, tanto piรน che vedete avvicinarsi il giorno del Signore.
26Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della veritร , non rimane piรน alcun sacrificio per i peccati,ย 27ma soltanto una terribile attesa del giudizio e la vampa di un fuoco che dovrร  divorare i ribelli.ย 28Quando qualcuno ha violato la legge di Mosรฉ,ย viene messo a morteย senza pietร ย sulla parola di due o tre testimoni.ย 29Di quanto peggiore castigo pensate che sarร  giudicato meritevole chi avrร  calpestato il Figlio di Dio e ritenuto profano quel sangue dellโ€™alleanza, dal quale รจ stato santificato, e avrร  disprezzato lo Spirito della grazia?ย 30Conosciamo infatti colui che ha detto:ย A me la vendetta! Io darรฒ la retribuzione!ย E ancora:ย Il Signore giudicherร  il suo popolo.ย 31รˆ terribile cadere nelle mani del Dio vivente!
32Richiamate alla memoria quei primi giorni: dopo aver ricevuto la luce di Cristo, avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa,ย 33ora esposti pubblicamente a insulti e persecuzioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo.ย 34Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi.ย 35Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale รจ riservata una grande ricompensa.ย 36Avete solo bisogno di perseveranza, perchรฉ, fatta la volontร  di Dio, otteniate ciรฒ che vi รจ stato promesso.
37Ancoraย un poco,ย infatti,ย un poco appena,
e colui che deve venire, verrร  e non tarderร .
38Il mio giusto per fede vivrร ;
maย se cede, non porrรฒ in lui il mio amore.
39Noi perรฒ non siamo di quelli che cedono, per la propria rovina, ma uomini di fede per la salvezza della nostra anima.

Lettera agli Ebrei – 11

1La fede รจ fondamento di ciรฒ che si spera e prova di ciรฒ che non si vede.ย 2Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio.
3Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sicchรฉ dallโ€™invisibile ha preso origine il mondo visibile.
4Per fede, Abele offrรฌ a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, avendo Dio attestato di gradire i suoi doni; per essa, benchรฉ morto, parla ancora.
5Per fede, Enoc fu portato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovรฒ piรน, perchรฉ Dio lo aveva portato via. Infatti, prima di essere portato altrove, egli fu dichiarato persona gradita a Dio.ย 6Senza la fede รจ impossibile essergli graditi; chi infatti si avvicina a Dio, deve credere che egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.
7Per fede, Noรจ, avvertito di cose che ancora non si vedevano, preso da sacro timore, costruรฌ unโ€™arca per la salvezza della sua famiglia; e per questa fede condannรฒ il mondo e ricevette in ereditร  la giustizia secondo la fede.
8Per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedรฌ partendo per un luogo che doveva ricevere in ereditร , e partรฌ senza sapere dove andava.
9Per fede, egli soggiornรฒ nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa.ย 10Egli aspettava infatti la cittร  dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore รจ Dio stesso.
11Per fede, anche Sara, sebbene fuori dellโ€™etร , ricevette la possibilitร  di diventare madre, perchรฉ ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso.ย 12Per questo da un uomo solo, e inoltre giร  segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che si trova lungo la spiaggia del mare e non si puรฒ contare.
13Nella fede morirono tutti costoro, senza aver ottenuto i beni promessi, ma li videro e li salutarono solo da lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sulla terra.ย 14Chi parla cosรฌ, mostra di essere alla ricerca di una patria.ย 15Se avessero pensato a quella da cui erano usciti, avrebbero avuto la possibilitร  di ritornarvi;ย 16ora invece essi aspirano a una patria migliore, cioรจ a quella celeste. Per questo Dio non si vergogna di essere chiamato loro Dio. Ha preparato infatti per loro una cittร .
17Per fede, Abramo, messo alla prova, offrรฌ Isacco, e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offrรฌ il suo unigenito figlio,ย 18del quale era stato detto:ย Mediante Isacco avrai una tua discendenza.ย 19Egli pensava infatti che Dio รจ capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe anche come simbolo.
20Per fede, Isacco benedisse Giacobbe ed Esaรน anche in vista di beni futuri.
21Per fede, Giacobbe, morente, benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe eย si prostrรฒ, appoggiandosi sullโ€™estremitร  del bastone.
22Per fede, Giuseppe, alla fine della vita, si ricordรฒ dellโ€™esodo dei figli dโ€™Israele e diede disposizioni circa le proprie ossa.
23Per fede, Mosรฉ, appena nato, fu tenuto nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perchรฉ videro che il bambino era bello; e non ebbero paura dellโ€™editto del re.
24Per fede, Mosรฉ, divenuto adulto, rifiutรฒ di essere chiamato figlio della figlia del faraone,ย 25preferendo essere maltrattato con il popolo di Dio piuttosto che godere momentaneamente del peccato.ย 26Egli stimava ricchezza maggiore dei tesori dโ€™Egitto lโ€™essere disprezzato per Cristo; aveva infatti lo sguardo fisso sulla ricompensa.
27Per fede, egli lasciรฒ lโ€™Egitto, senza temere lโ€™ira del re; infatti rimase saldo, come se vedesse lโ€™invisibile.
28Per fede, egli celebrรฒ la Pasqua e fece lโ€™aspersione del sangue, perchรฉ colui che sterminava i primogeniti non toccasse quelli degli Israeliti.
29Per fede, essi passarono il Mar Rosso come fosse terra asciutta. Quando gli Egiziani tentarono di farlo, vi furono inghiottiti.
30Per fede, caddero le mura di Gerico, dopo che ne avevano fatto il giro per sette giorni.
31Per fede, Raab, la prostituta, non perรฌ con gli increduli, perchรฉ aveva accolto con benevolenza gli esploratori.
32E che dirรฒ ancora? Mi mancherebbe il tempo se volessi narrare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di Iefte, di Davide, di Samuele e dei profeti;ย 33per fede, essi conquistarono regni, esercitarono la giustizia, ottennero ciรฒ che era stato promesso, chiusero le fauci dei leoni,ย 34spensero la violenza del fuoco, sfuggirono alla lama della spada, trassero vigore dalla loro debolezza, divennero forti in guerra, respinsero invasioni di stranieri.ย 35Alcune donne riebbero, per risurrezione, i loro morti. Altri, poi, furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione.ย 36Altri, infine, subirono insulti e flagelli, catene e prigionia.ย 37Furono lapidati, torturati, tagliati in due, furono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati, maltrattati โ€“ย 38di loro il mondo non era degno! โ€“, vaganti per i deserti, sui monti, tra le caverne e le spelonche della terra.
39Tutti costoro, pur essendo stati approvati a causa della loro fede, non ottennero ciรฒ che era stato loro promesso:ย 40Dio infatti per noi aveva predisposto qualcosa di meglio, affinchรฉ essi non ottenessero la perfezione senza di noi.

Lettera agli Ebrei – 12

1Anche noi dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciรฒ che รจ di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti,ย 2tenendo fisso lo sguardo su Gesรน, colui che dร  origine alla fede e la porta a compimento. Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio.ย 3Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sรฉ una cosรฌ grande ostilitร  dei peccatori, perchรฉ non vi stanchiate perdendovi dโ€™animo.ย 4Non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccatoย 5e avete giร  dimenticato lโ€™esortazione a voi rivolta come a figli:
Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore
e non ti perdere dโ€™animo quando sei ripreso da lui;
6perchรฉ il Signore corregge colui che egli ama
e percuote chiunque riconosce come figlio.
7รˆ per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual รจ il figlio che non viene corretto dal padre?ย 8Se invece non subite correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete illegittimi, non figli!ย 9Del resto noi abbiamo avuto come educatori i nostri padri terreni e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo perciรฒ molto di piรน al Padre celeste, per avere la vita?ย 10Costoro infatti ci correggevano per pochi giorni, come sembrava loro; Dio invece lo fa per il nostro bene, allo scopo di farci partecipi della sua santitร .ย 11Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, perรฒ, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati.
12Perciรฒ, rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiaccheย 13e camminate diritti con i vostri piedi, perchรฉ il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.
14Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrร  mai il Signore;ย 15vigilate perchรฉ nessuno si privi della grazia di Dio.ย Non spunti nรฉ cresca in mezzo a voi alcuna radice velenosa, che provochi danni e molti ne siano contagiati.ย 16Non vi sia nessun fornicatore, o profanatore, come Esaรน che, in cambio di una sola pietanza, vendette la sua primogenitura.ย 17E voi ben sapete che in seguito, quando volle ereditare la benedizione, fu respinto: non trovรฒ, infatti, spazio per un cambiamento, sebbene glielo richiedesse con lacrime.
18Voi infatti non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile nรฉ a un fuoco ardente nรฉ a oscuritร , tenebra e tempesta,ย 19nรฉ a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere piรน a loro la parola.ย 20Non potevano infatti sopportare questโ€™ordine: Se anche una bestia toccherร  il monte, sarร  lapidata.ย 21Lo spettacolo, in realtร , era cosรฌ terrificante che Mosรฉ disse:ย Ho pauraย e tremo.ย 22Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla cittร  del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli, allโ€™adunanza festosaย 23e allโ€™assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti,ย 24a Gesรน, mediatore dellโ€™alleanza nuova, e al sangue purificatore, che รจ piรน eloquente di quello di Abele.
25Perciรฒ guardatevi bene dal rifiutare Colui che parla, perchรฉ, se quelli non trovarono scampo per aver rifiutato colui che proferiva oracoli sulla terra, a maggior ragione non troveremo scampo noi, se volteremo le spalle a Colui che parla dai cieli.ย 26La sua voce un giorno scosse la terra; adesso invece ha fatto questa promessa:ย Ancora una volta io scuoterรฒย non soloย la terra,ย ma ancheย il cielo.ย 27Quando diceย ancora una volta, vuole indicare che le cose scosse, in quanto create, sono destinate a passare, mentre rimarranno intatte quelle che non subiscono scosse.ย 28Perciรฒ noi, che possediamo un regno incrollabile, conserviamo questa grazia, mediante la quale rendiamo culto in maniera gradita a Dio con riverenza e timore;ย 29perchรฉ il nostro Dio รจ un fuoco divorante.

Lettera agli Ebrei – 13

1Lโ€™amore fraterno resti saldo.ย 2Non dimenticate lโ€™ospitalitร ; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli.ย 3Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati, perchรฉ anche voi avete un corpo.ย 4Il matrimonio sia rispettato da tutti e il letto nuziale sia senza macchia. I fornicatori e gli adรนlteri saranno giudicati da Dio.
5La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perchรฉ Dio stesso ha detto:ย Non ti lascerรฒ e non ti abbandonerรฒ.ย 6Cosรฌ possiamo dire con fiducia:
Il Signore รจ il mio aiuto, non avrรฒ paura.
Che cosa puรฒ farmi lโ€™uomo?
7Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente lโ€™esito finale della loro vita, imitatene la fede.ย 8Gesรน Cristo รจ lo stesso ieri e oggi e per sempre!ย 9Non lasciatevi sviare da dottrine varie ed estranee, perchรฉ รจ bene che il cuore venga sostenuto dalla grazia e non da cibi che non hanno mai recato giovamento a coloro che ne fanno uso.ย 10Noi abbiamo un altare le cui offerte non possono essere mangiate da quelli che prestano servizio nel tempio.ย 11Infatti i corpi degli animali, il cui sangue viene portato nel santuario dal sommo sacerdote per lโ€™espiazione, vengono bruciati fuori dellโ€™accampamento.ย 12Perciรฒ anche Gesรน, per santificare il popolo con il proprio sangue, subรฌ la passione fuori della porta della cittร .ย 13Usciamo dunque verso di lui fuori dellโ€™accampamento, portando il suo disonore:ย 14non abbiamo quaggiรน una cittร  stabile, ma andiamo in cerca di quella futura.ย 15Per mezzo di lui dunque offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioรจ il frutto di labbra che confessano il suo nome.
16Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perchรฉ di tali sacrifici il Signore si compiace.
17Obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perchรฉ essi vegliano su di voi e devono renderne conto, affinchรฉ lo facciano con gioia e non lamentandosi. Ciรฒ non sarebbe di vantaggio per voi.
18Pregate per noi; crediamo infatti di avere una buona coscienza, desiderando di comportarci bene in tutto.ย 19Con maggiore insistenza poi vi esorto a farlo, perchรฉ io vi sia restituito al piรน presto.
20Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtรน del sangue di unโ€™alleanza eterna, il Signore nostro Gesรน,ย 21vi renda perfetti in ogni bene, perchรฉ possiate compiere la sua volontร , operando in voi ciรฒ che a lui รจ gradito per mezzo di Gesรน Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
22Vi esorto, fratelli, accogliete questa parola di esortazione; proprio per questo vi ho scritto brevemente.ย 23Sappiate che il nostro fratello Timรฒteo รจ stato rilasciato; se arriva abbastanza presto, vi vedrรฒ insieme a lui.ย 24Salutate tutti i vostri capi e tutti i santi. Vi salutano quelli dellโ€™Italia.ย 25La grazia sia con tutti voi.