Tobia Libri Storici La Sacra Bibbia – CEI L’Antico Testamento

Indice:


TOBIA – 1

1Libro della storia di Tobi, figlio di Tobiรจl, figlio di Ananiรจl, figlio di Aduรจl, figlio di Gabaรจl, figlio di Raffaele, figlio di Raguele, della discendenza di Asiรจl, della tribรน di Nรจftali.ย 2Al tempo di Salmanร ssar, re degli Assiri, egli fu deportato dalla cittร  di Tisbe, che sta a sud di Kedes di Nรจftali, nellโ€™alta Galilea, sopra Asor, verso occidente, a nord di Sefet.
3Io, Tobi, passavo tutti i giorni della mia vita seguendo le vie della veritร  e della giustizia. Ai miei fratelli e ai miei compatrioti, che erano stati condotti con me in prigionia a Ninive, nel paese degli Assiri, facevo molte elemosine.ย 4Mi trovavo ancora al mio paese, la terra dโ€™Israele, ed ero ancora giovane, quando la tribรน del mio antenato Nรจftali abbandonรฒ la casa di Davide e si staccรฒ da Gerusalemme, la sola cittร  fra tutte le tribรน dโ€™Israele scelta per i sacrifici. In essa era stato consacrato il tempio, dove abita Dio, ed era stato edificato per tutte le generazioni future.ย 5Tutti i miei fratelli e quelli della tribรน del mio antenato Nรจftali facevano sacrifici su tutti i monti della Galilea al vitello che Geroboamo, re dโ€™Israele, aveva fabbricato a Dan.ย 6Io ero il solo che spesso mi recavo a Gerusalemme nelle feste, per obbedienza a una legge perenne prescritta a tutto Israele. Correvo a Gerusalemme con le primizie dei frutti e degli animali, con le decime del bestiame e con la prima lana che tosavo alle mie pecore.ย 7Consegnavo tutto ai sacerdoti, figli di Aronne, per lโ€™altare. Davo anche ai leviti, che prestavano servizio a Gerusalemme, le decime del grano, del vino, dellโ€™olio, delle melagrane, dei fichi e degli altri frutti. Per sei anni consecutivi convertivo in denaro la seconda decima ogni anno e andavo a spenderla a Gerusalemme.ย 8La terza decima poi era per gli orfani, le vedove e i forestieri che si trovavano con gli Israeliti. La portavo loro ogni tre anni e la si consumava insieme, come vuole la legge di Mosรฉ e secondo le raccomandazioni di Dรจbora, moglie di Ananiรจl, la madre di nostro padre, poichรฉ mio padre, morendo, mi aveva lasciato orfano.ย 9Quando divenni adulto, sposai Anna, una donna della mia parentela, e da essa ebbi un figlio che chiamai Tobia.ย 10Dopo la deportazione in Assiria, quando fui condotto prigioniero e arrivai a Ninive, tutti i miei fratelli e quelli della mia gente mangiavano i cibi dei pagani;ย 11ma io mi guardai bene dal farlo.ย 12Poichรฉ restai fedele a Dio con tutto il cuore,ย 13lโ€™Altissimo mi fece trovare il favore di Salmanร ssar, del quale presi a trattare gli affari.ย 14Venni cosรฌ nella Media, dove, finchรฉ egli visse, conclusi affari per conto suo. Fu allora che a Rage di Media, presso Gabaรจl, fratello di Gabri, depositai in sacchetti la somma di dieci talenti dโ€™argento.
15Quando Salmanร ssar morรฌ, gli successe il figlio Sennร cherib. Allora le strade della Media divennero impraticabili e non potei piรน tornarvi.ย 16Al tempo di Salmanร ssar facevo spesso lโ€™elemosina a quelli della mia gente;ย 17davo il pane agli affamati, gli abiti agli ignudi e, se vedevo qualcuno dei miei connazionali morto e gettato dietro le mura di Ninive, io lo seppellivo.ย 18Seppellii anche quelli che aveva ucciso Sennร cherib, quando tornรฒ fuggendo dalla Giudea, al tempo del castigo mandato dal re del cielo sui bestemmiatori. Nella sua collera egli uccise molti Israeliti; io sottraevo i loro corpi per la sepoltura e Sennร cherib invano li cercava.
19Ma un cittadino di Ninive andรฒ a informare il re che io li seppellivo di nascosto. Quando seppi che il re conosceva il fatto e che mi si cercava per essere messo a morte, colto da paura mi diedi alla fuga.ย 20I miei beni furono confiscati e passarono tutti al tesoro del re. Mi restรฒ solo la moglie, Anna, con il figlio Tobia.ย 21Neanche quaranta giorni dopo, il re fu ucciso da due suoi figli, i quali poi fuggirono sui monti dellโ€™Ararร t. Gli successe allora il figlio Assarhร ddon. Egli diede ad Achikร r, figlio di mio fratello Anaรจl, lโ€™incarico della contabilitร  del regno: egli ebbe cosรฌ la direzione generale degli affari.ย 22Allora Achikร r prese a cuore la mia causa e potei cosรฌ ritornare a Ninive. Al tempo di Sennร cherib, re degli Assiri, Achikร r era stato gran coppiere, ministro della giustizia, amministratore e sovrintendente della contabilitร  e Assarhร ddon lโ€™aveva mantenuto in carica. Egli era mio nipote e uno della mia parentela.

TOBIA – 2

1Sotto il regno di Assarhร ddon ritornai dunque a casa mia e mi fu restituita la compagnia di mia moglie Anna e del figlio Tobia. Per la nostra festa di Pentecoste, cioรจ la festa delle Settimane, avevo fatto preparare un buon pranzo e mi posi a tavola:ย 2la tavola era imbandita di molte vivande. Dissi al figlio Tobia: ยซFiglio mio, vaโ€™, e se trovi tra i nostri fratelli deportati a Ninive qualche povero, che sia perรฒ di cuore fedele, portalo a pranzo insieme con noi. Io resto ad aspettare che tu ritorni, figlio mioยป.ย 3Tobia uscรฌ in cerca di un povero tra i nostri fratelli. Di ritorno disse: ยซPadre!ยป. Gli risposi: ยซEbbene, figlio mio?ยป. ยซPadre โ€“ riprese โ€“ uno della nostra gente รจ stato ucciso e gettato nella piazza; lโ€™hanno strangolato un momento faยป.ย 4Io allora mi alzai, lasciando intatto il pranzo; tolsi lโ€™uomo dalla piazza e lo posi in una camera in attesa del tramonto del sole, per poterlo seppellire.ย 5Ritornai, mi lavai e mangiai con tristezza,ย 6ricordando le parole del profeta Amos su Betel:
ยซSi cambieranno le vostre feste in lutto,
tutti i vostri canti in lamentoยป.
7E piansi. Quando poi calรฒ il sole, andai a scavare una fossa e ve lo seppellii.ย 8I miei vicini mi deridevano dicendo: ยซNon ha piรน paura! Proprio per questo motivo lo hanno giร  ricercato per ucciderlo. รˆ dovuto fuggire e ora eccolo di nuovo a seppellire i mortiยป.ย 9Quella notte, dopo aver seppellito il morto, mi lavai, entrai nel mio cortile e mi addormentai sotto il muro del cortile. Per il caldo che cโ€™era tenevo la faccia scoperta,ย 10ignorando che sopra di me, nel muro, stavano dei passeri. Caddero sui miei occhi i loro escrementi ancora caldi, che mi produssero macchie bianche, e dovetti andare dai medici per la cura. Piรน essi perรฒ mi applicavano farmaci, piรน mi si oscuravano gli occhi, a causa delle macchie bianche, finchรฉ divenni cieco del tutto. Per quattro anni rimasi cieco e ne soffrirono tutti i miei fratelli. Achikร r, nei due anni che precedettero la sua partenza per lโ€™Elimร ide, provvide al mio sostentamento.
11In quel tempo mia moglie Anna lavorava a domicilio,ย 12tessendo la lana che rimandava poi ai padroni, ricevendone la paga. Ora nel settimo giorno del mese di Distro, quando tagliรฒ il pezzo che aveva tessuto e lo mandรฒ ai padroni, essi, oltre la mercede completa, le fecero dono di un capretto da mangiare.ย 13Quando il capretto entrรฒ in casa mia, si mise a belare. Chiamai allora mia moglie e le dissi: ยซDa dove viene questo capretto? Non sarร  stato rubato? Restituiscilo ai padroni, poichรฉ non abbiamo nessun diritto di mangiare una cosa rubataยป.ย 14Ella mi disse: ยซMi รจ stato dato in piรน del salarioยป. Ma io non le credevo e le ripetevo di restituirlo ai padroni e per questo mi vergognavo di lei. Allora per tutta risposta mi disse: ยซDove sono le tue elemosine? Dove sono le tue buone opere? Ecco, lo si vede bene da come sei ridotto!ยป.

TOBIA – 3

1Con lโ€™animo affranto dal dolore, sospirai e piansi. Poi iniziai questa preghiera di lamento:ย 2ยซTu sei giusto, Signore, e giuste sono tutte le tue opere. Ogni tua via รจ misericordia e veritร . Tu sei il giudice del mondo.ย 3Ora, Signore, ricรฒrdati di me e guardami. Non punirmi per i miei peccati e per gli errori miei e dei miei padri.ย 4Violando i tuoi comandamenti, abbiamo peccato davanti a te. Ci hai consegnato al saccheggio; ci hai abbandonato alla prigionia, alla morte e ad essere la favola, lo scherno, il disprezzo di tutte le genti, tra le quali ci hai dispersi.ย 5Ora, quando mi tratti secondo le colpe mie e dei miei padri, veri sono tutti i tuoi giudizi, perchรฉ non abbiamo osservato i tuoi comandamenti, camminando davanti a te nella veritร .ย 6Agisci pure ora come meglio ti piace; daโ€™ ordine che venga presa la mia vita, in modo che io sia tolto dalla terra e divenga terra, poichรฉ per me รจ preferibile la morte alla vita. Gli insulti bugiardi che mi tocca sentire destano in me grande dolore. Signore, comanda che sia liberato da questa prova; faโ€™ che io parta verso la dimora eterna. Signore, non distogliere da me il tuo volto. Per me infatti รจ meglio morire che vedermi davanti questa grande angoscia, e cosรฌ non sentirmi piรน insultare!ยป.
7Nello stesso giorno a Sara, figlia di Raguele, abitante di Ecbร tana, nella Media, capitรฒ di sentirsi insultare da parte di una serva di suo padre,ย 8poichรฉ lei era stata data in moglie a sette uomini, ma Asmodeo, il cattivo demonio, glieli aveva uccisi, prima che potessero unirsi con lei come si fa con le mogli. A lei appunto disse la serva: ยซSei proprio tu che uccidi i tuoi mariti. Ecco, sei giร  stata data a sette mariti e neppure di uno hai potuto portare il nome.ย 9Perchรฉ vorresti colpire noi, se i tuoi mariti sono morti? Vattene con loro e che da te non dobbiamo mai vedere nรฉ figlio nรฉ figliaยป.ย 10In quel giorno dunque ella soffrรฌ molto, pianse e salรฌ nella stanza del padre con lโ€™intenzione di impiccarsi. Ma, tornando a riflettere, pensava: ยซChe non insultino mio padre e non gli dicano: โ€œLa sola figlia che avevi, a te assai cara, si รจ impiccata per le sue sventureโ€. Cosรฌ farei precipitare con angoscia la vecchiaia di mio padre negli inferi. Meglio per me che non mi impicchi, ma supplichi il Signore di farmi morire per non sentire piรน insulti nella mia vitaยป.ย 11In quel momento stese le mani verso la finestra e pregรฒ: ยซBenedetto sei tu, Dio misericordioso, e benedetto รจ il tuo nome nei secoli. Ti benedicano tutte le tue opere per sempre.ย 12Ora a te innalzo il mio volto e i miei occhi.ย 13Comanda che io sia tolta dalla terra, perchรฉ non debba sentire piรน insulti.ย 14Tu sai, Signore, che sono pura da ogni contatto con un uomoย 15e che non ho disonorato il mio nome nรฉ quello di mio padre nella terra dellโ€™esilio. Io sono lโ€™unica figlia di mio padre. Egli non ha altri figli che possano ereditare, nรฉ un fratello vicino nรฉ un parente per il quale io possa serbarmi come sposa. Giร  sette mariti ho perduto: perchรฉ dovrei vivere ancora? Se tu non vuoi che io muoia, guarda a me con benevolenza: che io non senta piรน insultiยป.
16In quel medesimo momento la preghiera di ambedue fu accolta davanti alla gloria di Dioย 17e fu mandato Raffaele a guarire tutti e due: a togliere le macchie bianche dagli occhi di Tobi, perchรฉ con gli occhi vedesse la luce di Dio, e a dare Sara, figlia di Raguele, in sposa a Tobia, figlio di Tobi, e cosรฌ scacciare da lei il cattivo demonio Asmodeo. Di diritto, infatti, spettava a Tobia prenderla in sposa, prima che a tutti gli altri pretendenti. Proprio allora Tobi rientrava in casa dal cortile e Sara, figlia di Raguele, stava scendendo dalla camera.

TOBIA – 4

1In quel giorno Tobi si ricordรฒ del denaro che aveva depositato presso Gabaรจl a Rage di Mediaย 2e disse in cuor suo: ยซEcco che io ho invocato la morte: perchรฉ dunque non dovrei chiamare mio figlio Tobia e informarlo, prima di morire, di questa somma di denaro?ยป.ย 3Chiamรฒ il figlio e gli disse: ยซFiglio, quando morirรฒ, dovrai darmi una sepoltura decorosa; onora tua madre e non abbandonarla per tutti i giorni della sua vita; faโ€™ ciรฒ che รจ di suo gradimento e non procurarle nessun motivo di tristezza.ย 4Ricรฒrdati, figlio, che ha corso tanti pericoli per te, quando eri nel suo seno. Quando morirร , dovrai darle sepoltura presso di me, in una medesima tomba.
5Ogni giorno, o figlio, ricรฒrdati del Signore; non peccare nรฉ trasgredire i suoi comandamenti. Compi opere buone in tutti i giorni della tua vita e non metterti per la strada dellโ€™ingiustizia.ย 6Perchรฉ se agirai con rettitudine, avrai fortuna nelle tue azioni.ย 7A tutti quelli che praticano la giustizia faโ€™ elemosina con i tuoi beni e, nel fare elemosina, il tuo occhio non abbia rimpianti. Non distogliere lo sguardo da ogni povero e Dio non distoglierร  da te il suo.ย 8In proporzione a quanto possiedi faโ€™ elemosina, secondo le tue disponibilitร ; se hai poco, non esitare a fare elemosina secondo quel poco.ย 9Cosรฌ ti preparerai un bel tesoro per il giorno del bisogno,ย 10poichรฉ lโ€™elemosina libera dalla morte e impedisce di entrare nelle tenebre.ย 11Infatti per tutti quelli che la compiono, lโ€™elemosina รจ un dono prezioso davanti allโ€™Altissimo.
12Guร rdati, o figlio, da ogni sorta di fornicazione; prenditi anzitutto una moglie dalla stirpe dei tuoi padri, non prendere una donna straniera, che cioรจ non sia della stirpe di tuo padre, perchรฉ noi siamo figli di profeti. Ricรฒrdati di Noรจ, di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, nostri padri fin da principio. Essi sposarono tutti una donna della loro parentela e furono benedetti nei loro figli e la loro discendenza avrร  in ereditร  la terra.ย 13E ora, figlio, ama i tuoi fratelli; nel tuo cuore non concepire disprezzo per i tuoi fratelli, e per i figli e le figlie del tuo popolo, e tra loro scegliti la moglie. Lโ€™orgoglio infatti รจ causa di rovina e di grande inquietudine. Nella pigrizia vi รจ povertร  e miseria, perchรฉ la pigrizia รจ madre della fame.ย 14Non trattenere presso di te la paga di chi lavora per te, ma a lui consegnala subito; se cosรฌ avrai servito Dio, ti sarร  data la ricompensa. Poni attenzione, o figlio, a tutto ciรฒ che fai e sii ben educato in ogni tuo comportamento.
15Non fare a nessuno ciรฒ che non piace a te. Non bere vino fino allโ€™ebbrezza e non avere per compagna del tuo viaggio lโ€™ubriachezza.ย 16Daโ€™ del tuo pane a chi ha fame e faโ€™ parte dei tuoi vestiti agli ignudi. Daโ€™ in elemosina quanto ti avanza e quando fai elemosina il tuo occhio non abbia rimpianti.ย 17Deponi il tuo pane sulla tomba dei giusti, non darne invece ai peccatori.ย 18Chiedi consiglio a ogni persona che sia saggia e non disprezzare nessun buon consiglio.ย 19In ogni circostanza benedici il Signore Dio e domanda che ti sia guida nelle tue vie e che i tuoi sentieri e i tuoi desideri giungano a buon fine, poichรฉ nessun popolo possiede la saggezza, ma รจ il Signore che elargisce ogni bene e abbassa chi vuole fino al profondo degli inferi. E ora, figlio, ricรฒrdati di questi comandamenti, non lasciare che si cancellino dal tuo cuore.
20Ora, figlio, ti comunico che ho depositato dieci talenti dโ€™argento presso Gabaรจl, figlio di Gabri, a Rage di Media.ย 21Non temere, figlio, se siamo diventati poveri. Tu hai una grande ricchezza se avrai il timore di Dio, se rifuggirai da ogni peccato e farai ciรฒ che piace al Signore, tuo Dioยป.

TOBIA – 5

1Allora Tobia rispose al padre: ยซQuanto mi hai comandato io farรฒ, o padre.ย 2Ma come potrรฒ riprendere la somma, dal momento che lui non conosce me, nรฉ io conosco lui? Che segno posso dargli, perchรฉ mi riconosca, mi creda e mi consegni il denaro? Inoltre non sono pratico delle strade da prendere per andare in Mediaยป.ย 3Rispose Tobi a suo figlio Tobia: ยซMi ha dato un documento autografo e anchโ€™io gli ho apposto il mio autografo: lo divisi in due parti e ne prendemmo ciascuno una parte; la sua parte la lasciai presso di lui con il denaro. Sono ora ventโ€™anni da quando ho depositato quella somma. Cรฉrcati dunque, o figlio, un uomo di fiducia che si metta in viaggio con te. Lo pagheremo per tutto il tempo fino al tuo ritorno. Vaโ€™ dunque da Gabaรจl a ritirare il denaroยป.
4Uscรฌ Tobia in cerca di qualcuno pratico della strada, che lo accompagnasse nella Media. Uscรฌ e si trovรฒ davanti lโ€™angelo Raffaele, non sospettando minimamente che fosse un angelo di Dio.ย 5Gli disse: ยซDi dove sei, o giovane?ยป. Rispose: ยซSono uno dei tuoi fratelli Israeliti, e sono venuto qui a cercare lavoroยป. Riprese Tobia: ยซConosci la strada per andare nella Media?ยป.ย 6Gli disse: ยซCerto, parecchie volte sono stato lร  e conosco bene tutte le strade. Spesso sono andato nella Media e ho alloggiato presso Gabaรจl, un nostro fratello che abita a Rage di Media. Ci sono due giorni di cammino da Ecbร tana a Rage. Rage รจ sulle montagne ed Ecbร tana รจ nella pianuraยป.ย 7Allora Tobia gli disse: ยซAspetta, o giovane, che vada ad avvertire mio padre. Ho bisogno che tu venga con me e ti pagherรฒ il tuo salarioยป.ย 8Gli rispose: ยซEcco, ti attendo; perรฒ non tardareยป.
9Tobia andรฒ ad informare suo padre Tobi dicendogli: ยซEcco, ho trovato un uomo tra i nostri fratelli Israelitiยป. Gli rispose: ยซChiamalo, perchรฉ io sappia di che famiglia e di che tribรน รจ e se รจ persona fidata per venire con te, o figlioยป.ย 10Tobia uscรฌ a chiamarlo e gli disse: ยซO giovane, mio padre ti chiamaยป. Entrรฒ da lui. Tobi lo salutรฒ per primo e lโ€™altro gli disse: ยซPossa tu avere molta gioia!ยป. Tobi rispose: ยซChe gioia posso ancora avere? Sono un uomo menomato negli occhi; non vedo la luce del cielo, ma mi trovo nellโ€™oscuritร  come i morti che non contemplano piรน la luce. Pur vivendo, mi sento tra i morti; avverto la voce degli uomini, ma non li vedoยป. Gli rispose: ยซFatti coraggio, Dio non tarderร  a guarirti; fatti coraggio!ยป. E Tobi: ยซMio figlio Tobia vuole andare nella Media. Non potresti andare con lui e fargli da guida? Io ti pagherรฒ, fratello!ยป. Rispose: ยซSรฌ, posso accompagnarlo; conosco tutte le strade. Mi sono recato spesso nella Media. Ho attraversato tutte le sue pianure e i suoi monti e ne conosco tutte le stradeยป.ย 11Tobi gli disse: ยซFratello, di che famiglia e di che tribรน sei? Dimmelo, fratelloยป.ย 12Ed egli: ยซChe tโ€™importa la tribรน?ยป. Lโ€™altro gli disse: ยซVoglio sapere con veritร , fratello, di chi tu sei figlio e il tuo vero nomeยป.ย 13Rispose: ยซSono Azaria, figlio di Anania il grande, uno dei tuoi fratelliยป.ย 14Gli disse allora: ยซSii benvenuto e in buona salute, o fratello! Non avertene a male, fratello, se ho voluto sapere la veritร  sulla tua famiglia. Tu dunque sei mio parente, di buona e distinta discendenza! Conoscevo Anania e Natan, i due figli di Semeia il grande. Venivano con me a Gerusalemme e lร  facevano adorazione insieme con me; non hanno abbandonato la retta via. I tuoi fratelli sono brava gente; tu sei di buona radice: sii benvenuto!ยป.ย 15Continuรฒ: ยซTi do come ricompensa una dracma al giorno, e per quanto riguarda il tuo mantenimento lo stesso che a mio figlio.ย 16Faโ€™ dunque il viaggio con mio figlio e poi ti darรฒ ancora qualcosa di piรนยป.ย 17Gli disse: ยซFarรฒ il viaggio con lui. Non temere: partiremo sani, e sani ritorneremo da te, perchรฉ la strada รจ sicuraยป. Tobi gli disse: ยซSia con te la benedizione, o fratello!ยป. Si rivolse poi al figlio e gli disse: ยซFiglio, prepara quanto occorre per il viaggio e parti con questo tuo fratello. Dio, che รจ nei cieli, vi conservi sani fin lร  e vi restituisca a me sani e salvi; il suo angelo vi accompagni e vi conduca a salvezza, o figlio!ยป.
Tobia uscรฌ per mettersi in cammino e baciรฒ il padre e la madre. E Tobi gli disse: ยซFaโ€™ buon viaggio!ยป.ย 18Allora la madre si mise a piangere e disse a Tobi: ยซPerchรฉ hai voluto che mio figlio partisse? Non รจ lui il bastone della nostra mano, che รจ sempre stato in casa con noi?ย 19Non temere di aggiungere denaro a denaro; esso non vale nulla in confronto a nostro figlio.ย 20Quello che per vivere ci รจ stato dato dal Signore รจ sufficiente per noiยป.ย 21Le disse: ยซNon stare in pensiero: nostro figlio farร  buon viaggio e tornerร  in buona salute da noi. I tuoi occhi lo vedranno il giorno in cui tornerร  sano e salvo da te.ย 22Non stare in pensiero, non temere per loro, o sorella. Un angelo buono infatti lo accompagnerร , il suo viaggio andrร  bene e tornerร  sano e salvoยป.ย 23Ed ella cessรฒ di piangere.

TOBIA – 6

1Il giovane partรฌ insieme con lโ€™angelo, e anche il cane li seguรฌ e sโ€™avviรฒ con loro. Camminarono insieme finchรฉ li sorprese la prima sera; allora si fermarono a passare la notte sul fiume Tigri.ย 2Il giovane scese nel fiume per lavarsi i piedi, quandโ€™ecco un grosso pesce balzando dallโ€™acqua tentรฒ di divorare il piede del ragazzo, che si mise a gridare.ย 3Ma lโ€™angelo gli disse: ยซAfferra il pesce e non lasciarlo fuggireยป. Il ragazzo riuscรฌ ad afferrare il pesce e a tirarlo a riva.ย 4Gli disse allora lโ€™angelo: ยซApri il pesce e togline il fiele, il cuore e il fegato; mettili in disparte ma getta via gli intestini. Infatti il suo fiele, il cuore e il fegato possono essere utili medicamentiยป.ย 5Il ragazzo squartรฒ il pesce, ne tolse il fiele, il cuore e il fegato. Arrostรฌ una porzione del pesce e la mangiรฒ; lโ€™altra parte la mise in serbo dopo averla salata.ย 6Poi ambedue ripresero il viaggio, finchรฉ non furono vicini alla Media.ย 7Allora il ragazzo rivolse allโ€™angelo questa domanda: ยซAzaria, fratello, che rimedio puรฒ esserci nel cuore, nel fegato e nel fiele del pesce?ยป.ย 8Gli rispose: ยซQuanto al cuore e al fegato, ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo, e cesserร  da lei ogni vessazione e non ne resterร  piรน traccia alcuna.ย 9Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di chi รจ affetto da macchie bianche; si soffia su quelle macchie e gli occhi guarisconoยป.
10Erano entrati nella Media e giร  erano vicini a Ecbร tana,ย 11quando Raffaele disse al ragazzo: ยซFratello Tobia!ยป. Gli rispose: ยซEccomiยป. Riprese: ยซQuesta notte dobbiamo alloggiare presso Raguele, che รจ tuo parente. Egli ha una figlia chiamata Saraย 12e allโ€™infuori di Sara non ha altro figlio o figlia. A te, come parente piรน stretto, spetta il diritto di sposarla piรน di qualunque altro uomo e di avere in ereditร  i beni di suo padre. รˆ una ragazza saggia, coraggiosa, molto graziosa e suo padre รจ una brava personaยป.ย 13E aggiunse: ยซTu hai il diritto di sposarla. Ascoltami, fratello: io parlerรฒ della fanciulla al padre questa sera, per serbartela come fidanzata. Quando torneremo dalla cittร  di Rage, celebreremo le sue nozze. So che Raguele non potrร  rifiutarla a te o prometterla ad altri; egli incorrerebbe nella morte secondo la prescrizione della legge di Mosรฉ, poichรฉ egli sa che prima di ogni altro spetta a te avere sua figlia. Ascoltami, dunque, fratello. Questa sera parleremo della fanciulla e ne domanderemo la mano. Al nostro ritorno dalla cittร  di Rage la prenderemo e la condurremo con noi a casa tuaยป.ย 14Allora Tobia rispose a Raffaele: ยซFratello Azaria, ho sentito dire che ella รจ giร  stata data in moglie a sette uomini ed essi sono morti nella stanza nuziale la notte stessa in cui dovevano unirsi a lei. Inoltre ho sentito dire che un demonio le uccide i mariti.ย 15Per questo ho paura; il demonio a lei non fa del male, ma se qualcuno le si vuole accostare, egli lo uccide. Io sono lโ€™unico figlio di mio padre. Ho paura di morire e di condurre cosรฌ alla tomba la vita di mio padre e di mia madre per lโ€™angoscia della mia perdita. Non hanno un altro figlio che possa seppellirliยป.ย 16Ma quello gli disse: ยซHai forse dimenticato i moniti di tuo padre, che ti ha raccomandato di prendere in moglie una donna del tuo casato? Ascoltami, dunque, o fratello: non preoccuparti di questo demonio e sposala. Sono certo che questa sera ti verrร  data in moglie.ย 17Quando perรฒ entri nella camera nuziale, prendi il cuore e il fegato del pesce e mettine un poco sulla brace degli incensi. Lโ€™odore si spanderร , il demonio lo dovrร  annusare e fuggirร  per non farsi piรน vedere in eterno intorno a lei.ย 18Poi, prima di unirti con lei, alzatevi tutti e due a pregare. Supplicate il Signore del cielo perchรฉ venga su di voi la sua grazia e la sua salvezza. Non temere: ella ti รจ stata destinata fin dallโ€™eternitร . Sarai tu a salvarla. Ella verrร  con te e penso che da lei avrai figli che saranno per te come fratelli. Non stare in pensieroยป.ย 19Quando Tobia sentรฌ le parole di Raffaele e seppe che Sara era sua parente, della stirpe della famiglia di suo padre, lโ€™amรฒ molto senza poter piรน distogliere il suo cuore da lei.

TOBIA – 7

1Quando fu entrato in Ecbร tana, Tobia disse: ยซFratello Azaria, conducimi diritto dal nostro fratello Ragueleยป. Egli lo condusse alla casa di Raguele, che trovarono seduto presso la porta del cortile. Lo salutarono per primi ed egli rispose: ยซSalute, fratelli, siate i benvenuti!ยป. Li fece entrare in casa.ย 2Disse a sua moglie Edna: ยซQuanto somiglia questo giovane a mio fratello Tobi!ยป.ย 3Edna domandรฒ loro: ยซDi dove siete, fratelli?ยป, ed essi risposero: ยซSiamo dei figli di Nรจftali, deportati a Niniveยป.ย 4Disse allora: ยซConoscete nostro fratello Tobi?ยป. Le dissero: ยซLo conosciamoยป.ย 5Riprese: ยซSta bene?ยป. Risposero: ยซSta bene e viveยป. E Tobia aggiunse: ยซรˆ mio padreยป.
6Raguele allora balzรฒ in piedi, lโ€™abbracciรฒ e pianse. Poi gli disse: ยซSii benedetto, o figlio! Hai un ottimo padre. Che sventura per un uomo giusto e generoso nel fare elemosine essere diventato cieco!ยป. Si gettรฒ al collo del parente Tobia e pianse.ย 7Pianse anche sua moglie Edna e pianse anche la loro figlia Sara.ย 8Poi egli macellรฒ un montone del gregge e fece loro una festosa accoglienza.
9Si lavarono, fecero le abluzioni e, quando si furono messi a tavola, Tobia disse a Raffaele: ยซFratello Azaria, domanda a Raguele che mi dia in moglie mia cugina Saraยป.ย 10Raguele udรฌ queste parole e disse al giovane: ยซMangia, bevi e staโ€™ allegro per questa sera, poichรฉ nessuno allโ€™infuori di te, mio parente, ha il diritto di prendere mia figlia Sara, come del resto neppure io ho la facoltร  di darla a un altro uomo allโ€™infuori di te, poichรฉ tu sei il mio parente piรน stretto. Perรฒ, figlio, voglio dirti con franchezza la veritร .ย 11Lโ€™ho data a sette mariti, scelti tra i nostri fratelli, e tutti sono morti la notte in cui entravano da lei. Ora, figlio, mangia e bevi; il Signore sarร  con voiยป.ย 12Ma Tobia disse: ยซNon mangerรฒ affatto nรฉ berrรฒ, prima che tu abbia preso una decisione a mio riguardoยป. Rispose Raguele: ยซLo farรฒ! Ella ti viene data secondo il decreto del libro di Mosรฉ e come dal cielo รจ stato stabilito che ti sia data. Abbi cura di lei, dโ€™ora in poi tu sei suo fratello e lei tua sorella. Ti viene concessa da oggi per sempre. Il Signore del cielo vi assista questa notte, o figlio, e vi conceda la sua misericordia e la sua paceยป.
13Raguele chiamรฒ sua figlia Sara e, quando venne, la prese per mano e lโ€™affidรฒ a Tobia con queste parole: ยซPrendila; secondo la legge e il decreto scritto nel libro di Mosรฉ lei ti viene concessa in moglie. Tienila e, sana e salva, conducila da tuo padre. Il Dio del cielo vi conceda un buon viaggio e paceยป.ย 14Chiamรฒ poi la madre di lei e le disse di portare un foglio e stese lโ€™atto di matrimonio, secondo il quale concedeva in moglie a Tobia la propria figlia, in base al decreto della legge di Mosรฉ. Dopo di ciรฒ cominciarono a mangiare e a bere.ย 15Poi Raguele chiamรฒ sua moglie Edna e le disse: ยซSorella mia, prepara lโ€™altra camera e conducila dentroยป.ย 16Quella andรฒ a preparare il letto della camera, come le aveva ordinato, e vi condusse la figlia. Pianse per lei, poi si asciugรฒ le lacrime e le disse:ย 17ยซCoraggio, figlia, il Signore del cielo cambi in gioia il tuo dolore. Coraggio, figlia!ยป. E uscรฌ.

TOBIA – 8

1Quando ebbero finito di mangiare e di bere, decisero di andare a dormire. Accompagnarono il giovane e lo introdussero nella camera da letto.ย 2Tobia allora si ricordรฒ delle parole di Raffaele: prese dal suo sacco il fegato e il cuore del pesce e li pose sulla brace dellโ€™incenso.ย 3Lโ€™odore del pesce respinse il demonio, che fuggรฌ verso le regioni dellโ€™alto Egitto. Raffaele vi si recรฒ allโ€™istante e in quel luogo lo incatenรฒ e lo mise in ceppi.ย 4Gli altri intanto erano usciti e avevano chiuso la porta della camera. Tobia si alzรฒ dal letto e disse a Sara: ยซSorella, ร lzati! Preghiamo e domandiamo al Signore nostro che ci dia grazia e salvezzaยป.ย 5Lei si alzรฒ e si misero a pregare e a chiedere che venisse su di loro la salvezza, dicendo: ยซBenedetto sei tu, Dio dei nostri padri, e benedetto per tutte le generazioni รจ il tuo nome! Ti benedicano i cieli e tutte le creature per tutti i secoli!ย 6Tu hai creato Adamo e hai creato Eva sua moglie, perchรฉ gli fosse di aiuto e di sostegno. Da loro due nacque tutto il genere umano. Tu hai detto: โ€œNon รจ cosa buona che lโ€™uomo resti solo; facciamogli un aiuto simile a luiโ€.ย 7Ora non per lussuria io prendo questa mia parente, ma con animo retto. Dรฉgnati di avere misericordia di me e di lei e di farci giungere insieme alla vecchiaiaยป.ย 8E dissero insieme: ยซAmen, amen!ยป.ย 9Poi dormirono per tutta la notte.
10Ma Raguele si alzรฒ; chiamรฒ i suoi servi e andarono a scavare una fossa. Diceva infatti: ยซSe mai morisse, non diventeremo cosรฌ motivo di scherno e di vergognaยป.ย 11Quando ebbero terminato di scavare la fossa, Raguele tornรฒ in casa; chiamรฒ sua moglieย 12e le disse: ยซManda una delle serve a vedere se รจ vivo; cosรฌ, se รจ morto, lo seppelliremo senza che nessuno lo sappiaยป.ย 13Mandarono quella serva, accesero la lampada e aprirono la porta; quella entrรฒ e trovรฒ che dormivano insieme, immersi nel sonno.ย 14La serva uscรฌ e riferรฌ loro che era vivo e che non era successo nulla di male.ย 15Resero lode al Dio del cielo e dissero: ยซTu sei benedetto, o Dio, degno di ogni benedizione perfetta. Ti benedicano per tutti i secoli!ย 16Tu sei benedetto, perchรฉ mi hai ricolmato di gioia e non รจ avvenuto ciรฒ che temevo, ma ci hai trattato secondo la tua grande misericordia.ย 17Tu sei benedetto, perchรฉ hai avuto compassione dei due figli unici. Concedi loro, Signore, grazia e salvezza e falli giungere fino al termine della loro vita in mezzo alla gioia e alla graziaยป.ย 18Allora ordinรฒ ai servi di riempire la fossa prima che si facesse giorno.
19Raguele ordinรฒ alla moglie di fare pane in abbondanza; andรฒ a prendere dalla mandria due vitelli e quattro montoni, li fece macellare e cominciarono cosรฌ a preparare il banchetto.ย 20Poi chiamรฒ Tobia e gli disse: ยซPer quattordici giorni non te ne andrai di qui, ma ti fermerai da me a mangiare e a bere e cosรฌ allieterai lโ€™anima giร  tanto afflitta di mia figlia.ย 21Di quanto possiedo prenditi la metร  e torna sano e salvo da tuo padre. Quando io e mia moglie saremo morti, anche lโ€™altra metร  sarร  vostra. Coraggio, figlio! Io sono tuo padre ed Edna รจ tua madre; noi apparteniamo a te come a questa tua sorella, da ora per sempre. Coraggio, figlio!ยป.

TOBIA – 9

1Allora Tobia chiamรฒ Raffaele e gli disse:ย 2ยซFratello Azaria, prendi con te quattro servi e due cammelli e mettiti in viaggio per Rage.ย 3Vaโ€™ da Gabaรจl, consegnagli il documento, riporta il denaro e conducilo con te alle feste nuziali.ย 4Tu sai infatti che mio padre starร  a contare i giorni e, se tarderรฒ anche di un solo giorno, lo farรฒ soffrire troppo. Vedi bene che cosa ha giurato Raguele e io non posso trasgredire il suo giuramentoยป.ย 5Partรฌ dunque Raffaele con quattro servi e due cammelli per Rage di Media, dove presero alloggio da Gabaรจl. Raffaele gli presentรฒ il documento e nello stesso tempo lo informรฒ che Tobia, figlio di Tobi, aveva preso moglie e lo invitava alle nozze. Gabaรจl andรฒ subito a prendere i sacchetti, ancora sigillati, e li contรฒ in sua presenza; poi li caricarono.ย 6Partirono insieme di buon mattino per andare alle nozze. Giunti da Raguele, trovarono Tobia adagiato a tavola. Egli si alzรฒ in piedi a salutarlo e Gabaรจl pianse e lo benedisse dicendogli: ยซFiglio ottimo di ottimo padre, giusto e generoso in elemosine, conceda il Signore la benedizione del cielo a te, a tua moglie, al padre e alla madre di tua moglie. Benedetto Dio, poichรฉ ho visto mio cugino Tobi, vedendo te che tanto gli somigli!ยป.

TOBIA – 10

1Frattanto ogni giorno Tobi contava le giornate, quante erano necessarie allโ€™andata e quante al ritorno. Quando poi i giorni furono al termine e il figlio non era ancora tornato,ย 2pensรฒ: ยซChe sia stato trattenuto lร ? O che sia morto Gabaรจl e non cโ€™รจ nessuno che gli dia il denaro?ยป.ย 3E cominciรฒ a rattristarsi.ย 4Sua moglie Anna diceva: ยซMio figlio รจ morto e non รจ piรน tra i viviยป. E cominciรฒ a piangere e a lamentarsi sul proprio figlio, dicendo:ย 5ยซAhimรจ, figlio, ti ho lasciato partire, tu che eri la luce dei miei occhi!ยป.ย 6Le rispondeva Tobi: ยซTaci, non stare in pensiero, sorella; egli sta bene. Certo li trattiene lร  qualche fatto imprevisto. Del resto lโ€™uomo che lo accompagnava รจ sicuro ed รจ uno dei nostri fratelli. Non affliggerti per lui, sorella; tra poco sarร  quiยป.ย 7Ma lei replicava: ยซLasciami stare e non ingannarmi! Mio figlio รจ mortoยป. E subito usciva e osservava la strada per la quale era partito suo figlio; cosรฌ faceva ogni giorno e non si fidava di nessuno. Quando il sole era tramontato, rientrava a piangere e a lamentarsi per tutta la notte e non prendeva sonno.
8Compiuti i quattordici giorni delle feste nuziali, quelli che Raguele con giuramento aveva stabilito di organizzare per la propria figlia, Tobia andรฒ da lui e gli disse: ยซLasciami partire. Sono certo che mio padre e mia madre non hanno piรน speranza di rivedermi. Ti prego dunque, o padre, di volermi congedare, perchรฉ possa tornare da mio padre. Giร  ti ho spiegato in quale condizione lโ€™ho lasciatoยป.ย 9Rispose Raguele a Tobia: ยซResta, figlio, resta con me. Manderรฒ messaggeri a tuo padre Tobi, perchรฉ gli portino tue notizieยป. Ma egli disse: ยซNo, ti prego di lasciarmi andare da mio padreยป.ย 10Allora Raguele, alzatosi, consegnรฒ a Tobia la sposa Sara con metร  dei suoi beni, servi e serve, buoi e pecore, asini e cammelli, vesti, denaro e suppellettili.
11Li congedรฒ in buona salute. A lui poi rivolse questo saluto: ยซStaโ€™ sano, figlio, e faโ€™ buon viaggio! Il Signore del cielo vi assista, te e tua moglie Sara, e possa io vedere i vostri figli prima di morireยป.ย 12Poi disse a Sara sua figlia: ยซVaโ€™ dai tuoi suoceri, poichรฉ da questo momento essi sono i tuoi genitori, come coloro che ti hanno dato la vita. Vaโ€™ in pace, figlia, e possa sentire buone notizie a tuo riguardo, finchรฉ sarรฒ in vitaยป. Dopo averli salutati, li congedรฒ.ย 13Edna disse a Tobia: ยซFiglio e fratello carissimo, il Signore ti riconduca a casa e possa io vedere i figli tuoi e di Sara, mia figlia, prima di morire. Davanti al Signore ti affido mia figlia in custodia. Non farla soffrire in nessun giorno della tua vita. Figlio, vaโ€™ in pace. Dโ€™ora in avanti io sono tua madre e Sara รจ tua sorella. Possiamo tutti insieme avere buona fortuna per tutti i giorni della nostra vitaยป. Li baciรฒ tutti e due e li congedรฒ sani e salvi.ย 14Allora Tobia partรฌ da Raguele in buona salute e lieto, benedicendo il Signore del cielo e della terra, il re dellโ€™universo, perchรฉ aveva dato buon esito al suo viaggio.
Raguele gli disse: ยซPossa tu avere la fortuna di onorare i tuoi genitori tutti i giorni della loro vitaยป.

TOBIA – 11

1Quando furono nei pressi di Kaserรฌn, di fronte a Ninive, Raffaele disse:ย 2ยซTu sai in quale condizione abbiamo lasciato tuo padre.ย 3Corriamo avanti, prima di tua moglie, e prepariamo la casa, mentre gli altri vengonoยป.ย 4E sโ€™incamminarono tutti e due insieme. Poi Raffaele gli disse: ยซPrendi in mano il fieleยป. Il cane, che aveva accompagnato lui e Tobia, li seguiva.ย 5Anna intanto sedeva scrutando la strada per la quale era partito il figlio.ย 6Quando si accorse che stava arrivando, disse al padre di lui: ยซEcco, sta tornando tuo figlio con lโ€™uomo che lโ€™accompagnavaยป.ย 7Raffaele disse a Tobia, prima che si avvicinasse al padre: ยซIo so che i suoi occhi si apriranno.ย 8Spalma il fiele del pesce sui suoi occhi; il farmaco intaccherร  e asporterร  come scaglie le macchie bianche dai suoi occhi. Cosรฌ tuo padre riavrร  la vista e vedrร  la luceยป.ย 9Anna corse avanti e si gettรฒ al collo di suo figlio dicendogli: ยซTi rivedo, o figlio. Ora posso morire!ยป. E si mise a piangere.
10Tobi si alzรฒ e, incespicando, uscรฌ dalla porta del cortile.ย 11Tobia gli andรฒ incontro, tenendo in mano il fiele del pesce. Soffiรฒ sui suoi occhi e lo trasse vicino, dicendo: ยซCoraggio, padre!ยป. Gli applicรฒ il farmaco e lo lasciรฒ agire,ย 12poi distaccรฒ con le mani le scaglie bianche dai margini degli occhi.ย 13Tobi gli si buttรฒ al collo e pianse, dicendo: ยซTi vedo, figlio, luce dei miei occhi!ยป.ย 14E aggiunse: ยซBenedetto Dio! Benedetto il suo grande nome! Benedetti tutti i suoi angeli santi! Sia il suo santo nome su di noi e siano benedetti i suoi angeli per tutti i secoli. Perchรฉ egli mi ha colpito, ma ora io contemplo mio figlio Tobiaยป.ย 15Tobia entrรฒ in casa lieto, benedicendo Dio con tutta la voce che aveva. Poi Tobia informรฒ suo padre del viaggio che aveva compiuto felicemente, del denaro che aveva riportato, di Sara, figlia di Raguele, che aveva preso in moglie e che stava venendo e si trovava ormai vicina alla porta di Ninive.
16Allora Tobi uscรฌ verso la porta di Ninive incontro alla sposa di lui, lieto e benedicendo Dio. La gente di Ninive, vedendolo passare e camminare con tutto il vigore di un tempo, senza che alcuno lo conducesse per mano, fu presa da meraviglia. Tobi proclamava davanti a loro che Dio aveva avuto pietร  di lui e che gli aveva aperto gli occhi.ย 17Tobi si avvicinรฒ poi a Sara, la sposa di suo figlio Tobia, e la benedisse dicendole: ยซSii la benvenuta, figlia! Benedetto sia il tuo Dio, che ti ha condotto da noi, figlia! Benedetto sia tuo padre, benedetto mio figlio Tobia e benedetta tu, o figlia! Entra nella casa, che รจ tua, sana e salva, nella benedizione e nella gioia; entra, o figlia!ยป.ย 18Quel giorno fu grande festa per tutti i Giudei di Ninive.ย 19Anche Achikร r e Nadab, suoi cugini, vennero a congratularsi con Tobi.

TOBIA – 12

1Terminate le feste nuziali, Tobi chiamรฒ suo figlio Tobia e gli disse: ยซFiglio mio, pensa a dare la ricompensa dovuta a colui che ti ha accompagnato e ad aggiungere qualcosโ€™altro alla somma pattuitaยป.ย 2Gli disse Tobia: ยซPadre, quanto dovrรฒ dargli come compenso? Anche se gli dessi la metร  dei beni che egli ha portato con me, non ci perderei nulla.ย 3Egli mi ha condotto sano e salvo, ha guarito mia moglie, ha portato con me il denaro, infine ha guarito anche te! Quanto ancora posso dargli come compenso?ยป.ย 4Tobi rispose: ยซFiglio, รจ giusto che egli riceva la metร  di tutti i beni che ha riportatoยป.
5Fece dunque venire lโ€™angelo e gli disse: ยซPrendi come tuo compenso la metร  di tutti i beni che hai riportato e vaโ€™ in paceยป.ย 6Allora Raffaele li chiamรฒ tutti e due in disparte e disse loro: ยซBenedite Dio e proclamate davanti a tutti i viventi il bene che vi ha fatto, perchรฉ sia benedetto e celebrato il suo nome. Fate conoscere a tutti gli uomini le opere di Dio, come รจ giusto, e non esitate a ringraziarlo.ย 7รˆ bene tenere nascosto il segreto del re, ma รจ motivo di onore manifestare e lodare le opere di Dio. Fate ciรฒ che รจ bene e non vi colpirร  alcun male.ย 8รˆ meglio la preghiera con il digiuno e lโ€™elemosina con la giustizia, che la ricchezza con lโ€™ingiustizia. Meglio praticare lโ€™elemosina che accumulare oro.ย 9Lโ€™elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno lโ€™elemosina godranno lunga vita.ย 10Coloro che commettono il peccato e lโ€™ingiustizia sono nemici di se stessi.ย 11Voglio dirvi tutta la veritร , senza nulla nascondervi: vi ho giร  insegnato che รจ bene nascondere il segreto del re, mentre รจ motivo dโ€™onore manifestare le opere di Dio.ย 12Ebbene, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo lโ€™attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Cosรฌ anche quando tu seppellivi i morti.ย 13Quando poi tu non hai esitato ad alzarti e ad abbandonare il tuo pranzo e sei andato a seppellire quel morto, allora io sono stato inviato per metterti alla prova.ย 14Ma, al tempo stesso, Dio mi ha inviato per guarire te e Sara, tua nuora.ย 15Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signoreยป.
16Allora furono presi da grande timore tutti e due; si prostrarono con la faccia a terra ed ebbero una grande paura.ย 17Ma lโ€™angelo disse loro: ยซNon temete: la pace sia con voi. Benedite Dio per tutti i secoli.ย 18Quando ero con voi, io stavo con voi non per bontร  mia, ma per la volontร  di Dio: lui dovete benedire sempre, a lui cantate inni.ย 19Quando voi mi vedevate mangiare, io non mangiavo affatto: ciรฒ che vedevate era solo apparenza.ย 20Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Ecco, io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accaduteยป. E salรฌ in alto.ย 21Essi si rialzarono, ma non poterono piรน vederlo.ย 22Allora andavano benedicendo e celebrando Dio e lo ringraziavano per queste grandi opere, perchรฉ era loro apparso lโ€™angelo di Dio.

TOBIA – 13

1Allora Tobi disse:
2ยซBenedetto Dio che vive in eterno,
benedetto il suo regno;
egli castiga e ha compassione,
fa scendere agli inferi, nelle profonditร  della terra,
e fa risalire dalla grande perdizione:
nessuno sfugge alla sua mano.
3Lodatelo, figli dโ€™Israele, davanti alle nazioni,
perchรฉ in mezzo ad esse egli vi ha disperso
4e qui vi ha fatto vedere la sua grandezza;
date gloria a lui davanti a ogni vivente,
poichรฉ รจ lui il nostro Signore, il nostro Dio,
lui il nostro Padre, Dio per tutti i secoli.
5Vi castiga per le vostre iniquitร ,
ma avrร  compassione di tutti voi
e vi radunerร  da tutte le nazioni,
fra le quali siete stati dispersi.
6Quando vi sarete convertiti a lui
con tutto il cuore e con tutta lโ€™anima
per fare ciรฒ che รจ giusto davanti a lui,
allora egli ritornerร  a voi
e non vi nasconderร  piรน il suo volto.
7Ora guardate quello che ha fatto per voi
e ringraziatelo con tutta la voce;
benedite il Signore che รจ giusto
e date gloria al re dei secoli.
8Io gli do lode nel paese del mio esilio
e manifesto la sua forza e la sua grandezza
a un popolo di peccatori.
Convertitevi, o peccatori,
e fate ciรฒ che รจ giusto davanti a lui;
chissร  che non torni ad amarvi
e ad avere compassione di voi.
9Io esalto il mio Dio,
l’anima mia celebra il re del cielo
ed esulta per la sua grandezza.
10Tutti ne parlino
e diano lode a lui in Gerusalemme.
Gerusalemme, cittร  santa,
egli ti castiga per le opere dei tuoi figli,
ma avrร  ancora pietร  per i figli dei giusti.
11Daโ€™ lode degnamente al Signore
e benedici il re dei secoli;
egli ricostruirร  in te il suo tempio con gioia,
12per allietare in te tutti i deportati
e per amare in te tutti gli sventurati,
per tutte le generazioni future.
13Una luce splendida brillerร  sino ai confini della terra:
nazioni numerose verranno a te da lontano,
gli abitanti di tutti i confini della terra
verranno verso la dimora del tuo santo nome,
portando in mano i doni per il re del cielo.
Generazioni e generazioni esprimeranno in te lโ€™esultanza
e il nome della cittร  eletta durerร  per le generazioni future.
14Maledetti tutti quelli che ti insultano!
Maledetti tutti quelli che ti distruggono,
che demoliscono le tue mura,
rovinano le tue torri
e incendiano le tue abitazioni!
Ma benedetti per sempre tutti quelli che ti temono.
15Sorgi ed esulta per i figli dei giusti,
tutti presso di te si raduneranno
e benediranno il Signore dei secoli.
Beati coloro che ti amano,
beati coloro che esulteranno per la tua pace.
16Beati coloro che avranno pianto per le tue sventure:
gioiranno per te e vedranno tutta la tua gioia per sempre.
Anima mia, benedici il Signore, il grande re,
17perchรฉ Gerusalemme sarร  ricostruita
come cittร  della sua dimora per sempre.
Beato sarรฒ io, se rimarrร  un resto della mia discendenza
per vedere la tua gloria e dare lode al re del cielo.
Le porte di Gerusalemme saranno ricostruite
con zaffiro e con smeraldo
e tutte le sue mura con pietre preziose.
Le torri di Gerusalemme saranno ricostruite con oro
e i loro baluardi con oro purissimo.
Le strade di Gerusalemme saranno lastricate
con turchese e pietra di Ofir.
18Le porte di Gerusalemme risuoneranno di canti di esultanza,
e in tutte le sue case canteranno: โ€œAlleluia!
Benedetto il Dio dโ€™Israele
e benedetti coloro che benedicono il suo santo nome
nei secoli e per sempre!โ€ยป.

TOBIA – 14

1Cosรฌ Tobi terminรฒ il suo canto di ringraziamento.
2Tobi morรฌ in pace allโ€™etร  di centododici anni e fu sepolto con onore a Ninive. Egli aveva sessantadue anni quando divenne cieco; dopo la sua guarigione visse nella prosperitร , praticรฒ lโ€™elemosina e continuรฒ sempre a benedire Dio e a celebrare la sua grandezza.
3Quando stava per morire, chiamรฒ il figlio Tobia e gli diede queste istruzioni:ย 4ยซFiglio, porta via i tuoi figli e rifรนgiati in Media, perchรฉ io credo alla parola di Dio che Naum ha pronunciato su Ninive. Tutto dovrร  accadere, tutto si realizzerร  sullโ€™Assiria e su Ninive, come hanno predetto i profeti dโ€™Israele, inviati da Dio; non una delle loro parole andrร  a vuoto. Ogni cosa si realizzerร  a suo tempo. Vi sarร  maggior sicurezza in Media che in Assiria o in Babilonia. Perchรฉ io so e credo che quanto Dio ha detto si compirร  e avverrร , e non andrร  a vuoto alcuna delle sue parole. I nostri fratelli che abitano il paese dโ€™Israele saranno tutti dispersi e deportati lontano dalla loro amata terra e tutto il paese dโ€™Israele sarร  ridotto a un deserto. Anche Samaria e Gerusalemme diventeranno un deserto e il tempio di Dio sarร  nellโ€™afflizione e resterร  bruciato fino a un certo tempo.ย 5Poi di nuovo Dio avrร  pietร  di loro e li ricondurrร  nella terra dโ€™Israele. Essi ricostruiranno il tempio, ma non uguale al primo, fino al momento in cui si compirร  il tempo stabilito. Dopo, torneranno tutti dallโ€™esilio e ricostruiranno Gerusalemme nella sua magnificenza, e il tempio di Dio sarร  ricostruito, come hanno preannunciato i profeti dโ€™Israele.ย 6Tutte le nazioni che si trovano su tutta la terra si convertiranno e temeranno Dio nella veritร . Tutti abbandoneranno i loro idoli, che li hanno fatti errare nella menzogna, e benediranno il Dio dei secoli nella giustizia.ย 7Tutti gli Israeliti che saranno scampati in quei giorni e si ricorderanno di Dio con sinceritร , si raduneranno e verranno a Gerusalemme, e per sempre abiteranno tranquilli la terra di Abramo, che sarร  data loro in possesso. Coloro che amano Dio nella veritร  gioiranno; coloro invece che commettono il peccato e lโ€™ingiustizia spariranno da tutta la terra.
8Ora, figli, vi raccomando: servite Dio nella veritร  e fate ciรฒ che a lui piace. Anche ai vostri figli insegnate a fare la giustizia e lโ€™elemosina, a ricordarsi di Dio, a benedire il suo nome in ogni tempo, nella veritร  e con tutte le forze.ย 9Tu dunque, figlio, parti da Ninive, non restare piรน qui. Dopo aver sepolto tua madre vicino a me, quel giorno stesso non devi piรน restare entro i confini di Ninive. Vedo infatti trionfare in essa molta ingiustizia e grande perfidia, e nessuno se ne vergogna.ย 10Vedi, figlio, quanto ha fatto Nadab al padre adottivo Achikร r. Non รจ stato egli costretto a scendere ancora vivo sotto terra? Ma Dio ha rigettato lโ€™infamia in faccia al colpevole: Achikร r ritornรฒ alla luce, mentre Nadab entrรฒ nelle tenebre eterne, perchรฉ aveva cercato di uccidere Achikร r. Per aver praticato lโ€™elemosina, Achikร r sfuggรฌ al laccio mortale che gli aveva teso Nadab; Nadab invece cadde in quel laccio, che lo fece perire.ย 11Cosรฌ, figli miei, vedete dove conduce lโ€™elemosina e dove conduce lโ€™iniquitร : essa conduce alla morte. Ma ecco, mi manca il respiro!ยป. Essi lo distesero sul letto; morรฌ e fu sepolto con onore.
12Quando morรฌ la madre, Tobia la seppellรฌ vicino al padre, poi partรฌ per la Media con la moglie e i figli. Abitรฒ a Ecbร tana, presso Raguele suo suocero.ย 13Curรฒ con onore i suoceri nella loro vecchiaia e li seppellรฌ a Ecbร tana in Media. Tobia ereditรฒ il patrimonio di Raguele e quello del padre Tobi.ย 14Morรฌ allโ€™etร  di centodiciassette anni onorato da tutti.ย 15Prima di morire sentรฌ parlare della rovina di Ninive e vide i prigionieri che venivano deportati in Media per opera di Achikร r, re della Media. Allora benedisse Dio per quanto aveva fatto nei confronti degli abitanti di Ninive e dellโ€™Assiria. Prima di morire potรฉ dunque gioire della sorte di Ninive e benedisse il Signore Dio nei secoli dei secoli.