IL DISCEPOLO

Le prove, le lotte e le consolazioni della vita cristiana | Capitolo 3 libro 7 | Suor Maria Lataste

Le prove, le lotte e le consolazioni della vita cristiana | Capitolo 3 libro 7 | Suor Maria Lataste

 

Un giorno lessi queste parole dai Libri Sacri: Mi tendevano una trappola segreta nel cammino che stavo seguendo.ย Il Salvatore Gesรน venne a me e disse: โ€œFiglia mia, la vita dell’uomo รจ attraversata da mille imbarazzi e piena di tentazioni.ย Devi combattere o morire.ย Chi combatte conserva la vita, a patto che adotti tutti i mezzi per sconfiggere i suoi nemici in combattimento.ย Se avessi un nemico deciso a farti cadere e non avessi altra speranza di sfuggirgli se non quella di combatterlo, respingeresti la battaglia?ย Non ti armerai con tutte le tue forze?ย Non chiameresti gli amici in tuo aiuto e poi marceresti orgogliosamente contro questo nemico?ย Questa รจ la situazione dell’uomo di fronte al demone.ย Da quando รจ stato scacciato dal cielo, il demonio continua la sua rivolta contro Dio.ย L’uomo รจ stato creato,ย รจ l’uomo a cui si rivolge, รจ l’uomo che vuole portare con sรฉ.ย Cosa fa per questo?ย Seminare insidie โ€‹โ€‹e insidie โ€‹โ€‹ovunque per indurlo al peccato.ย Per questo il profeta esclamรฒ: Mi hanno teso un insidia in segreto sulla strada che stavo seguendo.

ยซSapete qual รจ questo segreto di cui parla il profeta e qual รจ questa strada che ha percorso? Ho risposto: No, Signore. โ€œFiglia mia, voglio farti sapere. Attraverso questo segreto e questa via il profeta ascolta l’interno della sua anima e della sua vita. Lร  tutto รจ nascosto, tutto รจ segreto tra Dio e l’uomo. L’anima vive lรฌ con la sua vita nascosta e sconosciuta, e Dio la guida. Ma ecco un’altra guida, un altro regista che si avvicina e si oppone a Dio, quello รจ Satana. Dio mostra la via e seguire questa via รจ camminare nella vita. Satana si avvicina, mostra un’altra via che sembra piรน luminosa di quella di Dio, ma che in veritร  conduce alla morte. Per allenare l’anima, impiega ogni sorta di trucchi e mezzi; agisce internamente ed esternamente attraverso le creature o attraverso le facoltร  dell’anima che oscura. Guai a chi segue la via da lui indicata, guai a chi non se ne allontana! Questo รจ il commercio della vita dell’anima situata tra Dio e Satana. I mondani non ci pensano, non conoscono questi segreti della vita interiore che รจ l’unica vita. Voglio parlartene.

โ€œLa vita interiore รจ come un percorso nascosto, sconosciuto, sotterraneo. รˆ il ritiro dove viene confinata l’anima durante il suo passaggio sulla terra. Solo Dio ha il diritto di penetrare in questo ritiro dell’anima. Egli viene lรฌ e conquista l’amicizia dell’anima con la dolcezza della sua presenza e le consolazioni che gli fa gustare. Ma per saggiare la saldezza dell’attaccamento e dell’amore dell’anima, si diverte a toglierle la felicitร  della sua presenza e si lascia tentare dal demonio. Il demonio rappresenta immediatamente all’anima la vita che conduce come piena di fastidi e di disgusti; parla delle dure battaglie che le consegnerร  e delle forti tentazioni che l’assaliranno da ogni parte; gli descrive la vita delle persone che seguono il mondo come piena di fascino, felicitร  e beatitudine; lo spinge ad abbracciare questa vita.
“Felice รจ l’anima che in questo momento sa umiliarsi davanti a Dio, attaccarsi a Lui e giurargli fedeltร  per sempre!”
“Allora il demonio attua le sue minacce, turba quest’anima, la riempie di pensieri disonesti e indecenti, attenta soprattutto alla sua castitร , che vuole rovinare o con desideri del cuore, o con rappresentazioni della fantasia.

ยซBeata l’anima che in questo momento conta su Dio, che non si turba, che respinge i cattivi pensieri con il ricordo della mia passione, le rappresentazioni indecenti con le rappresentazioni della mia morte sul Calvario, che si arma della mia croce e me la presenta al tentatore! Dio ritorna a lei con ulteriori consolazioni e l’anima gli si attacca ancora di piรน.
โ€œQuando il demonio si comporta cosรฌ, รจ perchรฉ vuole impadronirsi subito del luogo, e la via piรน sicura รจ cadere contro la virtรน della castitร . Ma non sempre รจ cosรฌ. Attacca piรน spesso ispirando sentimenti di paura, spaventa mostrando all’anima la sua debolezza ed esagerandola all’estremo. Unโ€™anima codarda, paurosa e timida viene presto sconfitta.

ยซBeata l’anima che respinge questi suggerimenti del diavolo, che non esegue la sua parola, che dimentica anche la sua debolezza per gettare lo sguardo su di me e riporre la speranza del suo cuore nelle mie piaghe e nella mia vittoria sulla morte e sull’inferno !
โ€œLโ€™anima ha resistito; ha sconfitto il demone. Non tutto รจ finito per lei, e il demone le rappresenta questa vittoria come una prova della sua forza; respira pensieri di vana autoindulgenza e orgoglio e cerca di trascinarla con sรฉ e separarla da Dio.
โ€œFelice รจ l’anima che, in questo momento, si ricorda del suo nulla e si ricorda che non puรฒ far nulla da sola, che Dio รจ tutta la sua forza, che non puรฒ far nulla se non per mezzo di Lui!
โ€œIl diavolo non si scoraggia ancora: vede l’anima attaccata al bene, amica della virtรน; la impegnerร  ad eccessivi atti di virtรน, che saranno per lei occasione di caduta, perchรฉ non avrร  agito con discrezione e discernimento.
ยซFelice l’anima che in questo momento giudica ogni cosa al suo giusto valore e che non impiega inutilmente le sue forze! Beata l’anima che consulta Dio e che ha la chiarezza e la luce del consiglio dall’alto!
“Finalmente, figlia mia, il demonio fa un assalto generale contro tutte le forze dell’anima, l’attacca ad un tempo con la sensualitร , con la superbia, con la sufficienza, con la sfiducia, con il timore, con la viltร , la pigrizia, la presunzione. La lotta dura a lungo, le trappole sono tese ovunque. Il sentiero dell’anima รจ coperto da una rete satanica, dove, come un uccellatore, il demone cerca di impadronirsi dell’anima e di renderla schiava.

โ€œO figlia mia! avverti sempre delle trappole che il demone ti tenderร  sul cammino della tua vita; apri gli occhi, considera attentamente ogni cosa. Osserva meno la tua vita esteriore che quella interiore, meno i tuoi nemici esterni che quelli interiori. Ricorda che sul sentiero che stai percorrendo รจ tesa una trappola. ยป
Dopo avermi cosรฌ parlato delle tentazioni del diavolo, il Salvatore Gesรน mi ha detto: โ€œLe tentazioni vengono dal diavolo; provengono anch’essi dalla natura corrotta dal peccato. Il cuore dell’uomo รจ diventato a causa del peccato come una terra sterile per il bene, ma fertilissima per il male. รˆ questa inclinazione al male che รจ stata combattuta da tutti i santi e trasformata in loro e da loro con la mia grazia in inclinazione al bene.ย 

Questa lotta non รจ stata per loro dannosa, anzi, รจ stata la fonte del loro merito e della loro santitร .ย La tentazione quindi non รจ un male di per sรฉ, sia che provenga dal diavolo o dalla tua natura corrotta.ย Se resisti alla tentazione e la combatti, questa resistenza sarร , al contrario, motivo di merito e aumenterร  la tua ricompensa.
โ€œPerciรฒ, figlia mia, non scoraggiarti mai. Quando sei assalito da una tentazione, vieni, corri verso di me, per evitare che entri nel tuo cuore. Se รจ entrata in te, non preoccuparti, dimentica piuttosto la tentazione e mantieni la tua volontร  saldamente attaccata a Dio. Per peccare รจ necessario il consenso della volontร ; se la tua volontร  รจ attaccata a Dio, non sarร  attaccata alla tentazione, e di conseguenza non avrai peccato. Quando la tentazione รจ stata cosรฌ violenta che ti sarร  difficile riconoscere se hai peccato o no, chiediti se hai provato dispiacere o avversione per essa. Se รจ cosรฌ, stai tranquillo, questa รจ la prova che la tua volontร  non ha dato il suo consenso. Oro,
โ€œPer il peccato ci deve essere la materia sufficiente, l’avvertimento della mente e il consenso della volontร ; da queste tre cose riconoscerai sempre la tua colpa o la tua innocenza.

โ€œMantieni dunque salda la tua volontร  nellโ€™ora della tentazione; non scoraggiarti, non permettere alla paura di entrare nella tua anima; lo scoraggiamento dell’anima dร  forza alla tentazione. Confida e abbandonati sempre a Dio, e trionferai sulle tentazioni piรน forti, e i tuoi trionfi saranno per te fonte di merito per il cielo.
โ€œSe la tentazione รจ lieve, non fare nessuno sforzo per respingerla e tenerla lontana. Ti stancheresti, ti mancherebbero poi le forze per respingere tentazioni maggiori; risparmia per loro il tuo vigore, per respingerli vittoriosamente e rendere inutili i loro attacchi. Dovrebbe bastarvi, per le piccole tentazioni, restare uniti a Dio.
โ€œConsigliare soprattutto di non giudicare nessuno per non peccare contro la caritร . Quando ti viene in mente un pensiero poco lusinghiero su una persona, dรฌ a te stesso: perchรฉ giudicarla o condannarla? Dio solo conosce il profondo del suo cuore, per me non lo conosco e non dovrรฒ renderne conto. Quando noti qualcosa di brutto nel tuo prossimo, non prestargli attenzione; se al contrario vedi del buono in lui, osservalo e trarne profitto.

Quando qualcuno col suo modo di parlare vi dร  motivo di credere che i suoi sentimenti non sono quelli di un perfetto cristiano, guardatevi dal condannarlo; supponiamo piuttosto che ci sia da parte sua una dissimulazione e che i suoi sentimenti intimi differiscano da quelli che fa apparire. Non fermarti nemmeno all’azione degli altri, se non ti sembra adatto e se la tua coscienza non lo approva. Evita di agire contro la tua coscienza. Se vedi che viene fatto del male, considera che chi lo fa potrebbe non essere cosรฌ colpevole come sembra, e che la disattenzione, l’ignoranza o qualsiasi altro motivo noto a Dio potrebbe diminuire la grandezza della sua pesca.

Quando una persona รจ triste per un insulto ricevuto e ha bisogno di rallegrare il suo cuore raccontandovi il suo dolore, potete ascoltarla senza peccare. Rifiutarsi di ascoltarlo significherebbe aumentare il suo dolore. Ascoltatela, cercate di calmarla e fate attenzione a non inasprirla contro la persona che l’ha offesa. pensare che chi lo fa potrebbe non essere cosรฌ colpevole come sembra, e che la disattenzione, l’ignoranza o qualsiasi altro motivo noto a Dio possa diminuire la grandezza del suo peccato.

“Fai tutto questo, figlia mia, senza preoccupazioni, con calma, rendendo a Cesare ciรฒ che รจ di Cesare, e a Dio ciรฒ che รจ di Dio. A Cesare, cioรจ a te stesso, disprezzo, umiliazione e riconoscimento del tuo nulla; a Dio ciรฒ che รจ di Dio, cioรจ tutto il bene che รจ in te, perchรฉ Egli ne รจ il principio e avevi bisogno della sua grazia per realizzarlo.