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Luz De Maria Rivelazioni sull’Uva Benedetta

QUI SOTTO IL VIDEO IN ITALIANO PER LA PREPARAZIONE DELL'UVA BENEDETTA

UVA BENEDETTA

RIVELAZIONI

DATE A LUZ DE MARÍA

Fratelli:

Di fronte ai costanti Appelli del cielo di prepararci per quello che verrà, come la carestia alimentare, condividiamo con voi nuovamente l’invito a preparare l’uva benedetta, quale mezzo per attenuare la carestia.

La Fede è imprescindibile così come la certezza che al momento opportuno, il Cielo ci fornisce quello di cui abbiamo bisogno. Non rimandiamo al domani ma prepariamo quello che ci viene chiesto per soccorrere i nostri simili, non pensiamo solo a noi stessi.

Amen.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
27.09.2015

Popolo Mio:

QUANDO LA CARESTIA SI GENERALIZZERÀ, ricordati che Mia Madre ha pensato a te e tempo fa Ha benedetto l’uva, perché quando sarà il momento vi plachi la fame e allo stesso tempo vi ha invitato a pregare GIÀ adesso per quei momenti e a prepararvi spiritualmente, perché affrontiate con Fede, con forza e con costanza i momenti di dura prova verso i quali tutti si stanno dirigendo, senza distinzioni.”

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
27.10.2014

Io non vi abbandono. Non dimenticatevi di tenere in casa l’uva benedetta nel Mio Nome, per i momenti di carestia.

PREPARATE L’UVA BENEDETTA

Riguardo alla richiesta di Gesù in relazione all’uva benedetta, questo è il commento di Luz de Maria:

Gesù ha chiesto di cercare un sacerdote e chiedergli di benedire un grappolo d’uva o anche un solo acino. Per benedire altra uva: Con l’uva benedetta dal sacerdote, si procede a benedirne dell’altra, nel modo seguente:

Staccare gli acini dal grappolo con un paio forbici in modo da lasciare attaccato ad ogni acino un pezzetto del picciolo che lo unisce al grappolo.

Si deve quindi benedire ogni acino, uno alla volta, con l’acino precedentemente benedetto, tracciandovi il segno della croce e dicendo:

“Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.”

In seguito si mette l’uva benedetta in vasi di vetro sterilizzato, facendo attenzione a riempirli con l’uva solo fino a 3/4 e quindi si aggiunge semplice brandy o grappa, fino all’orlo. Chiudere ermeticamente il vaso e riponetelo al buio; l’uva si conserverà in questo modo fino a quando avrete necessità di consumarla.

Si può dare un acino di questa uva benedetta ad altre persone, di modo che anche altri possano preparare la loro uva. Consumando un acino di questa uva, se si ha fede e se la persona è debitamente preparata, ci si può nutrire e resistere senza mangiare per un giorno intero.

Questo servirà per i tempi di carestia alimentare.

15 anni fa Cristo ci aveva sollecitato a benedire l’uva e gli acini si trovano tuttora in buono stato.

Se in qualche paese non fosse possibile trovare l’uva, si può utilizzare un altro tipo di frutta che abbondi in quel luogo, che sia di piccole dimensioni come l’uva.

Quando Cristo mi ha nuovamente fatto questa richiesta dell’uva benedetta, mi sono ricordata dell’Uva di San Damiano, che condivido con voi qui di seguito.

Durante una delle apparizioni della Santissima Vergine Maria a Mamma Rosa Quattrini, veggente di San Damiano, Italia (già deceduta – 1964-1970), la Madonna le benedisse un grappolo d’uva, dicendole che quegli acini avrebbero sostentato tutti coloro che avessero avuto fede nel loro valore alimentare e che sarebbero serviti per nutrirsi nei giorni dell’anticristo (durante il “marchio della bestia”, le guerre, la fame, la siccità, le piaghe, le catastrofi, le calamità e le malattie).

Un acino di questa uva fornirà tutto il nutrimento necessario a una persona per l’intera giornata.

In seguito la Santissima Vergine Maria ha indicato come trasferire la benedizione da un acino di Uva Benedetta a un altro grappolo di uva, perché la gente ne possa beneficiare.

PREPARAZIONE DELL’UVA BENEDETTA DI SAN DAMIANO

 

Durante una delle apparizioni della Beata Vergine Maria a “Mamma Rosa Quattrini” (ora deceduta), veggente di San Damiano, Italia, la Madonna ha benedetto un grappolo d’uva indicando che essa avrebbe sostenuto tutti coloro che avrebbero avuto fede nel valore nutrizionale di queste uve e se ne fossero nutriti durante i giorni dell’anticristo (il “marchio della bestia”, guerre, fame, siccità, parassiti, disastri, calamità e malattie.)
 
Poi la Beata Vergine Maria ci indica come trasferire la benedizione dell’uva da un Uva benedetta a un nuovo grappolo di uva, così che altre persone ne possano trarre beneficio. Mentre l’uva è ancora attaccata al grappolo, si lava accuratamente con una soluzione di acqua e una goccia o due di sapone liquido, poi si risciacqua. Quindi si tagliano i chicchi del grappolo con un paio di forbici, cercando di lasciare un pezzetto di picciolo su ogni chicco.
 
Si prende un chicco di Uva benedetta, si stacca il picciolo e si strofina, dalla parte dove era attaccato, contro un nuovo chicco, facendo il segno della Croce, mentre si dice: “Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”
 
Tenete pronto un vasetto di vetro pulito con il tappo che sigilla bene. Bisogna usare del brandy (semplice, non aromatizzato) per conservare l’uva. Si riempie di uva il contenitore fino a 3/4 (tre quarti) del vaso, e si ricopre completamente l’uva con il brandy. (Se l’uva riempie i tre quarti del contenitore, il brandy deve riempirlo completamente (contenitore di 4/4))
 
Una volta fatto questo, si può dare agli altri un acino d’uva recentemente Benedetto perché così possano fare la stessa cosa e siano forniti con la quantità necessaria per ogni famiglia.
 
La benedizione si trasferisce da un’uva originale di San Damiano alla nuova uva. La Madonna ci dice anche che può essere utilizzato un frutto nativo nei paesi di missione se non ci fosse uva disponibile. Queste uve benedette non devono essere vendute.
 
Attraverso un’anima negli Stati Uniti le seguenti domande sono state fatte a Nostro Signore Gesù Cristo:
 
1. nel processo di preparazione dell’uva, bisogna che l’uva Benedetta tocchi ogni chicco di uva fresca? Risposta: Sì
 
2. perché l’uva sia completamente benedetta basta semplicemente seguire la procedura? Risposta: Sì, figli Miei,
questo sarà sufficiente affinché le uve siano benedette
 
3. la benedizione viene immediatamente trasferita? Risposta : Sí
 
4. – si può dividere l’uva Benedetta in più parti per aiutare in questo modo più persone? “Risposta: Sì
 
5. l’uva Benedetta sarà efficace durante il tempo dell’Avvertimento, come pure durante la tribolazione, altre catastrofi e calamità? Risposta: Sì, e sarà un grande conforto per chi ha fatto sacrifici
 
6. se una persona decide di sacrificare il piacere di mangiare perché ci sia più cibo disponibile per gli altri, questa persona potrebbe nutrirsi con un’uva Benedetta per tutto il tempo che vuole? Risposta: Sì e inoltre riceverà più grazie per il sacrificio che sta facendo
 
7. si può dare l’uva benedetta a chi è malato e non può trattenere il cibo? Risposta: Sí
 
8. saranno protetti da piaghe e terribili malattie coloro che digiunano con l’uva benedetta ? Risposta: Sì e anche da molti altri disastri che possono comparire durante questo periodo.
 
9. si può utilizzare, per trasportare per posta dell’uva benedetta , dei contenitori di plastica con coperchi sigillati bene? Risposta: Sì (Nota: una volta ricevuto l’uva benedetta deve essere tolta dal contenitore di plastica e posta in un contenitore di vetro per conservarle a lungo termine, poiché il brandy evaporazione attraverso la plastica)
 
10. quando si dice sostentamento, vuol dire che la persona riceverà il nutrimento equivalente al cibo, acqua, vitamine e minerali necessarie per la persona? Risposta: Sì.
 
11. se si beve acqua durante il digiuno, si rompe il digiuno? Risposta : No (Nota: se si prende l’acqua non si romperà il digiuno, ma se si prende del cibo si romperà il digiuno. Sarà necessario prendere un’altra uva benedetta o una parte di essa, se si vuole riprendere il digiuno più tardi)
 
12 quando si può iniziare a mangiare l’uva benedetta? Risposta: immediatamente, ma solo una volta o due volte a settimana, per ora.
 
Nota: Gesù ha indicato che si può digiunare con l’uva Benedetta, ma non più di una volta o due volte a settimana. Ma sarebbe saggio aspettare fino al giorno del Grande Avviso o fino a quando non ci sarà cibo disponibile prima di utilizzare l’uva benedetta.
 
RICORDA CHE ANCHE IL BRANDY USATO PER CONSERVARE QUESTE UVE HA VALORE MEDICINALE, SE IL MALATO PRENDE CON FEDE UN CUCCHIAINO DA TÈ.
 
Un’uva a persona, al giorno, per sei mesi o più. Circa 186 chicchi a persona. Un’uva (chicco) sostiene una persona per tutta la giornata. Il motivo di preparare una provvista di sei mesi è perché durante il Regno dell’anticristo non ci sarà cibo disponibile per le persone: solo chi avrà un codice a barre tatuato o un microchip nascosto sotto la pelle potrà comprarsi da mangiare, e questo è assolutamente proibito da Dio Onnipotente.
 
Gli ultimi sei mesi saranno i più spaventosi e struggenti per veri cattolici che non seguono l’anticristo. Dovremo vivere in segreto, di nascosto e senza cibo. Cerchiamo di ricordare che è meglio morire di fame salvando l’anima e ottenendo la felicità eterna, che avere cibo momentaneamente e perdere la vita eterna.
 
Pregate lo Spirito Santo che vi dia forza, pazienza, temperanza, fede, speranza e carità.
 
Si sottolinea chiaramente che l’uva Benedetta NON SOSTENTERA’ qualsiasi persona che se ne burli o che non creda. Ci saranno persone per cui Gesù ha altri disegni, le quali non riusciranno a sostenersi con queste uve.
Tuttavia, queste persone dovrebbero, con grande perseveranza, cercare attraverso preghiere e penitenze, di ottenere la grazia da Dio di utilizzare l’uva Benedetta. Si può provare più e più volte per ottenere risultati.
 
Sono venuti alla luce alcune profezie in cui si dice che ci saranno soldati che vanno a combattere sotto la bandiera di Gesù e Maria contro le forze dell’anticristo, guidate da San Michele.
 
Queste persone saranno piene di forze, ma non richiederanno cibo. Questo fatto stupirà altre persone che si uniranno a questi soldati, facendo crescere le piccole forze Mariane, che diventeranno un gigantesco esercito. Essi combatteranno per rovesciare le forze dell’anticristo.
 
La Madonna ha rivelato a molti santi e veggenti che questo esercito sarà alimentato dal Cielo. Forse l’uva benedetta è uno dei molti miracoli dei Tempi Ultimi a cui si riferivano i santi dei tempi passati nelle loro visioni.
 
Fonte:
Aggiornamento: dall’agosto 2012 Gesù, nella Sua grande Misericordia, ha benedetto tutte le viti. Quindi si potrà preparare l’uva benedetta prendendo un acino di uva (qualsiasi) e procedendo a fare il segno della croce su ogni chicco prima di metterlo nel brandy.
 
 
Al posto dell’uva fresca si può usare anche l’uva passa (senza lavarla) Fonte:
 
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su walter

Blogger e Web Designer

Nel 2012 sono stato a Medjugorje dove è avvenuta la mia fulminante conversione grazie a segni divini avvenuti durante tutto il pellegrinaggio. Nel corso degli anni grazie a determinate figure come la Valtorta, Piccarreta, Padre Pio e tanti altri ho compreso e conosciuto realtà divine che non avrei mai pensato di poter toccare con mano, attraverso le quali Dio mi ha parlato accogliendo questo blog, testimonianza e iniziative e favore di quella meravigliosa attesa e progetto che si sta compiendo, il ritorno di Gesù Cristo in potenza e Gloria. Leggi la mia testimonianza…

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