Messaggio del 1° gennaio 2026 – da Nostra Signora della Riparazione a Enrico
Dopo la preghiera dell’Angelus di questa mattina, appare la Madre di Dio. Nella mano destra tiene uno stelo di giglio legato con un nastro blu, e nella sinistra uno scettro. Intorno al suo capo risplende l’iscrizione “Mater Dei” in lettere dorate. Il suo solito rosario è legato alla cintura sul lato sinistro.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La Beata Vergine : Sia lodato mio Figlio Gesù!
Enrico : Sia sempre lodato!
La Beata Vergine : Annun sacrum et felicem in Christo Iesu!
Enrico : Santa Madre, ti dedico questo nuovo anno.
La Beata Vergine : Cari figli, in modo del tutto speciale all’alba di un nuovo anno, vi invito a pregare con fervore per la Pace. Le nazioni si stanno trasformando in un campo di battaglia. Gli eventi futuri stanno diventando gradualmente irreversibili perché non ci sono abbastanza anime disposte a offrire generosamente la propria vita in riparazione dei peccati e per la conversione dei peccatori. I miei avvertimenti non vengono ascoltati né creduti; la ragione sfrenata spinge molti di voi a rifugiarsi in sicurezze che non vi salveranno, che non possono contenere l’onda d’urto di quest’onda storica. Le tensioni in corso contribuiscono alla frammentazione dell’ordine mondiale. Già i precari equilibri derivanti dalla Seconda Guerra Mondiale mostrano i loro limiti. Figli miei, la Pace è diventata un linguaggio incomprensibile per le nazioni potenti, parti in causa in questi conflitti in nome dell’ambizione e della strategia. Gli schemi dell’egoismo riducono le possibilità di un dialogo autentico e pacifico. Vi esorto a respingere il risentimento che, se accumulato, si riverserebbe sul mondo, riducendolo a un campo di rovine fumanti. Figli miei, non accettate alcun compromesso che possa impedire il ritorno delle pecore all’ovile del vero Pastore.
Le crisi ricorrenti non scompariranno con riforme prive di significato che, innegabilmente, apriranno la strada al caos globale. Mentre l’Oriente accumula armi letali, l’Occidente conta i suoi debiti. Da un capo all’altro del mondo, i muri eretti crolleranno. Se il Mio Messaggio non verrà ancora ascoltato, non sarete in grado di ricostruire una città del futuro.
Figli miei, recitate il Santissimo Rosario in famiglia, nelle vostre parrocchie, davanti al Santissimo Sacramento con fiducia. Saprete come diffondere questa devozione di riparazione quale strumento supremo di pace, come usarla come cemento per riparare le barriere e ammorbidire i cuori induriti. Se andrete avanti divisi, non porterete il frutto della pace.
La crisi di questo nuovo anno è il preludio alla conflagrazione, ed è per questo che chiedo che la statua che rappresenta la mia apparizione sia accessibile in tutto il mondo. Allora i miei figli potranno avvicinarsi alla mia chiamata. Vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.