Messaggio dell’8 marzo 2026 – da Nostra Signora della Riparazione
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La Madre di Dio si erge in cima a una duna di sabbia. Sotto, ai suoi piedi, si trovano diverse giare forate. L’acqua filtra attraverso le fessure; riesco a leggere le etichette: Doha (Qatar), Dubai (UAE), Jebel Ali (UAE), The Palm (UAE), Basra (Iraq), Erbil (Iraq), Ahvaz (Iran), Isfahan (Iran), Darbandikhan (Iraq).
La Santissima Vergine Maria indica l’acqua che fuoriesce dalle sue giare.
L’Angelo della Misericordia appare accanto alle giare e, sotto il suo mantello, ne depone altre. Riesco a leggere i nomi Manama (Bahrein), Fujairah (Emirati Arabi Uniti) e Sulaimaniyah (Iraq). Come le altre giare, anche queste sono forate e l’acqua si riversa sulla sabbia.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La Madonna : Sia lodato mio Figlio Gesù!
Enrico : Sia sempre lodato!
Madonna : Cari figli, sono venuta per infondervi fervore affinché possiate avvicinarvi a Mio Figlio Gesù. Quando pregate Lui, siete più belli. Il futuro non deve essere fonte di ansia. Se amate Mio Figlio Gesù, desideratelo. Egli vi porterà la pace. Dite sempre: «O mio Gesù, l’anima mia ha sete di Te». È tempo di placare la vostra sete come la cerva che viene ad abbeverarsi. Gli eventi del mondo, gioiosi o tragici, vanno visti con gli occhi della Fede. Esaminare i tempi e i loro segni è un dovere fondamentale. Hai compreso, Figlio mio, ciò che ti ho mostrato?
Nel Levante si sta consumando una grave crisi idrica. Questa risorsa vitale viene usata come strumento di pressione. Tra le rovine, i bambini piangeranno tra le braccia delle loro madri, con la polvere che brucia sotto i piedi e le labbra screpolate. Cari bambini, non relegate nelle pagine ingiallite della storia il messaggio che vi mando. È il grido di una madre di fronte alla precarietà dell’esistenza umana.
Vi invito a diventare luoghi fertili dove possiate perdonare, donare senza badare a spese ed essere misericordiosi.
Gli abitanti del Levante anelano a un futuro migliore. Ma di fronte a forti tensioni, ci saranno lacrime amare, raccolti andati a male e immediate conseguenze umanitarie.
Pregate, figli miei. La pace sembra essere scomparsa ovunque su questa Terra. Guerra, armi e morte sono diventate all’ordine del giorno. Aprite i vostri cuori e diventate, per la Mia Chiamata, il dono più prezioso che rivelerà il Mio Piano finale. I fiori in primavera mostreranno il loro splendore. Se Mi ascolterete, vi rivelerete essere i più belli. Continuate su questa strada e perseverate fino al 18 marzo. Ciò che Mio Figlio Gesù desidera sentire è la vostra sete di Lui.
Il degrado delle zone umide sta già esacerbando le rivalità. Una guerra per l’acqua sta per scoppiare nel Paese del Sol Levante.
Fate in modo che i vostri vicini siano case di preghiera dove si invochi il mio nome e dove si viva la riparazione.
Non ho dimenticato la Nazione Italiana. Il mio progetto si estenderà alla Terra degli Ulivi, ed è per questo, figlio mio, che ti chiedo di inaugurare sul terreno che ti ho mostrato questo edificio che diventerà un’oasi per questa Nazione.
Si avvicina l’ora della Mia Dipartita. Non preoccupatevi, anche se i tempi si fanno difficili. Se confidate in Colui che può fare ogni cosa, l’impossibile accadrà. Ma pregate. Fate ammenda. Vi ringrazio per essere venuti, per aver dedicato questi giorni di preghiera e inni a Me. Inchinate il capo. La benedizione di vostra Madre discende su di voi.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata. A presto. Shalom