SUOR BEGHE

Messaggio di Gesù Cristo Lunedì di Pasqua, 6 aprile 2026 Suor Beghe

Messaggio di Gesù Cristo Lunedì di Pasqua, 6 aprile 2026 Suor Beghe

Lunedì di Pasqua, 6 aprile 2026

Lucifero ha perso

Io sono il vostro Maestro e Signore, e come i Miei apostoli Mi chiamavano Maestro, così lo sono anche per voi!
Lo sono, ma sono anche il vostro più grande Amante, al di là di ogni essere umano, al di là persino di ogni immaginazione. L’Amore di Dio è incommensurabile, ed Egli perciò è stato capace di sopportare le peggiori sofferenze senza un lamento, senza resistenza – nemmeno una resistenza istintiva – cosa inconcepibile per qualsiasi creatura.

Il corpo si ritrae di fronte a una sofferenza immensa; il corpo non può fare a meno di gridare: è un riflesso incontrollabile. Ma il Mio Amore era tale da controllare ogni cosa. Amava oltre ogni misura, e posseduto da Esso, dall’Amore, da Dio che è Amore, Io sopportai ogni cosa, accettai ogni cosa, perché coloro che Mi facevano soffrire erano anche coloro per i quali Mi offrivo a Dio, coloro che amavo e per i quali Mi offrivo. Questi Romani che Mi flagellavano e Mi trafiggevano non lo sapevano; lo facevano per ordine, e i loro cuori, induriti da una lunga pratica, non erano mossi da alcuna pietà. Era il loro dovere, e di conseguenza non vi mettevano alcun sentimento; lo facevano senza alcuna esitazione né pietà.

Io porto la loro cecità e la loro incoscienza, per loro e per tutte le persone di tutti i tempi, per ognuno personalmente, custodendoli uno per uno, dal primo all’ultimo, portandoli tutti individualmente nel Mio divino Amore. Questo eccesso d’amore ha riempito il Mio Cuore.
in abbondanza e questa fu un’ulteriore sofferenza inflitta al Mio Sacro Cuore traboccante.

È vero che a volte gemetti, ma ciò era dovuto quasi più a un eccesso d’Amore crocifisso dalle bestemmie e dagli oltraggi delle Mie creature che all’insopportabile crudeltà inflittami. La mia sofferenza fisica fu totale, e la mia sofferenza morale ancor di più.
Sono stato umiliato, rifiutato, degradato, persino vomitato addosso da coloro che si erano dichiarati miei nemici senza ragione e per pura malizia, quando in realtà ero solo un loro amico, cosa che non vedevano, non immaginavano, non sospettavano.
E io morii per loro, mi donai a loro, mi arresi a loro volontariamente, liberamente, persino apertamente, ma nulla di ciò che feci li scalfì. L’indurimento dei loro cuori li aveva imprigionati nella loro malvagità, i demoni li avevano convinti della mia rivalità nei loro confronti, e io dovetti essere eliminato con tali torture da non riprendermi mai più.

Ma non conoscevano il loro Dio, Lo giudicavano male, e la loro sconfitta era anche la loro salvezza se fossero stati disposti a riconsiderare il loro falso giudizio e le loro menzogne. Ma non doveva accadere, e ancora oggi Mi perseguitano con il loro odio e risentimento, finché, sconfitti dal Mio Amore che non vacillerà mai, i loro discendenti,

toccati da questa divina ostinazione a non rinnegarsi mai perché l’Amore perfetto non può agire altrimenti, torneranno(1) vergognosi ma felici a Yahweh che non li ha mai abbandonati.

L’amore è e sarà sempre vittorioso; perciò Dio lo ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché tutti, nel nome di Gesù, si inginocchino nei cieli più alti, su di lui.

(1) Lettera di San Paolo ai Romani, capitolo 11: il resto d’Israele, la sua futura restaurazione e la sua conversione.

«la terra e l’inferno, e che ogni lingua confessi che Gesù è il Signore, a gloria di Dio Padre» (Fil 2,9-11).

E io, il Signore Gesù, che essi avevano crocifisso, li prenderò contro il Mio Sacro Cuore, e a coloro che si convertiranno dirò: «Venite, benedetti del Padre mio, venite a Me che vi ho sempre amato nonostante la vostra depravazione e amarezza, venite, siete miei, lo siete sempre stati, perché il Mio Cuore è senza vendetta. Vi aspettava, e ora siete qui, ritornati e sempre benvenuti».

Figli miei, tutti i miei figli, c’è posto per ognuno nel Mio Cuore amorevole, nessuno è troppo, siete tutti a casa con Me.
Vi amo, ve l’ho detto e il Mio linguaggio è senza depravazione, è sempre senza ambiguità, vi voglio tutti nel Mio Regno e gli unici che non ci saranno saranno coloro che, per loro volontà ma non per la Mia, non vorranno esserci e saranno stati ostinati.
Figli miei, siate felici, ho vinto la battaglia contro il Male, Lucifero ha perso, venite, lui Non c’è più tempo per trattenersi, forza, forza!
Ti amo e ti benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †. Amen.

 

Il tuo Signore e il tuo Dio

FONTE: https://srbeghe.blog/lettres-collectives/