MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO SUOR BEGHE 13 FEBBRAIO 2026 DONATEVI SENZA BADARE AL COSTO
13 febbraio 2026
Donatevi senza badare al costo
Miei carissimi figli
Dio vi ama, io vi amo e la Santissima Trinità vi ama, ognuno di voi individualmente. Io vi amo di un amore molto diverso dall’amore umano, l’amore divino è così grande, così bello, così magnanimo, così altruista e così onnicomprensivo. In Cielo, e persino in Paradiso, il Mio amore è così presente che riempie la vita di ognuno, e poi, specialmente in Cielo dove tutti sono santi, perfettamente santi, e colmi della Mia divinità di cui tutti sono partecipi, li accompagna in ogni istante della loro eternità.
L’Amore Divino è potente, rassicurante, incoraggiante e costruttivo, e i Santi hanno acquisito l’Energia Divina attraverso la grazia e l’obbedienza. Per grazia divina, un Santo è onnipotente perché è figlio di Dio, certamente un figlio adottivo, ma in Cielo non c’è gerarchia. Non c’è né minore né maggiore; solo Dio è grande, e i Suoi figli hanno acquisito tutte le virtù. Non ci sono più difetti, né più debolezze, né più errori, nulla della meschinità terrena rimane; c’è solo la grandezza del Cielo, della Perfezione e del vero Amore disinteressato.
E in continua crescita. L’amore è costruttivo, l’amore è gioioso, l’amore è una fonte costante di meraviglia e la generosità che ispira non svanisce mai. Tutto in Cielo è gentile, rassicurante, incoraggiante e gioioso; nessuno è mai turbato, frainteso o colto di sorpresa. No, tutto è franco, naturale e sempre positivo.
È in questo universo di eterna felicità che vi invito, fratelli miei, figli miei, carissimi. Vi invito a seguirmi ora, sulla terra, in questo spirito celeste, e se praticherete questa atmosfera divina, sarete pienamente preparati ad entrarvi non appena lascerete la terra.
Esercitatevi, carissimi, a vedere solo il bene nel vostro prossimo, perdonandogli il male che potete percepire, proprio come, all’accusa rivolta alla donna adultera, dissi, dopo che i suoi accusatori se ne furono andati: «Neanch’io ti condanno», e poi: «Va’ e d’ora in poi non peccare più» (Giovanni 8,11). Il perdono è un grande atto di virtù, e
nessuna contrizione merita di essere attaccata. La contrizione è accompagnata dalla penitenza, e purtroppo, siete tutti peccatori. Alla vigilia di questa Quaresima del 2026, vi esorto sinceramente a fare penitenza, una penitenza che vi costa, ma che Mi rallegra e Mi consola sulla Mia Via Crucis e nella Mia Passione.
Ho praticato la penitenza nella mia vita privata come in quella pubblica, ma i santi evangelisti non ne hanno fatto menzione. Mi sono privato del sonno, non ho mai abusato dei molti pasti che mi venivano offerti, mi sono privato di tutto senza che nessuno se ne accorgesse, perché spesso la fame mi tormentava, ma mangiavo con moderazione; non ho mai rifiutato di curare un malato, anche se ero stanco, ma nessuno se n’è accorto. La mia vita terrena è stata sobria, penitente, ma senza ostentazione, e il mio ricordo interiore è stato costante. Sempre unito a Dio Padre, ho
fatto la sua volontà e mi sono dedicato interamente al mio prossimo, ai miei fratelli sulla terra ai quali sono stato inviato.
Vi ho mostrato l’esempio della perfezione, della carità perfetta, dell’amore perfetto per Dio e per il prossimo, e poi del Mio perfetto Santo Sacrificio per il quale mi sono incarnato. Mi sono incarnato per salvarvi, fratelli miei, per strapparvi dall’inferno a cui il peccato originale vi ha destinati e, purtroppo oggi, tante anime si perdono e vanno all’inferno per l’eternità.
Convertitevi, siate cattolici buoni, ferventi e coscienziosi, virtuosi e saldi, e soprattutto molto caritatevoli. Donatevi senza badare al costo. La mia Beata Madre è il vostro esempio, così come San Giuseppe, che ha contribuito alla mia educazione, alla mia disciplina e alla mia coscienza professionale durante gli anni in cui ho lavorato al suo fianco. Era gentile ma esigente, laborioso ma generoso, e il suo amore per il prossimo e per i bisognosi era davvero straordinario.
Per lui, che spesso lavorava senza chiedere spiegazioni, era il mio ammirevole esempio e mi sforzavo di fare tutto come lui.
Figli miei, leggete le biografie dei santi e imitateli; lasciate che queste letture elevino le vostre anime e prendeteli a modello; ciò che hanno fatto loro, potete farlo anche voi. Tutti possono fare sacrifici; non è un compito riservato ai migliori, no, è per tutti, e la terra, l’attuale miseria della terra, ne ha disperatamente bisogno.
Io vi vedo, vi ascolto, vi vedo pregare, ascolto le vostre preghiere, vi interrogo e sono con voi.
Siate anche voi con me; non lasciatemi come io non lascio voi. non.
Vi benedico, miei carissimi, e vi incoraggio, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †.
Amen.
Il tuo Signore e il tuo Dio