SUOR BEGHE

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO SUOR BEGHE 2 GENNAIO 2026 I MIEI DESIDERI DIVINI

2 gennaio 2026

I miei desideri divini

Miei carissimi, miei carissimi figli

In questo periodo dell’anno, è consuetudine che i miei figli si scambino gli auguri e io, Signore e Dio vostro, desidero anche inviarvi i miei più sinceri auguri divini.

Che cosa potrebbe desiderare un Dio per i suoi figli?

Innanzitutto, la santità, perché attraverso la santità, do loro la possibilità di entrare nella Mia divina Dimora, il Cielo;

In secondo luogo, la santità, perché attraverso la santità assomigliate al vostro Padre Celeste e al vostro Fratello Maggiore che è morto per voi sulla Croce;

Terzo, la santità, perché lo Spirito Santo ti guida attraverso l’Amore e tu Gli assomigli. sanguinante per il fatto che l’uomo santo agisce e si muove per amore.

È dunque l’amore santo quello che vi auguro all’inizio di quest’anno: l’amore della carità, l’amore della mitezza, l’eccellente amore della generosità, il sublime amore del dono di sé e della totale resa alla divina Provvidenza.

Carissimi figli miei, fate tutto, sì, tutto, per amore. Quando amate, dimenticate voi stessi, andate incontro al vostro prossimo, amate donare liberamente, non vi preoccupate del domani perché Dio si prende cura di voi.

Certamente, devi essere prudente, devi essere riflessivo, devi essere saggio, perché tutte le virtù sono doni di Dio per il bene: il tuo e quello di chi ti sta intorno.

rabbia.

Figli miei, vi auguro santità in questo anno 2026, e potete contare su di Me per aiutarvi a raggiungere questo meraviglioso stato, se anche questo è il vostro desiderio. La santità è uno stato, è lo stato di Dio, e bisogna assomigliargli per entrare nella Sua divina dimora. Non lascereste entrare un pazzo in casa vostra, non lascereste entrare un intruso, né dei ladri. Lo stesso vale per la divina dimora: la felicità di Dio è la felicità dei Suoi amati figli, e nessuno estraneo a questa felicità è ammesso. Nessun peccatore nel suo stato attuale è ammesso; deve essere pentito, convertito e diventare santo per avere accesso alla divina dimora. La santità è uno stato che si può acquisire solo al prezzo della penitenza, dell’oblio di sé e dell’abbandono della propria volontà. Tutto deve essere atteso dalla divina Provvidenza, che è la mano di Dio che guida gli eventi, e più vi abbandonate a Lui e a Me, meglio Egli vi guiderà, meglio Io vi guiderò ogni giorno della vostra vita.

Sono molto presente sulla terra, sono presente nella Santa Eucaristia, sono presente nei tabernacoli delle chiese, e poi sono presente nelle vostre anime e vi dono la Mia Vita che nutre le vostre anime e vi ispira a fare il bene, ad amare il prossimo, a riunirvi in Me per aderire alla Mia Volontà, a imitare tutti gli esempi che vi ho dato durante la Mia vita terrena, che i Miei apostoli e i Miei discepoli vi hanno dato nei secoli successivi, e che voi stessi seguirete sulle loro orme perché, per Mia grazia, anche voi sarete santi se lo desidererete con perseveranza.

Che cosa bisogna fare per essere santi? Prima di tutto, bisogna amare Dio e dimostrarglielo con le opere, le preghiere e la devozione; poi bisogna amare il prossimo come se stessi per amore Mio. Io sono il Creatore dei vostri fratelli e sorelle; li ho creati per amore, proprio come ho creato voi per amore. Se Io vi amo con un tale amore, fate lo stesso: amatevi gli uni gli altri con grande amore. Questa è la chiave della santità: la preghiera per amore di Dio, l’obbedienza ai Suoi Comandamenti per amore di Lui e la carità fraterna per amore di Lui. Se farete questo, entrerete nella Mia divina dimora alla fine della vostra vita perché sarete santi, e questo è il Mio augurio per ciascuno di voi all’inizio di quest’anno.

Siate benedetti, figli miei carissimi, siate santi e sarete con Me per l’eternità, senza fine e per sempre!

Vieni, vieni, vieni, tu sei Mio, senza di te sarei nel bisogno perché ti ho creato affinché tu fossi infinitamente felice, infinitamente ricco, infinitamente bello e per sempre in Mia compagnia.

Venite, figli miei, venite, sono venuto da voi in questa notte di Natale, vi voglio per me per l’eternità! Venite,

venite!

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †. Amen.

 

Il tuo Signore e il tuo Dio